
“Conosco un modo per cambiare il mondo, guardarlo insieme a te” – Immigrazione: una opportunità per l’Italia”, questo il titolo della giornata di incontro e confronto organizzata sabato, 15 marzo, dal Partito Democratico presso la Sala Conferenze della sede nazionale in via Sant’Andrea delle Fratte 16, dalle 10 alle 16. L’iniziativa sarà l’occasione per fare il punto sulle proposte in materia di politiche per l’immigrazione.
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Archive del 12 Marzo 2014
Immigrati, sabato evento Pd: “Opportunità per l’Italia”
mercoledì, 12 Marzo 2014Umbria: accompagnamento al Cie
mercoledì, 12 Marzo 2014
“Un 40enne tunisino è stato rintracciato dalla polizia a Foligno ed è stato accompagnato in un Centro di Identificazione ed Espulsione siciliano.
La notizia è stata riportata da Perugia Today secondo il formato standard: non si fa il nome del Cie in cui è stato portato, si conclude con la solita formuletta “sarà rimpatriato nei prossimi giorni”, senza spiegare che la reclusione può durare anche diciotto mesi, visto che, nonostante gli annunci, le norme che regolano queste strutture non sono ancora state cambiate.
Mancano invece riferimenti alla pericolosità dell’individuo: il sito non scrive nulla a proposito di eventuali precedenti penali.
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Vinta la causa per gli ex dipendenti Consorzio l’Oasi del Cie di Bologna
mercoledì, 12 Marzo 2014
La Cgil di Bologna, attraverso gli avvocati dell’Ufficio Legale Associato , ha impugnato i licenziamenti dei lavoratori del Consorzio l’Oasi, quale soggetto gestore del Cie per la Prefettura di Bologna. E nella giornata del 10 marzo 2014, il giudice ha determinato 24 mesi di indennità quale indennizzo per i lavoratori del Consorzio che dal mese scorso hanno terminato la disoccupazione.
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Aspetta. Aspetta è la risposta a tutte le domande. Aspetta è un invito. A volte un ordine. Aspetta è una condanna
mercoledì, 12 Marzo 2014
Pubblichiamo un articolo sui Cie il giorno in cui la Corte Costituzionale ha svolto la camera di consiglio per l’esame della questione di incostituzionalità dei Cie proposta dall’ordinanza del giudice di pace di Roma.
“Aspetta. Aspetta è la risposta a tutte le domande. Aspetta è un invito. A volte un ordine. Aspetta è una condanna. O meglio, una parte di questa condanna senza reato che sono i Cie.
Il 3 marzo a Ponte Galeria sono 72 uomini e 15 donne (tra loro anche una somala, quindi in diritto di ricevere asilo) ad aspettare. Aspettano di uscire. Di tornare alle proprie famiglie, al proprio lavoro, alla propria casa. O di essere espulsi. Aspettano notizie dall’avvocato, la decisione del giudice o della commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato. Aspettano di essere visitati dal medico, di essere ascoltati dal magistrato, di ricevere visite o lettere dai familiari…”
l’articolo said il trattenuto esperto
COMUNICATO DI UDGDP SULL’INCONTRO CON IL MINISTRO ORLANDO
mercoledì, 12 Marzo 2014
COMUNICATO
NEL POMERIGGIO DEL GIORNO 11 MARZO 2014 UNITA’ DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE HA INCONTRATO IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ORLANDO AL TERMINE DI UNA RIUNIONE INIZIATA CON ALTRE ASSOCIAZIONI.E’ STATO CONSEGNATO IL DOCUMENTO DI UDGDP RELATIVO ALLE PROPRIE RICHIESTE ASSOCIATIVE ED IL MINISTRO HA RINVIATO AD UN CONFRONTO PER L’ESAME DEL DDL DI INIZIATIVA GOVERNATIVA CHE SARA’ PRONTO TRA DUE SETTIMANE E DEL DDL DI RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE. VALUTIAMO POSITIVAMENTE IL RISULTATO DELL’INCONTRO CON IL MINISTRO ORLANDO ED UDGDP SI IMPEGNERA’ PER UN COSTRUTTIVO E PROFICUO APPORTO ANCHE IN MERITO AL TAVOLO TECNICO, RICHIESTO DA UDGDP GIA’ AL PRECEDENTE MINISTRO.ESPRIME L’AUSPICIO E L’AUGURIO UDGDP PER UNA RAPIDA APPROVAZIONE PARLAMENTARE DEL DDL DI RIFORMA DELLA MAGISTRATURA DI PACE .
ROMA 11 MARZO 2014
PRESIDENZA DI UNITA’ DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE
Giustizia: Orlando, entro 2 settimane riforma magistratura onoraria
mercoledì, 12 Marzo 2014
” Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha incontrato questo pomeriggio i rappresentanti dei Giudici di pace. Durante l’incontro il ministro ha assicurato la presentazione entro 15 giorni di un disegno di legge governativo di riforma complessiva della magistratura onoraria. Il ministro ha anche assicurato le associazioni sul loro coinvolgimento diretto in merito agli interventi di riforma del processo civile che a breve saranno presentati. I rappresentanti dei Giudici di pace hanno espresso al ministro condivisione e apprezzamento per il provvedimento relativo all’armonizzazione dei loro uffici territoriali con la nuova geografia giudiziaria. Lo riferisce una nota del ministero della Giustizia.” (fonte:asca.it)
InnovazionePerArea. L’obbligatorietà del P.C.T. : i passi necessari e le responsabilità
mercoledì, 12 Marzo 2014
Dal sito “Innovazione per Area” pubblichiamo:
“Il passaggio all’obbligatorietà di alcuni pezzi significativi del Processo Civile
Telematico a partire dal 30 giugno 2014 è il cambiamento più rilevante della
giustizia quest’anno.
E’ la prosecuzione di un percorso intrapreso dal 2001 che ha visto la progressiva
estensione della digitalizzazione del processo civile, di cui un passo essenziale
sono state le notifiche obbligatorie on line, ormai a regime da oltre due anni. E’ il segno della sua irreversibilità e del progressivo abbandono del sistema ibrido (in parte cartaceo ed in parte telematico) con cui siamo costretti oggi a confrontarci.
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Avvocati: Orlando firma regolamento parametri compensi
mercoledì, 12 Marzo 2014
Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha emanato il Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione di avvocato, dando tempestiva attuazione alla nuova legge forense del 31 dicembre 2012.Le modifiche hanno riguardato essenzialmente l’armonizzazione al decreto ministeriale n. 140 del 2012, che riguarda i compensi di tutti gli altri professionisti.
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Giudice di pace: Orlando firma DM per mantenere 285 uffici
mercoledì, 12 Marzo 2014Comunicato
“Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici del giudice di pace a seguito della recente riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Sono state dunque accolte quasi integralmente le 297 istanze formulate dagli enti locali che si impegnano a mantenere a loro cura e spese gli uffici giudiziari di prossimità nei loro territori. “Si tratta di un’ulteriore razionalizzazione collegata all’attuazione della nuova geografia giudiziaria” ha sottolineato il guardasigilli.
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