
” Il governo individui “soluzioni adeguate e definitive all’annoso problema dell’inquadramento dei giudici di Pace e della continuitá del servizio dei loro uffici”. La sollecitazione viene da Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia, e Danilo Leva, responsabile Giustizia del partito, primi firmatari di una interrogazione al ministro Cancellieri, sottoscritta da tutti i deputati Pd in commissione Giustizia della Camera, in relazione allo sciopero dei giudici di Pace in corso da ieri e destinato a proseguire sino al 6 dicembre.
La funzionalitá e l’efficienza degli Uffici dei giudici di Pace sono “a serio rischio di paralisi”- avverte il Pd- a causa della “scadenza del mandato che avverrá nei prossimi mesi e in concomitanza dell’entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria che prevede l’eliminazione di numerosi uffici”. La proroga del loro contratto prevista nella legge di stabilitá è di solo un anno, invece di quattro: per questo “il ministro Cancellieri intervenga per garantire continuitá di lavoro per I giudici di Pace”.
“Non sono piú rinviabili tempestive ed efficaci misure” rilevano ancora Leva e Verini, per assicurare l’efficienza complessiva del sistema e “la conformitá alle indicazioni provenienti dalle piú alte istituzioni Europee”. E anche le proposte provenienti dall’ANCI “devono essere tenute in considerazione in modo da garantire presidi di giustizia di prossimitá sul territorio”.(ANSA).



