Aspetta. Aspetta è la risposta a tutte le domande. Aspetta è un invito. A volte un ordine. Aspetta è una condanna

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Pubblichiamo un articolo sui Cie il giorno in cui la Corte Costituzionale ha svolto la camera di consiglio per l’esame della questione di incostituzionalità dei Cie proposta dall’ordinanza del giudice di pace di Roma.
“Aspetta. Aspetta è la risposta a tutte le domande. Aspetta è un invito. A volte un ordine. Aspetta è una condanna. O meglio, una parte di questa condanna senza reato che sono i Cie.
Il 3 marzo a Ponte Galeria sono 72 uomini e 15 donne (tra loro anche una somala, quindi in diritto di ricevere asilo) ad aspettare. Aspettano di uscire. Di tornare alle proprie famiglie, al proprio lavoro, alla propria casa. O di essere espulsi. Aspettano notizie dall’avvocato, la decisione del giudice o della commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato. Aspettano di essere visitati dal medico, di essere ascoltati dal magistrato, di ricevere visite o lettere dai familiari…”
l’articolo said il trattenuto esperto

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