
“Parla il procuratore aggiunto che dà la caccia al padrino di Castelvetrano: “I politici lo cercano in campagna elettorale. E la massoneria regge le fila”
“Teresa Principato :”In questo momento, credo che Matteo Messina Denaro si nasconda nel suo territorio, la provincia di Trapani”. Non usa mezzi termini il procuratore aggiunto Teresa Principato, che gli dà la caccia assieme a polizia e carabinieri. Come se la partita che va avanti ormai da 23 anni fosse ormai a una svolta. “Il latitante potrebbe anche essere nella sua Castelvetrano”, dice il magistrato.
Così vicino, eppure così lontano. Perché non si riesce ad arrestarlo?
“Continua a godere di fortissime protezioni. Potrebbe essere chiunque l’ultimo anello della catena che porta al latitante. E poi, c’è un intero sistema che ruota attorno a Messina Denaro, un sistema che lui stesso alimenta. Le indagini ci dicono che persino alcuni imprenditori del Nord si sono rivolti ai suoi fedelissimi per fare buoni affari nel settore delle energie alternative. Mentre continuano ad esserci politici che cercano i voti dei mafiosi. E la massoneria sembra essere il legame di tutte queste relazioni”.
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