Unità Democratica Giudici di Pace esprime indignazione e forte solidarietà all’Associazione di Magistratura Democratica per il gravissimo attacco antistorico , eversivo ,calunnatorio e diffamatorio di ieri rivolto da chi si permette di impunemente umiliare all’infinito una magistratura ,che ha visto uccisi proprio dalle brigate rosse tanti giudici e che ha sempre combattuto il terrorismo .
discorso del 27 novembre 2013
‘Magistratura democratica era legata a Br” Il leader di Forza Italia, dal palco della manifestazione, ribadisce l’accusa rivolta a Magistratura democratica di aver avuto “legami con le Brigate Rosse” (fonte:repubblica.it)
Archive del 28 Novembre 2013
Solidarietà a Magistratura Democratica bersaglio degli attacchi calunniosi ed eversivi
giovedì, 28 Novembre 2013“Il reato di clandestinità non risolve nulla”
giovedì, 28 Novembre 2013
Pubblichiamo un articolo relativo ad una proposta di un consigliere comunale di Parma relativo all’attuale legislazione sull’immigrazione non ancora modificata dall’attuale Parlamento anche se lo stesso attuale Governo è diverso dai governi che hanno introdotto le norme civili e penali relative all’immigrazione tanto discusse ed emendabili…
” Il reato di clandestinità non risolve nulla
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Giudici di pace in sciopero: cause in tilt
giovedì, 28 Novembre 2013 
“A Pescara per l’astensione dal lavoro slitteranno ad altra data 188 udienze per controversie civili previste fino al 6 dicembre Occhio a chi ha un procedimento civile davanti al giudice di pace, previsto in questa settimana, e fino al 6 dicembre compreso. Saranno infatti 188 i fascicoli che, al tribunale di Pescara, per via dello sciopero nazionale indetto da ieri dalle associazioni di categoria verranno discussi in altra data. All’astensione dalle udienze hanno infatti aderito due dei giudici della sezione civile, sui 13 totali tra civile e penale (il 15%):
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Il declino dei Cie, chiusi 6 su 13 Danneggiamenti e rivolte: capienza ridotta da 1.851 a 749 posti
giovedì, 28 Novembre 2013
Centri di identificazione ed espulsione in crisi. Dei 12 istituiti, ne sono stati chiusi sei e la capienza è stata ridotta in altri quattro a causa di danneggiamenti e rivolte, secondo quanto si apprende da dati del Viminale. Il risultato è che mentre la capienza complessiva delle strutture è di 1.851 posti, la ricettività effettiva è di sole 749 persone. Ancora meno sono gli ospiti attualmente presenti (564 )(fonte:ansa.it)



