“La prigione degli stranieri. I centri di identificazione e di espulsione
Lunedì 2 dicembre dalle ore 21 presso l’Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria.
Le migrazioni per terra e per mare hanno sempre caratterizzato la vita dell’umanità. Oggi sono circa 214 milioni i migranti nel mondo, mossi da aspettative di vita migliori, spinti dalla povertà, dalle guerre, dalle calamità naturali. E’ noto come i fenomeni della globalizzazione e delle nuove tecnologie informatiche della comunicazione siano la concausa e abbiano ampliato il fenomeno. I governi, i politici, i cittadini sono direttamente chiamati in causa di fronte al crescere dell’intolleranza e delle sempre più restrittive misure governative che disconoscono i diritti umani elementari di migliaia di migranti, visti come un problema di ordine pubblico da delegare in toto a polizie marine, carceri o ai centri di intensificazione e di espulsione.
il video sul cie di ponte galeria
pensare ai cie oggi
Invece è più che mai urgente costruire un’Europa e un paese, il nostro, che sappiano riconoscere i diritti dei migranti, colmando vuoti giuridici e sociali, tutelando le vittime di un sistema che criminalizza innocenti e finisce per favorire i veri criminali.
Interverrano gli autori:
CATERINA MAZZA – Dottore di ricerca in Scienza Politica e Relazioni Internazionali – Università di Torino
LUIGI MANCONI – senatore e Presidente della Commissione per i diritti umani del Senato, sociologo, fondatore dell’associazione Antigone e Presidente di A Buon Diritto Onlus
VALENTINA BRINIS – sociologa e Direttrice del sito italiarazzismo.it
Introduce CARLA NESPOLO – Presidente ISRAL
(fonte:alessandrianews.it)




