E’convocato con urgenza il comitato esecutivo UDGDP oggi 29 aprile ore 15 in Roma via Teulada 28 II piano V sezione allargato a iscritti e simpatizzanti
con all’odg :1)Incontro con il Ministro della Giustizia del 30 aprile p.v.;2)varie ed eventuali
Roma 29 aprile 2014 D.Loveri UDGDP
Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha convocato per mercoledì 30 aprile alle ore 17:00 in via Arenula le associazioni rappresentanti la Magistratura Onoraria.
Tale incontro, annunciato dal Guardasigilli nei giorni scorsi, ha l’obiettivo di creare un luogo di confronto e condivisione utile e necessario nella logica del coinvolgimento e dell’ascolto di tutta la magistratura onoraria, in vista dell’azione riformatrice che coinvolgerà questa parte della giurisdizione. (Fonte:ANSA)
Associazione per il Rinnovamento della Sinistra, Associazione Il Manifesto
in rete, Associazione per la Democrazia costituzionale, Comitato Dossetti
per la difesa della Costituzione, *Giovedì 8 maggio 2014 alle
ore 16.00 *Sala della Mercede (Camera dei Deputati) via della Mercede 55
Roma un incontro sul tema: “*Senato e legge elettorale, proposte
preferibili a quelle del Governo* ”
Apertura dei lavori *Alfiero Grandi* Presidente Ars nazionale, *Prof.
Gianni Ferrara* (altro…)
Interessanti, oltre alle comunicazioni del Ministro Orlando del 23 aprile u.s.,sono gli interventi dei senatori della Commissione Giustizia del Senato che ,a proposito dei giudici di pace, e nonostante la precedente audizione degli stessi gdp,non si sprecano molto nel replicare al Ministro della Giustizia ,citando solo sporadicamente la magistratura di pace mentre, con il loro silenzio ,assentono alla programmazione del Ministro in relazione alla riforma della stessa magistratura di pace….
Legislatura 17ª – 2ª Commissione permanente – Resoconto sommario n. 107 del 23/04/2014
PROCEDURE INFORMATIVE
Comunicazioni del Ministro della giustizia sulle linee programmatiche del suo Dicastero (altro…)
Dalle dichiarazioni programmatiche del Ministro Orlando alla Commissione Giustizia del Senato (già pubblicate nel sito)alla pagina 8 vi è una risposta alle eventuali astensioni di alcuni…
“…si discute, si ragiona, si raccolgono le istanze e si valutano le proposte di tutti, ma poi il momento della decisione non può essere ostaggio delle pressioni corporative, dovendo aver riguardo esclusivo all’interesse generale ed alle effettive condizioni di tutela dei diritti dei cittadini e della collettività.”
Con il tavolo tecnico “Ministro della Giustizia-Avvocati-Magistrati togati” ,purtroppo sorta di Patto di Yalta del XXI secolo sul destino dei giudici di pace, è stata concordata ,sembra, l’assegnazione di alcune competenze dai giudici di pace agli avvocati in cambio di una sottoposizione degli stessi giudici di pace ai magistrati togati. Dalla stampa apprendiamo che :1)agli avvocati andrebbero le competenze relative alle separazioni e divorzi consensuali, nonchè quelle relative a diritti disponibili ,evitando tutte le forme di mediazione obbligatoria(compresa quella dei giudici di pace) con affidamento su richiesta delle parti della decisione ad un arbitro nominato tra avvocati dal presidente dell’ufficio giudiziario;2)agli avvocati potrebbe essere affidato,inoltre, il potere di autentica delle sottoscrizioni apposte all’accordo tra le parti che bloccherebbe la procedibilità di tutte le domande giudiziali ordinarie per il periodo di durata
dell’intesa;3)l’accordo sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono costituirà titolo esecutivo per l’iscrizione di ipoteca giudiziale;4)l’istituto della negoziazione assistita consisterà nell’accordo tra le parti , non rivoltesi a giudici o arbitri, per un’intesa conciliativa che eviti il giudizio e permetta la formazione di un titolo esecutivo;5) le cause in corso ,in primo grado ed in appello non assunte in decisione,anche queste su diritti disponibili(esclusa la materia del lavoro) potranno essere affidate ,dietro richiesta congiunta delle parti, a un arbitro nominato tra gli avvocati da parte del presidente dell’ufficio giudiziario .
Analisi della riforma della magistratura onoraria del Guardasigilli Ministro della Giustizia on. Orlando secondo le notizie della stampa:
1) Più competenze ( condominio,comunione,esecuzioni mobiliari,ampliamento del giudizio secondo equità) ;2) Fine della remunerazione a cottimo (meccanismo più equilibrato e più centrato sulla effettiva presenza in ufficio ed attribuito solo in caso di raggiungimento di obiettivi stabiliti in precedenza ,con importo di indennità giornaliera differenziato ,tra quello per le funzioni di supporto alle funzioni giudiziarie inferiore e quello per il giudice di pace nella pienezza dei poteri); 3) Mandato di 12 anni complessivi con un’articolazione precisa sulle competenze;4) Unico corpo di magistrati onorari (giudici di pace, giudici onorari di tribunale,vice procuratori onorari)con unificati i requisiti per la nomina ;5) modalità d’impiego di giudici di pace e Vpo: a) con inserimento all’interno dell’ufficio del processo; b) con potere di emettere in via autonoma con potere di firma provvedimenti interni al processo sulla base di direttive impartite dal giudice o dal PM titolare del fascicolo;6) applicazione dei Got nel collegio o con assegnazione di ruoli anche se in via residuale;7)percorso formativo che conduce all’esercizio della giurisdizione :a)per i primi 4 anni compiti affidati collegati all’ufficio del processo e in quelli interni al processo sotto la vigilanza del magistrato professionale;b) per i successivi 4 anni più altri 4 anni (con conferma) svolgimento di attività proprie della giustizia onoraria (con possibile utilizzo per attività di supporto ai magistrati togati).
“Corte Ue: “Le gravi carenze di cui le autorità italiane hanno dato prova su gestione e controllo dell’utilizzo dei fondi Ue sono tali da condurre a irregolarità sistemiche”. Intanto la Commissione Ue ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia europea per non aver recepito la normativa comunitaria in materia di diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario
– “Le gravi carenze di cui le autorità italiane hanno dato prova su gestione e controllo dell’utilizzo dei fondi Ue sono tali da condurre a irregolarità sistemiche” spiega la Corte Ue che conferma il taglio di 80 milioni di euro al Fondo di sviluppo regionale per la Puglia gia’ applicato dalla Commissione nel 2009 .
Tra le email ricevute sia quelle indirizzate al sito che quelle di intesaperta@googlegroups.com sono emerse due tendenze opposte che riproponiamo in attesa del Consiglio Nazionale del 6 maggio p.v. di UDGDP e che non commentiamo per evitare di prendere subito posizione in questi tempi di estrema confusione, ma che riteniamo molto utili per aprire le menti di tutti su più soluzioni (piuttosto che riproporre all’infinito tesi trite e ritrite) in una sorta di brainstorming aperto ai contributi di tutti i giudici di pace in servizio che vorranno contribuire con ulteriori interventi…inviandoli alle email suddette (udgdp@email.it e intesaperta@googlegroups.com)o tramite fax all’06 92912154) (d.l.)
______________________ I TESI
“Caro Segretario , ho letto il testo del documento proposto dal ministro Orlando e lo ritengo a dir poco umiliante per la nostra categoria : niente indipendenza , niente retribuzione, niente previdenza . Ritengo necessario l’avvio dello sciopero che, secondo me , deve essere proclamato ad oltranza chi ci sta ci sta. Solo così avremo l’interesse dell’opinione pubblica e di parte della magistratura di carriera. O adesso o mai più. Purtroppo cambiano i governi ma i funzionari restano ed i risultati non tardano a venire malgrado tutti i contentini che ci promettono come il famoso tavolo promesso. Buon lavoro “( giudice di pace V.C.R.)
__________________ II TESI
“ritengo, invece, che un ennesimo stato di agitazione, sia inutile e forse controproducente. penso che sia più fruttuoso allinearsi con gli obiettivi del Ministro e, ad es. formulare proposte concrete di collaborazione attiva allo smaltimento dei processi in materia civile e richiedere, come contropartita, quantomeno la stabilizzazione sino a 75 anni. per quel che riguarda le indennità, mi pare di aver letto che il Ministro vorrebbe eliminare la retribuzione a cottimo e dunque, sarebbe gradito un suo chiarimento sul punto.”(giudice di pace I.B.)
Pubblichiamo le disposizioni normative in applicazione del d. lgsvo n.156/2012 in relazione alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie degli uffici dei giudici di pace che saranno applicate a far data dal 29 aprile p.v. per le impostazioni delle basi dati (sistema area civile SGP) SKM_224e14042411310
Abuso d’ufficio e concorso alla realizzazione del reato. Queste le imputazioni notificate dai carabinieri a 23 persone, responsabili di imprese, tecnici e dirigenti dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Nola.
E’ l’ennesima bufera che si abbatte sugli uffici di piazza Duomo, dopo la vicenda Mandatopoli e le inchieste ministeriali che hanno accertato danni erariali. (altro…)
CONTRO L’OPPRESSIONE FASCISTA CHE VOLEVA RIDURRE L’UOMO A COSA
Con questa foto di un gruppo di partigiani fiorentini e con questo brano tratto da Passato e avvenire della Resistenza, discorso tenuto da Piero Calamandrei il 28 febbraio 1954 al Teatro Lirico di Milano, alla presenza di Ferruccio Parri, vogliamo augurare buona liberazione a tutti: buon 25 aprile!
di Pietro Calamandrei video bella ciao dalla festa del 1 maggio a Roma 2013 (altro…)
E’ stato richiesto da Unità Democratica Giudici di Pace un incontro urgente con il Ministro della Giustizia on.Orlando sui temi dell’annunciata riforma della magistratura onoraria e dei giudici di Pace nella famosa audizione alla commissione giustizia del Senato della Repubblica già pubblicata nel sito nonchè sulla situazione dei pagamenti delle indennità ai giudici di pace dell’Ufficio di Roma e su altre richieste.
Attendiamo la convocazione del Ministro che in ogni caso sarà invitato da UDGDP per la II giornata dei giudici di pace contro la mafia e la corruzione del 23 maggio p.v.(d.l.)
UNITA’ DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE
Convocato il Consiglio Nazionale di Unità Democratica Giudici di Pace per il giorno 6 maggio 2014 alle ore 15,00 a Roma via Teulada,28 II piano V sezione ,allargato agli iscritti e simpatizzanti di UDGDP sul seguente o.d.g.1) dichiarazione del Ministro della Giustizia al Senato e conseguenti azioni sindacali;2) Situazione pagamenti indennità dei giudici di pace e rapporti con altri gruppi associativi;3) organizzazione della 2° giornata dei giudici di pace contro la mafia e la corruzione del 23 maggio p.v.;4) Aspetti della professionalità dei giudici di pace: formazione,aggiornamento,situazione sanitaria dei luoghi di lavoro (Cie,ambiente,pericolosità,ecc.);5) Varie ed eventuali. Roma 25 aprile 2014 IL PRESIDENTE ( D.Loveri)
” La Brigata ”Pinerolo” sostituisce la Marina Militare presso i Cara ed i Cie in Puglia. Dall’inizio dell’operazione ”Strade Sicure” nel 2008, la Marina ha prestato servizio presso i Cara (Centro d’Accoglienza Richiedenti Asilo) ed i Cie (Centro Identificazione ed Espulsione) dislocati a Bari e Brindisi. In particolare, militari dell’82° Reggimento ”Torino”, di Barletta, e del 10° Reggimento Trasporti, di Bari, hanno assunto la responsabilità di affiancare le Forze di Polizia nel controllo del Cara e del Cie di Bari, mentre il Reparto Comando della Brigata presso il Cie di Brindisi. Il Raggruppamento Interforze su base 21° Reggimento artiglieria terrestre ”Trieste” di Foggia, della Brigata ”Pinerolo”, comandato dal Colonnello G. R., è responsabile dell’operazione ”Strade Sicure” in Puglia dal 29 dicembre 2011. (altro…)
Pubblichiamo le linee programmatiche del Ministro della Giustizia Orlando presentate alla Commissione Giustizia del Senato e ci riserviamo di commentarle anche in relazione ai lavori del Consiglio Nazionale di Unità Democratica giudici di pace svoltosi il 23 aprile 2014.(cliccare in basso)
E’ stato rinviato l’incontro delle Associazioni dei Giudici di Pace con il Ministro della Giustizia on.Orlando per improvvisi impegni del Ministro alla Camera dei Deputati oggi 23 aprile 2014.
Pubblichiamo un’intervista con Francesca Rigotti sul suo ultimo libro intitolato Onestà trasmessa in Rai pochi giorni fa sempre in preparazione della 2° giornata dei giudici di pace contro la Mafia e ci riserviamo un commento approfondito del libro che consigliamo di leggere. Onestà:intervista con Francesca Rigotti rai.tv
In preparazione della seconda giornata dei giudici di pace contro la mafia organizzata da Unità Democratica Giudici di Pace pubblichiamo dal sito www.legalitaegiustizia.it dell’Associazione nazionale Legalità e Giustizia la significativa ,sintetica ed esauriente definizione della “mafia”.
“Con il termine mafia oggi intendiamo un’ organizzazione criminale avente lo scopo di controllare, gestire e preservare i profitti derivanti da traffici illeciti come lo spaccio della droga, il traffico di armi, le speculazioni edilizie, l’imposizione di tangenti ad imprese pubbliche e private, la gestione di sequestri di persona, imponendo la propria criminale volontà con mezzi terroristici ed intimidatori, con la corruzione, e con la connivenza interessata dei ceti dirigenti. Questa organizzazione criminale prende il nome generale di mafia, in tutti i paesi dove esiste, e cioè praticamente in tutto il mondo; (altro…)
Pubblichiamo un interessante articolo sul Cie di Ponte Galeria di Roma che sarà visitato nel mese di giugno da altre organizzazioni internazionali ed è oggetto di studio anche delle Università Italiane (facoltà di Giurisprudenza ed Economia e Commercio) come ,tra le altre, la Seconda Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e la Terza Università degli studi di Roma Ostiense.
“Negli ultimi tempi è cresciuta l’attenzione sui Centri di Identificazione ed Espulsione, ovvero quelle strutture finalizzate ad identificare i migranti senza permesso di soggiorno per poi espellerli dall’Italia. La massima concentrazione mediatica si è avuta lo scorso inverno quando, a dicembre e gennaio, un gruppo di migranti detenuti nel Cie di Ponte Galeria ha deciso di cucirsi la bocca: un gesto finalizzato ad attirare la stampa nazionale e che dimostra l’estremo malessere fisico e spirituale che colpisce gli ‘ospiti’ del Centro.
“È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica il decreto – a firma del capo del dipartimento per gli affari di Giustizia del Ministero della Giustizia e del ragioniere generale dello Stato – relativo agli adeguamenti “degli importi del diritto di copia e di certificato” ovvero dei balzelli che ogni cittadino deve pagare quando si ritrova nella necessità di richiedere copia degli atti e dei documenti depositati in un qualsiasi giudizio. (altro…)
“Numeri pesanti arrivano da parte dell’Unione Europea riguardo le tutele e la trasparenza verso i consumatori da parte dei siti internet che si occupano di viaggi. Un settore che negli ultimi anni ha conosciuto un’enorme espansione, con milioni e milioni di utenti che hanno sfruttato le varie offerte proposte per agganciare voli low cost, alberghi a basso budget e dunque chanches importanti per viaggiare senza esborsi economici eccessivi. Possibilità dei tempi moderni, ma non tutto è oro quel che luccica, recita un adagio ben più antico dei tempi di internet. E le rilevazioni dell’UE sembrano confermarlo. (altro…)
“Circa 450 migranti, fra uomini donne e numerosi bambini, sono sbarcati a Pozzallo (Ragusa). Sul posto la protezione civile e la polizia di Stato. Secondo le prime informazioni, la squadra mobile della polizia – coordinata dal Commissario Capo, N. C. ha gia’ avviato le indagini per individuare gli scafisti. Altri 170 migranti, fra uomini donne, prevalentemente di nazionalita’ siriana, sono sbarcati a Pozzallo (Ragusa). Nelle prossime ore, sempre nel porto del ragusano, sono attesi altri 250 migranti. Nella giornata odierna si raggiungera’ il numero di 800 migranti sbarcati, facendo ripiombare le strutture della provincia di Ragusa in piena emergenza.” (Fonte:AGI.it) –
Refugee facing deportation from Sweden saved by fellow passengers refusing to let plane leave
Father-of-two’s family told them about his situation while in departure lounge – and they took the only action they could
A man facing deportation from Sweden has been granted a temporary reprieve after fellow passengers aboard his flight to Iran prevented it from taking off by refusing to fasten their seat belts. (altro…)
Convocati consiglio nazionale e comitato esecutivo allargati agli iscritti e simpatizzanti di Udgdp mercoledi 23 aprile ore 15,00 roma via teulada 28 II piano V sez.ne odg 1) convocazione Ministro Giustizia per il 23 aprile p.v.2)Situazione amministrativa Uffici dei Giudici di Pace;3)Elezione organo statutario dei Probiviri;4)Varie ed eventuali
Mondovi’-Roma 19 aprile 2014
Presidente UDGDP D.Loveri
Con l’occasione delle prossime festività Pasquali Unità Democratica Giudici di Pace porge gli auguri agli iscritti ai simpatizzanti di Udgdp ed a tutti i giudici di pace ,giudici togati, cancellieri,ecc. nella speranza che possano trascorrere i prossimi giorni con serenità e riflessione approfittando della brevissima pausa per un meritato riposo.
“Citta’ Del messico: È morto Gabriel García Márquez Lo scrittore di Cent’anni di solitudine, 87 anni, era stato ricoverato fino a qualche giorno fa nella clinica Salvador Zubiran per l’aggravarsi di una grave polmonite . Se n’è andato Gabriel García Márquez, lo scrittore colombiano che ha avvicinato milioni di persone alla letteratura. E’ mancato in un ospedale di Città del Messico, a causa dell’improvviso aggravarsi di una polmonite. Ma la notizia, anche se preparata dal prolungarsi di un suo precario stato di salute, è luttuosa per milioni di lettori: soprattutto per i tanti figli del Sessantotto che proprio allo scoppio della contestazione erano stati colpiti al cuore da «Cent’anni di solitudine». (altro…)
Pubblichiamo l’incredibile direttiva circolare del Capo Dipartimento del Ministero della Giustizia che riassegna ai giudici di pace il personale delle cancellerie delle sedi soppresse in una misura talmente residuale da considerarsi a dir poco insufficiente :riservandone il solo 3,62 per cento e ripartendo il restante quasi 97 per cento ai Tribunali ed alle Procure della Repubblica.
Chiediamo,quindi ed ufficialmente, un incontro con il Ministro della Giustizia Orlando per rappresentare la gravità della situazioe delle cancellerie degli uffici dei giudici di pace di tutta Italia ed in particolare della sede di Roma Capitale, dove, in base alla direttiva, non spetterebbe neppure una unità di personale di cancelleria del soppresso ufficio del giudice di pace di Ostia in attesa di trasloco nella sede di Roma che è già in una situazione di drammatica carenza di personale. 20140414_DIRETTIVA
Pubblichiamo il testo e gli elenchi che ufficializzano le sedi sopravvissute con l’intervento degli Enti locali. Resta meno di un mese per revocare la disponibilità.
“Sono 285 gli uffici dei giudici di pace che restano in attività per l’intervento dei Comuni. E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 aprile 2014 n.87, il Dm Giustizia 7 marzo 2014 che riporta nel primo dei quattro allegati, l’elenco delle sedi salvate dal taglio disposto dalla riforma delle geografia giudiziaria. La legge delega aveva dato la possibilità ai Comuni di mantenere in vita gli uffici a patto di assumersi i costi di mantenimento. Ora gli Enti locali avranno poco meno di un mese per confermare la disponibilità: infatti dall’entrata in vigore del decreto (15 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, quindi il 29 aprile 2014) ci saranno ulteriori 15 giorni di tempo per revocare la decisione. (altro…)
Pubblichiamo un articolo sulla proiezione del film documentario “EU 013 l’ultima frontiera”avvenuta a Genzano di Roma (RM) il giorno 14 aprile u.s.
“I Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE) sono delle strutture, che possiamo paragonare a galere, nelle quali ogni giorno gli immigrati vengono portati perché non muniti di permesso di soggiorno. In questi centri, che sono cinque in tutta Italia, i clandestini, provenienti nella maggior parte dei casi dal Nord Africa, vengono identificati per provvedere successivamente al rimpatrio o al rilascio di un visto. Fin qui tutto bene, ma questi CIE rispettano i diritti degli immigrati? (altro…)
“L’attuale prefetto di Benevento, E. B., è stato arrestato dalla Guardia di Finanza in un’ inchiesta su presunti episodi di corruzione relativi a certificazioni antimafia di imprese di vigilanza privata quando era prefetto di Avellino fra il 2009 e il 2011. B. è stato posto agli arresti domiciliari insieme a tre imprenditori.Al prefetto E. B. i militari hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip di Avellino.”(fonte:ansa.it)
“Multe “europee”
“La vita è sempre stata più facile per un veicolo con targa straniera circolante all’estero. Gli automobilisti più indisciplinati, consapevoli di una falla del sistema, per anni ci sono andati giù pesante con l’acceleratore sicuri di non ricevere nessuna sanzione amministrativa a casa. Le cose stanno per cambiare, almeno a livello europeo. L’Unione Europea si sta attrezzando per notificare ogni tipo di violazione del Codice della Strada in qualsiasi Stato membro.
Le multe diventano “europea” (altro…)
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Suppl. Ordin. N. 36 del 14 aprile u.s.il Decreto Ministeriale relativo alle modalità di accorpamento e di mantenimento degli uffici del Giudice di Pace.
Il decreto entrerà in vigore il 15° giorno successivo a quello della sua pubblicazione, il 29/04/2014
Ai sensi dell’art. 4 del citato D.M. gli uffici del G.d.P. soppressi, cesseranno di funzionare alla data di entrata in vigore del decreto: 29/04/2014.
La competenza per territorio, così rideterminata, è individuata nell’allegato 4 del decreto; anch’essa entrerà in vigore dal 29/04/2014.
Gli enti locali che hanno fatto richiesta di mantenimento dovranno: gazzetta ufficiale 14 aprile 2014 dal sito del ministero della giustizia (altro…)
“Cento studentesse delle medie sono state rapite da islamisti armati in un raid in una scuola femminile dello stato nord-orientale nigeriano del Borno. Lo ha riferito la polizia. Il gruppo, pesantemente armato e giunto a bordo di numerosi veicoli, prima di fuggire ha saccheggiato diverse abitazioni dell’area circostante, prelevando soprattutto alimenti, e poi ha incendiato le case. (altro…)
Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione-Camera dei Deputati, 15 aprile 2014 –
Audizione del ministro dell’interno, Angelino Alfano, sulle materie di competenza del Comitato, con particolare riferimento alle politiche in materia di immigrazione
.COMITATO PARLAMENTARE DI CONTROLLO SULL’ATTUAZIONE DELL’ACCORDO DI SCHENGEN
Pubblichiamo l’attesa ordinanza della Corte Costituzionale n.93 del 10 aprile 2014 sull’eccezione di incostituzionalità dei Centri di Identificazione ed espulsione e del relativo luogo di udienza per le convalide dei trattenimenti del giudice di pace di Roma del 10 giugno 2013.Ci riserviamo di commentare approfonditamente la pronuncia dell’Alta Corte che ha rigettato l’eccezione d’incostituzionalità dichiarandola manifestamente inammissibile.(il testo dell’ordinanza è anche nella relativa pagina del sito a sinistra e qui sotto) (altro…)
Tra pochi giorni ci sarà l’intervento del ministro Orlando, che il 23 aprile 2014 delineerà in Commissione Giustizia al Senato le linee programmatiche del governo Renzi in materia di Amnistia e Indulto 2014, sovraffollamento carceri e riforma della giustizia.
Il Cie di Milano riapre e raddoppia: Nasce il centro dei rifugiati
In via Corelli sorgerà anche un Cara, luogo di accoglienza per i richiedenti asilo. La struttura per irregolari tornerà operativa entro l’estate. il cie di milano articolo del corriere della sera
‘
” Nei centri di identificazione e di espulsione vengono rinchiusi anche italiani di fatto, insieme ai migranti irregolari in attesa di rimpatrio. E’ il caso di Ronny, 21 anni, cresciuto in Italia dall’età di tre anni, che parla con l’accento toscano e ha tutta la famiglia nel nostro paese. A causa dei precedenti penali e della legge sulla cittadinanza, la polizia ritiene che il ragazzo debba essere rispedito in Albania, anche dopo aver vissuto praticamente tutta la sua vita in Italia. Ma Ronny è rinchiuso nel Cie di Bari anche perché deve essere “identificato”, come se fosse un immigrato irregolare di cui non si conosce l’identità…”(fonte:redattoresociale.it)
” «Il prossimo 14 aprile a Genzano il circolo Sel Velletri Lariano parteciperà attivamente all’iniziativa “Mai più Cie”, con la proiezione del docu—film “L’ultima frontiera”, occasione per approfondire un tema solo apparentemente lontano, ma che ci riguarda, quando parliamo di umani e della loro condizione. È noto infatti, nonostante il silenzio mediatico, che ogni anno migliaia di cittadini stranieri vengono trattenuti all’interno dei Centri di identificazione ed espulsione (Cie) italiani per non avere un regolare permesso di soggiorno. Una condizione che possono mantenere di fatto in uno stato di detenzione fino ad un anno e mezzo senza aver commesso alcun reato e senza essere stati condannati da un giudice». È quanto si legge in una nota di Sel Velletri Lariano. (altro…)
“La giornata di giovedì 10, in Aula Consiliare è stata caratterizzata dalla discussione di due documenti aventi per oggetto il fenomeno dell’immigrazione. Due mozioni, presentate dai consiglieri della Lista Civica Marino Tutino, Lenci e Laddaga, sulla chiusura dei centri d’identificazione ed espulsione e sulle leggi relative all’immigrazione.
Un’ora abbondante di Consiglio, registrato come sempre dagli operatori di Liberi.TV che non si sono lasciati sfuggire neppure un secondo e , viene da sé, hanno ripreso anche un finale piuttosto concitato. La mozione, dopo le integrazioni inserite per cercare di accogliere i rilievi dei consiglieri di maggioranza ed opposizione intervenuti, chiudeva con un invito. (altro…)
“Messa in discussione la visione puritana del Giudice di pace, che aveva poggiato la condanna unicamente sull’abbigliamento della donna, così come valutato dall’esponente delle forze dell’ordine che l’ha fermata (Cassazione, sentenza 3127/14) Il caso Visione troppo puritana, quella che conduce alla condanna di una donna per “atti contrari alla pubblica decenza”, poggiandola solo e soltanto sulla ‘valutazione’ dell’abbigliamento da lei tenuto in strada. Necessari ben altri elementi per ritenere sanzionabile la donna. Netta la linea di pensiero seguita dal Giudice di pace di Roma, che condanna la donna – una cittadina straniera – alla «pena di 400 euro di ammenda» per il reato di «atti contrari alla pubblica decenza». Decisivo il ‘peso’ riconosciuto all’«abbigliamento» tenuto dalla donna, meglio decisiva la «valutazione della condotta» da parte dell’esponente delle forze dell’ordine che ha fermato la donna in strada. Ma questo unico appiglio per la condanna è davvero troppo fragile…