Migranti, Boldrini:il pil del Paese aumenta del 9% grazie a loro

15 Marzo 2016

laura boldrini
“L’integrazione non e’ solo una cosa giusta, ma conviene. E’ negli interessi degli italiani favorire l’immigrazione. Lo dicono le cifre. Il Pil aumenta del 9% grazie alla presenza dei migranti. Il lavoro e i contributi degli immigrati contribuiscono a pagare la pensione ogni anno a 600mila italiani”.

Lo ha detto la Presidente della Camera Laura Boldrini, intervenendo a Palazzo delle Aquile di Palermo, al convegno sul tema dell’accoglienza. “Siamo un Paese a crescita zero, ci sono 3 giovani per ogni pensionato – ha detto Boldrini -. Nel 2035 ci saranno 2 giovani per ogni pensionato. Nel 2013 il 95% dell’aumento demografico di e’ dovuto agli immigrati, e nel 2014 per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, la popolazione e’ diminuita. Quindi neanche gli immigrati riescono a mantenere stabile la nostra popolazione. Chi dice di tutelare gli interessi nazionali, sostiene che bisogna chiudere tutto, non fare entrare migranti e assistere all’invecchiamento della popolazione”.
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Programma per le elezioni dei rappresentanti nel Consiglio Giudiziario Sezione AutonomaLISTA UNITA’ DEMOCRATICA

14 Marzo 2016

udgdpo
Programma per le elezioni dei rappresentanti nel Consiglio Giudiziario Sezione Autonoma

LISTA UNITA’ DEMOCRATICA

programma

ELEZIONE DEL CONSIGLIO Giudiziario
Il Consiglio Giudiziario-Sezione Autonoma , che ci accingiamo ad eleggere nell’ aprile prossimo rappresenta al tempo stesso un importante appuntamento istituzionale e il coronamento di un impegno, avviato, per realizzare la maggiore partecipazione e trasparenza nel funzionamento del Consiglio.
Con il Consiglio Giudiziario anche la Magistratura di pace è entrata a pieno titolo nel circuito dell’autogoverno della magistratura.
Dobbiamo essere consapevoli che questa innovazione ha chiamato tutti i giudici di pace ad assumere un ruolo più attivo nell’organizzazione e nel funzionamento degli uffici, perché l’autogoverno perde autorevolezza e vitalità se non è alimentato dal basso, dalla partecipazione e dallo stimolo di tutti e di ciascuno. Cogliere il senso e la portata della nascita del nuovo Consiglio
significa innanzi tutto respingere qualsiasi interpretazione riduttiva del suo ruolo ed essere consapevoli della delicatezza e dell’importanza del servizio che i colleghi che verranno eletti sono chiamati a svolgere.
UNITA’ DEMOCRATICA ha deciso di presentarsi a questa elezione. Ciò
scaturisce dalla condivisione dei medesimi obiettivi sui temi ordinamentali e si traduce in un impegno programmatico comune per l’azione che il Consiglio giudiziario dovrà svolgere in direzione dell’efficienza, partecipazione e responsabilità nella gestione degli uffici.
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Il Testo del Disegno di legge approvato dal Senato il 10 marzo u.s.”Delega al Governo per la riforma della Magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”

13 Marzo 2016

magistratura10
Senato della Repubblica

Attesto che il Senato della Repubblica, il 10 marzo 2016, ha approvato il seguente disegno di legge, d’iniziativa del Governo:
Delega al Governo per la riforma organica della magistratura
onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace

Art. 1.
(Contenuto della delega)

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La seduta del 10 marzo u.s. del Senato sulla riforma della Magistratura Onoraria di Pace

13 Marzo 2016

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la seduta del 10 marzo u.s. del Senato (radioradicale)

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Giudice di Pace: via libera a nuove competenze.Primi commenti

13 Marzo 2016

corsi per gdp
Cambiano le regole sulla competenza del Giudice di Pace: il Senato ha approvato la legge delega di riforma che estende le sue competenze sia in ambito civile che penale. A maggior ragione, il Valdarno perde un presidio di giustizia fondamentale. L’amarezza dell’avvocato , membro dell’Associazione Avvocati del Valdarno
Giudice di Pace, via libera a nuove competenze. l’avvocato: “Così in Valdarno paghiamo un prezzo doppio, colpa della scarsa lungimiranza”
“Per il Valdarno è una perdita doppia, se possibile”. C’è amarezza nelle parole dell’avvocato promotore fin dall’inizio della battaglia per salvare prima il Tribunale di Montevarchi, invano, e poi il Giudice di Pace, anche in questo caso senza successo. Perché le ultime disposizioni approvate dal Senato avrebbero dato proprio al Giudice di Pace una serie di deleghe in più, preziose per i cittadini.
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Maxi operazione dei carabinieri della Granda contro l’immigrazione clandestina

12 Marzo 2016

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Controllati 250 extracomunitari, 7 clandestini denunciati e poi espulsi dal territorio nazionale a Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Savigliano e Saluzzo
Negli ultimi giorni i carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno eseguito una serie di controlli in tema di contrasto all’immigrazione clandestina ed altre forme di illegalità connesse alla presenza di stranieri irregolari sul territorio della provincia di Cuneo.
L’esito della maxi operazione, conclusasi stamattina ed in cui sono stati impegnati complessivamente una cinquantina di carabinieri, consegna alle cronache 250 stranieri (extra UE) di varie nazionalità identificati, molti di loro sono stati accompagnati in caserma per essere sottoposti ad accertamenti foto-dattiloscopici in modo da verificare con assoluta certezza la loro reale identità e la regolarità dei documenti di cui erano in possesso.
Sette di loro sono risultati essere privi del necessario permesso di soggiorno e quindi irregolari sul territorio italiano.
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Riforma delProcesso Civile : i testi della legge approvata dalla Camera e del dossier relativo

12 Marzo 2016

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Dossier riforma processo civile

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Il Futuro della Famiglia: la discussione della riforma in Parlamento da Magistratura Democratica

11 Marzo 2016

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Il futuro della famiglia da MD

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Terrorismo internazionale Politiche della Sicurezza e Diritti Fondamentali :seminario a Pisa 11-12 marzo 2016 di Magistratura Democratica

11 Marzo 2016

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UNITA’ DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE ED ONORARI ADERISCE AL seminario di Magistratura Democratica-Questione Giustizia con convinzione ed entusiasmo essendo da molti anni coinvolta sui temi affrontati e ne sottolinea l’importanza degli argomenti e l’autorevolezza dei relatori e partecipanti assicurando una presenza di UDgdpo.
TERRORISMO internazionale E DIRITTI FONDAMENTALI

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Processo civile: nuove regole per una giustizia più veloce

11 Marzo 2016

cameradeputati

“Sì dell’aula della Camera al Ddl delega per la riforma del processo civile. Il testo, approvato a Montecitorio con 261 voti a favore, 134 contrari e 29 astenuti, passa al Senato. Nell’opposizione, solo Fi si è astenuta.
La riforma del processo civile «segna indubbiamente un cambio di passo nella direzione di una giustizia veloce, efficiente e al servizio dei cittadini, una riforma essenziale per la competitività del Paese». Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, e Giuseppe Berretta e Franco Vazio, relatori del provvedimento, commentano così il voto dell’aula: «Quella approvata oggi è una riforma che garantirà processi dai tempi certi e prevedibili semplificando i riti e puntando sempre piu’ sulla specializzazione dei magistrati. In commissione, in sinergia con il governo, abbiamo arricchito e migliorato il testo e abbiamo raggiunto un equilibrio ottimale tra le garanzie di un processo giusto e le esigenze di un processo rapido».
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Record nel crescendo di accessi al sito www.unitademocraticagiudicidipace.it negli ultimi giorni

11 Marzo 2016

statistiche sito
Il sito di UDGDPO, come si vede nel diagramma soprastante, sta ricevendo sempre più visite uniche ed accessi alle pagine interne e ciò testimonia l’interesse suscitato in tutta Italia ed in molti altri Stati europei ed extraeuropei per una formula di comunicazione che apre al mondo intero i temi della magistratura onoraria di pace alla ribalta dell’attenzione durante e dopo l’approvazione della relativa riforma da parte del Senato.
Ci dispiace ,purtroppo, per qualcuno che da una parte “ci disprezza o ci ignora in pubblico” e dall’altra “ci consulta e ci imita in privato” per il dispiacere che prova sapendo del successo della nostra formula .
La favola di Biancaneve si ripete d’altra parte anche ogni quadriennio, in occasione dell’elezione dei rappresentanti dei giudici di pace nei consigli giudiziari come quello della Corte di Appello di Roma, dove registriamo anche questa volta un ennesimo tentativo di sabotaggio nei nostri confronti…la solita mela

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Riassunto del dibattito nell’aula del Senato sulla riforma della magistratura onoraria

11 Marzo 2016

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Martedì 8 marzo (festa della donna)
Alle 16,30 si riunisce l’Aula e, aprendo la seduta la presidente di turno, Lanzillotta, ha rivolto auguri alle senatrici per la festa della donna. Non essendo ancora pervenuti i pareri della Commissione bilancio sulla riformulazione di alcuni emendamenti, Cucca (PD), relatore sul ddl n. 1738, recante delega al governo per la riforma organica della magistratura ordinaria, ha chiesto l’inversione dell’ordine del giorno. Il presidente della Commissione bilancio, Tonini (PD), ha precisato che il parere non è stato ancora espresso perché manca la relazione tecnica del governo. Caliendo (FI-PdL), Falanga (AL) e Volpi (LN) hanno chiesto alla presidenza di consentire la presentazione di sub emendamenti. La presidente ha risposto che il termine per gli emendamenti è fissato alle ore 20 di oggi.”Nella seduta pomeridiana iniziata alle 16,30 l’Assemblea riprende l’esame del ddl n. 1738, nel testo proposto dalla Commissione, recante delega al governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace.
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In bozza il testo della riforma della magistratura onoraria approvato dal Senato il 10 marzo 2016 con gli emendamenti dell’aula

11 Marzo 2016

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UFFICIO LEGISLATIVO
AS 1738-A
DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA
E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE
BOZZA
Sen. CUCCA (PD)
2ª Commissione permanente (Giustizia)
Prima lettura Senato – approvato, con modificazioni, in data 10 marzo 2016 con voti favorevoli 127, contrari 46, astenuti 31
Voto contrario di FI-PDL (Sen. Caliendo: rileva che la riforma lascia i magistrati onorari in una condizione di precarietà e di mancanza di tutele). Favorevoli PD, AL, AUT, AP. Contrario anche M5S. Astensione di LN, CR, SI-SEL.

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Primo sì della Camera alla riforma del processo civile, procedure più snelle Il testo passa ora all’esame del Senato.

11 Marzo 2016

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“Primo sì alla riforma del processo civile, procedure più snelle
Il testo passa ora all’esame del Senato. Il ministro Orlando: «Ora giustizia più efficiente»
Primo sì del Parlamento alla riforma del processo civile ed a quella della magistratura onoraria. Nello stesso giorno in cui la Camera approva la delega sul nuovo processo (che il guardasigilli Andrea Orlando definisce uno «strumento fondamentale per avere una giustizia più efficiente), l’Aula di Palazzo Madama licenzia il nuovo unico statuto per giudici di pace, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari.

LA DELEGA SUL PROCESSO CIVILE
Varie le novità introdotte dalla delega sul processo civile. Crescono le competenze del tribunale delle imprese, che oltre alle cause attuali si occuperà tra l’altro di concorrenza sleale e pubblicità ingannevole, class action e controversie societarie anche se relative a società di persone. Arrivano, poi, sezioni e gruppi specializzati per la persona, la famiglia e i minori, con particolare attenzione anche alle vittime vulnerabili, con una la sostanziale razionalizzazione della giustizia minorile, la cui attività deve essere svolta in locali specifici e adeguati.
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APPROVATA DAL SENATO LA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA

10 Marzo 2016

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E’ stata approvata a larga maggioranza stamattina la riforma della magistratura onoraria di pace.Unita’ Democratica Giudici di Pace Onorari esprime viva soddisfazione per un tassello decisivo verso la definitiva approvazione del ddl 1738 che potra’ essere dalla Camera dei Deputati varata nei prossimi giorni e da’ atto al Ministro della Giustizia Orlando della sua intenzione di voler mantenere la promessa che il tutto sarebbe stato completato entro la scadenza del 31 maggio p.v.

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Elezioni Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Roma : lista dei candidati di “Unità Democratica” gdpo

10 Marzo 2016

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Elezioni del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Roma : lista dei candidati di Unità Democratica gdpo
Nel distretto del Lazio sono candidati per le elezioni dei rappresentanti dei giudici di pace nella sezione autonoma del Consiglio Giudiziario di Roma i colleghi:Diego LOVERI, Rosella CALO’ . Invitiamo gli iscritti e simpatizzanti giudici di pace del Lazio, che non l’avessero ancora fatto. a sottoscrivere urgentemente la lista “Unità Democratica” presso la stanza del Coordinatore di Roma in Via Teulada 40 al V piano ed a votarla nei giorni 3 e 4 Aprile p.v.presso le sezioni elettorali della Corte di Appello presso il Tribunale di Roma Palazzina B.
E’ prevista una presentazione dei candidati e del programma di UDGDPO a Roma nel corso di un incontro-studio nei prossimi giorni.

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Come cambia la magistratura onoraria: il ddl in aula .Come ci vedono le agenzie stampa

9 Marzo 2016

magistratura10
Pubblichiamo una sintesi piuttosto sommaria semplicistica ed imprecisa di un’agenzia stampa sulla riforma della magistratura onoraria che ci preoccupa in quanto la percezione generale sarebbe talmente riduttiva che sembrerebbe quasi quasi un disegnino di legge dell’ultima ora altro che un parto difficilissimo dopo oltre dieci anni di convegni, studi, incontri, trattative ministeriali con tanti ministri, sottosegretari e parlamentari di tutti i partiti,scioperi,manifestazioni ecc.ecc.

“Dall’introduzione di misure di razionalizzazione nella gestione del personale della magistratura onoraria attraverso un unico statuto per giudici di pace, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari, alla definizione dell’unica figura dei ‘giudici onorari di pace’, tramite l’inserimento nell’ufficio del giudice di pace anche degli attuali giudici onorari di tribunale (Got), e dei ‘vice procuratori onorari’, prevedendo l’inserimento in tale ruolo dei magistrati requirenti onorari.

E ancora: amplimento dei casi in cui il giudice di pace può decidere secondo equità, per le cause che non superano i 2.500 euro, e previsione di una sezione autonoma del consiglio giudiziario con la partecipazione di magistrati onorari elettivi.
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Centro Studi Confedilizia .”Inaccettabile passare ai giudici di pace l’intero contenzioso condominiale”

9 Marzo 2016

confedilizia

“La devoluzione ai Giudici di pace dell’intero contenzioso condominiale, è inaccettabile. Lo afferma una nota del Centro studi Confedilizia, sottolineando che tale spostamento di competenza è previsto in un disegno di legge del Governo attualmente all’esame del Parlamento.

“Il problema è stato approfonditamente esaminato anni fa e la conclusione fu quella di ripartire la competenza – si afferma nella nota Confedilizia – fra Tribunale e Giudici di pace. Oggi – sostiene Confedilizia – non v’è motivo di discostarsi da quella ripartizione, che ha dato buoni frutti. L’obiettivo dello «smaltimento» dell’arretrato, non può essere invocato in questo caso, senza fare opera affrettata e che smentisce il Parlamento di pochi anni fa nonché quanto lo stesso disse inequivocabilmente”.
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RINVIATA AD oggi 10 MARZO LA DISCUSSIONE IN AULA DEL SENATO SUL DDL 1738 RIFORMA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E DI PACE

8 Marzo 2016

senatologo
RINVIATA AD OGGI 10 MARZO LA DISCUSSIONE IN AULA DEL SENATO SUL DDL 1738 RIFORMA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E DI PACE

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DIRETTA DAL SENATO SULLA DISCUSSIONE IN AULA DELLA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E DI PACE

8 Marzo 2016

senato9
DIRETTA DALL’AULA DEL SENATO DI OGGI 10 marzo

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Ultimi emendamenti al ddl 1738 in discussione all’assemblea del Senato oggi 8 marzo 2016

8 Marzo 2016

senato3SENATO DELLA REPUBBLICA
7 MARZO 2016
XVII LEGISLATURA
Delega al Governo per la riforma organica della magistratura
onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace (1738)
EMENDAMENTI2.701 (testo corretto)
Il Relatore
Al comma 5, lettere b), e c), sostituire le parole: «che abbia maturato
il primo quadriennio», con le seguenti: «che abbia svolto i primi due anni
dell’incarico».
Conseguentemente al comma 7:
alla lettera b), sostituire le parole: «per altri due quadrienni», con le
seguenti: «per un altro quadriennio»;
alla lettera d), sostituire le parole: «i dodici anni», con le seguenti:
«gli otto anni»;
alla lettera e), sostituire le parole: «dei primi quattro anni», con le
seguenti: «dei primi due anni»;
dopo la lettera f), inserire la seguente:
«f-bis) prevedere che ai magistrati onorari confermati per due quadrienni
sia riconosciuto un titolo di preferenza a parita` di merito, a norma
dell’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, nei concorsi indetti dalle amministrazioni dello Stato».
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Associazionismo dei magistrati e democratizzazione dell’ordine giudiziario

7 Marzo 2016

2015-4
Dalla Rivista Questione Giustizia pubblichiamo il contributo autorevole di Luigi Ferrajoli

“Associazionismo dei magistrati e democratizzazione dell’ordine giudiziario *
di Luigi Ferrajoli
L’associazionismo giudiziario è stato un potente fattore di cambiamento e di democratizzazione della magistratura, secondo il disegno del Costituente: all’interno di essa, con il superamento della gerarchia e l’affermazione dell’eguaglianza di tutti i magistrati, distinti soltanto per le loro funzioni, e, all’esterno, con l’impegno civile dei magistrati per l’inveramento dei valori costituzionali, in cui si è specialmente distinta Magistratura democratica. La quale deve sapersi liberare con decisione della minaccia all’uguaglianza, e quindi all’indipendenza interna, costituita dalle varie forme di riemergente carrierismo, che non l’hanno risparmiata, e deve svolgere il suo ruolo storico di contrasto dei plurimi rischi di involuzione della magistratura: da quello burocratico, a quello “bellicista”, a quello neocorporativo.

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I Quattro emendamenti del relatore Cucca al ddl 1738 in discussione in aula del Senato

6 Marzo 2016

cucca
Al fine di evitare soggettive e fuorvianti interpretazioni dei quattro emendamenti del relatore Cucca al ddl 1738 del Ministro Orlando sulla riforma della magistratura onoraria li riproponiamo come risultano agli atti del Senato assieme due link sull’intero ddl 1738 e gli emendamenti aggiornati all’ultima seduta..
Relatore Cucca
“… ho presentato quattro emendamenti, che dovranno essere sottoposti all’attenzione
dell’Assemblea ed, eventualmente, potranno anche essere rivisitati.

Il primo riguarda la previsione del
riconoscimento di un
titolo preferenziale per la nomina a magistrato onorario, per coloro che abbiano
concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari
. In tal modo si persegue l’intento, che è una
delle finalità di questa legge, di una migliore qualificazione di coloro che accedono allo svolgimento di
funzioni giudiziarie onorarie.
emendamenti in Senato
coordinamento del relatore
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Senato: seduta di martedi 8 marzo p.v. dedicata alla discussione ed approvazione della riforma della magistratura onoraria

5 Marzo 2016

riforma
SENATO DELLA REPUBBLICA— XVII LEGISLATURA —Martedì 8 marzo 2016 alle ore 16,30 587a Seduta Pubblica

ORDINE DEL GIORNO

Seguito della discussione dei disegni di legge:

1. Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace (1738 )
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Speciale tg1 trasmetterà il documentario “Sono Cosa Nostra” domenica 6 marzo

5 Marzo 2016

libera don ciotti
Domenica 6 marzo su Rai Uno ore 23,25 Speciale tg1 trasmetterà il documentario “Sono Cosa Nostra” per celebrare il ventennale della legge 109 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, entrata in vigore il 7 marzo del 1996 grazie a una raccolta di milioni di firme promossa da Libera.

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I termini per proporre appello avverso le sentenze civili di I grado

5 Marzo 2016

toghe
Su richiesta iniziamo a proporre argomenti di procedura civile penale ed amministrativa di interesse pubblico relativi ad aspetti processuali elementari.

“I termini per proporre appello avverso una sentenza civile di primo grado.
La legge stabilisce [1] che il termine per proporre appello contro una sentenza civile di primo grado (cioè contro una sentenza del Giudice di Pace o del Tribunale che sono le due magistrature competenti in primo grado in materia civile) è di trenta giorni.

La stessa legge poi [2] stabilisce che questo termine è da considerarsi perentorio (nel senso che, una volta che il termine sia decorso, la sentenza diventa definitiva e non può più essere impugnata) e che esso comincia a decorrere da quando la sentenza viene notificata.
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Discussa in Senato la riforma della Magistratura Onoraria :interventi del relatore e dei senatori dei gruppi .Rinvio a martedi prossima settimana

3 Marzo 2016


Successo della nostra posizione che ha da tempo sollecitato la discussione in assemblea del Senato del ddl 1738 per una sua rapida approvazione.Interessante la discussione in aula che e’ stata possibile iniziare solo con l’arrivo del parere del CSM bloccato per numerosi mesi da forze ostative all’approvazione della riforma stessa presenti ed operanti anche in occasione delle prossime elezioni dei rappresentanti dei giudici di pace nei consigli giudiziari.La proposta Caliendo di arrivare ad un’ approvazione all’unanimita’ del ddl 1738 e’ passata con il rinvio di una settimana a Martedi prossimo.Staremo a vedere se velocemente sara’ approvata la riforma, che dovra’ passare poi alla Camera, al fine di evitare un’altra umiliante proroga per coloro che sono in servizio.Vincera’ lo schieramento democratico o quello reazionario affossatore? Staremo a vedere e naturalmente ci auguriamo che anche il Ministro della Giustizia possa partecipare alla discussione difendendo il suo ddl 1738 che sara’ attuato con i successivi decreti regolamentanti gli aspetti particolari tra i quali il piu’ spinoso riguarda il regime transitorio.
(Diego Loveri)
senato3marzo
testo stenografico della seduta del 3 marzo 2016 del Senato
il
video della seduta da radio radicale

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Teresa Principato: “Messina Denaro si nasconde nel suo territorio ma lo protegge un sistema di potere”

2 Marzo 2016

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“Parla il procuratore aggiunto che dà la caccia al padrino di Castelvetrano: “I politici lo cercano in campagna elettorale. E la massoneria regge le fila”
“Teresa Principato :”In questo momento, credo che Matteo Messina Denaro si nasconda nel suo territorio, la provincia di Trapani”. Non usa mezzi termini il procuratore aggiunto Teresa Principato, che gli dà la caccia assieme a polizia e carabinieri. Come se la partita che va avanti ormai da 23 anni fosse ormai a una svolta. “Il latitante potrebbe anche essere nella sua Castelvetrano”, dice il magistrato.

Così vicino, eppure così lontano. Perché non si riesce ad arrestarlo?
“Continua a godere di fortissime protezioni. Potrebbe essere chiunque l’ultimo anello della catena che porta al latitante. E poi, c’è un intero sistema che ruota attorno a Messina Denaro, un sistema che lui stesso alimenta. Le indagini ci dicono che persino alcuni imprenditori del Nord si sono rivolti ai suoi fedelissimi per fare buoni affari nel settore delle energie alternative. Mentre continuano ad esserci politici che cercano i voti dei mafiosi. E la massoneria sembra essere il legame di tutte queste relazioni”.
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Adozioni gay: mentre il Senato dice di no il tribunale dei minori di Roma le riconosce

2 Marzo 2016

Adozioni-internazionali
Riteniamo utile pubblicare anche un argomento scottante che anima le discussioni non solo giuridiche nella nostra categoria…

“I giudici di Roma dicono sì all’adozione incrociata a una coppia di donne, ciascuna madre di una bambina. E’ la famosa stepchild adoption, che Ap considera “questione chiusa”. “Ma una nuova legge sulle adozioni serve”, ribatte il ministro Orlando. Nel Pd si comincia ad abbozzare il testo. Ma la cautela impera

Intanto i magistrati fanno giurisprudenza. Per squisita e incolpevole ironia del caso, è giusto di oggi infatti, la sentenza del Tribunale dei minori di Roma, che riconosce la doppia adozione incrociata a una coppia di donne, ciascuna madre di una bambina avuta con l’eterologa in Danimarca: è la prima volta che accade in un caso del genere, dicono Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford.
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«Hotspot, luoghi di illegalità». Migranti, denuncia del Tavolo Asilo

2 Marzo 2016

migranti-salvati
“Gli accessi alle procedure d’asilo vengono negate in maniera arbitraria. L’approccio hotspot, voluto dall’Unione Europea e realizzato alle nostre frontiere, ha generato pratiche illegali. E a farne le spese, ancora una volta, sono i migranti in fuga dai loro paesi. E’ la denuncia delle 12 organizzazioni del Tavolo Asilo, riunite il 1 marzo in un incontro a Roma con l’obiettivo di esprimere «preoccupazione per una deriva fortemente negativa che rischia di determinare da qui in avanti la politica di asilo in Italia». In particolare si tratta di Acli, Arci, Asgi, Caritas italiana, Casa dei diritti sociali, Centro Astalli, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Comunità di S. Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Medici per i Diritti Umani, Medici Senza Frontiere, Senza Confine.
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Chi governa l’Avvocatura?

2 Marzo 2016

avvocati

Pubblichiamo un interessante e vivo articolo sull’avvocatura molto utile per comprendere anche la sottocategoria dei magistrati onorari di pace, che per la stragrande maggioranza oggi sono ( o sono stati) anche avvocati ,a differenza di ciò che accadeva negli anni ’90 del secolo scorso …con tutte le conseguenze sulle stesse associazioni che li rappresentano (circa una quindicina ,per ora, per poco più di 5000 magistrati onorari in servizio))…

“La domanda è pertinente perché sono gli interlocutori spesso a porsela. L’avvocatura, sovente pubblicamente bistrattata, è comunque fondamentale per la tutela dei diritti. Non a caso subisce attacchi anche mortali nei Paesi in cui la democrazia vacilli. Chi parla a nome dell’avvocatura e perché? Partiamo da qualche numero: siamo 235.055 (a settembre 2015), 3,9 per ogni 1.000 abitanti; il 47,2% è donna (in Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria più degli uomini); il reddito medio è sceso da 54.298 euro (1996) a 37.505 attuali; 27.335 le pensioni erogate.
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L´au­ten­ti­ca dei con­trat­ti di con­vi­ven­za ( pro­get­to di leg­ge sul­le unio­ni ci­vi­li (cd. DDL Ci­rin­nà) con­sen­ti­rà an­che agli av­vo­ca­ti la fun­zio­ne di con­trol­lo e di au­ten­ti­ca dei con­trat­ti di con­vi­ven­za che di­sci­pli­ne­ran­no i rap­por­ti pa­tri­mo­nia­li tra i con­vi­ven­ti di fat­to

2 Marzo 2016

avvocati10
Agli av­vo­ca­ti l´au­ten­ti­ca dei con­trat­ti di con­vi­ven­za. Il pro­get­to di leg­ge sul­le unio­ni ci­vi­li (cd. DDL Ci­rin­nà) con­sen­ti­rà an­che agli av­vo­ca­ti, ol­tre ai no­tai, di svol­ge­re la fun­zio­ne di con­trol­lo e di au­ten­ti­ca dei con­trat­ti di con­vi­ven­za che di­sci­pli­ne­ran­no i rap­por­ti pa­tri­mo­nia­li tra i con­vi­ven­ti di fat­to. In al­le­ga­to il DDL ap­pro­va­to dal Se­na­to…
Qui il testo della proposta di legge approvata il 25 febbraio 2016 dal Senato
CAMERA DEI DEPUTATI N. 3634

PROPOSTA DI LEGGE
APPROVATA DAL SENATO DELLA REPUBBLICA
il 25 febbraio 2016 (v. stampato Senato n. 2081)
D’INIZIATIVA DEI SENATORI
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Cassazione: l’Art.731 del codice penale non si applica in caso di inosservanza dell’obbligo scolastico nelle scuole secondarie superiori

2 Marzo 2016

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“Abbandonare le superiori si può
La Cassazione, con la sentenza 1363/2016, stabilisce che se un ragazzo abbandona la scuola superiore i genitori non sono sanzionabili e quindi non possono essere condannati per inosservanza dell’obbligo scolastico.
Il Sole 24 ore racconta il caso di una ragazza i cui genitori furono condannati dal giudice di pace per il reato previsto dall’articolo 731 Cp, «inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori», in quanto la loro figlia aveva abbandonato la scuola superiore. La coppia ricorreva direttamente in Cassazione deducendo l’errore in cui era incorso il giudice che aveva ritenuto responsabili i genitori della ragazza senza considerare che la figlia frequentava una scuola di istruzione secondaria superiore e non la scuola elementare come prevede la norma del codice penale.
Ed è stata questa l’occasione per chiarire l’evoluzione della legislazione in materia di obbligo scolastico che evidentemente è correlata al periodo in cui il codice penale è stato emanato ed è stata col tempo attualizzata.
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Relazione della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie

2 Marzo 2016

antimafia
COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI,ANCHE STRANIERE
(istituita con legge 19 luglio 2013, n. 87)

Il Testo integrale

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CONFLITTO D’INTERESSI: DOPO 20 ANNI DI LIMBO FINALMENTE UNA BUONA LEGGE.

2 Marzo 2016

cameradeputati

“LA CAMERA APPROVA IN PRIMA LETTURA UNA NUOVA LEGGE CHE TUTELA LA TRASPARENZA DELLE ISTITUZIONI E L’INTERESSE GENERALE
la Camera dei Deputati ha approvato, giovedì 25 febbraio 2016, in prima lettura, la nuova disciplina per la risoluzione dei conflitti di interesse dei titolari di cariche di governo nazionale e i titolari di cariche di governo regionale, sostituendo la vigente normativa.

Queste le principali disposizioni introdotte:
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Taglio dei tribunali, sottosegretario Chiavaroli: urgono decisioni per l’Abruzzo e per la proroga dei giudici onorari

1 Marzo 2016

chiavaroli2
“In Abruzzo ci sono quattro tribunali che al Ministero risultano chiusi, anche se godono di una proroga fino al 2018. Cio’ produce dati diversi, ad esempio sul numero dei tirocinanti, creando problemi relativi al personale su tutto il territorio regionale e per questo dobbiamo impegnarci a prendere delle decisioni su questi quattro tribunali”. Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli, a Pescara, nel corso della visita al palazzo di Giustizia di Pescara, riferendosi alla chiusura dei tribunali di Lanciano, Vasto, Sulmona e Avezzano.
“La commissione Vietti sta lavorando ad una riforma della geografia delle sedi giudiziarie e per l’Abruzzo la priorita’ e’ conservare la Corte d’Appello dell’Aquila – ha detto inoltre Chiavaroli, rispondendo alla domanda di un avvocato – Non credo sia il momento di pensare alla creazione di una sezione staccata della Corte d’Appello a Pescara”
“Affrontare il problema della scadenza della proroga per i giudici onorari e’ una priorita’ anche per il governo. Bisogna calendarizzare il disegno di legge in Senato, c’e’ gia’ un accordo sulla nuova normativa, ma manca quello sulla normativa transitoria e sarebbe una sconfitta se dovessimo ricorrere a una nuova proroga, anziche’ approvare il disegno di legge”, ha detto il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli
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Ad Augusta (Siracusa) l’Hotspot non parte, e sui morti cala subito il silenzio. Hotspot a Messina invece che ad Augusta. No all’accoglienza in caserma.

1 Marzo 2016

migrantiaffogati

“Nessuna notizia sulla indagine aperta dalla procura di Siracusa dopo lo sbarco ad Augusta di cinque cadaveri recuperati da un mezzo di soccorso a bordo di un barcone. Certo sui barconi aperti non si muore per soffocamento. E non basta arrestare i soliti scafisti. Almeno dicessero come finiscono i processi e che fine fanno i minori stranieri imputati come scafisti.

conferenza stampa su hotspot e sistema accoglienza migranti e richiedenti asilo

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Rientro straniero espulso post Direttiva Rimpatri, dopo 5 anni è legittimo (senza autorizzazione del Ministero dell’Interno)

29 Febbraio 2016

centridiespulsione inlibia
Cassazione Penale Ordinanza n. 18254 17 settembre 2015

“E’ legittimo il rientro di un cittadino straniero colpito da un decreto di espulsione ove questo avvenga una volta trascorso il periodo di divieto di ingresso e tale rientro non può essere subordinato all’autorizzazione del Ministero dell’Interno.

La speciale autorizzazione prevista dall’art. 13 comma 13 del d.lgs n. 286 del 1998 riguarda soltanto le ipotesi di riduzione del termine di operatività del divieto di reingresso indicato nel provvedimento di espulsione, mentre deve ritenersi che una volta decorso tale termine, il divieto non sia più vigente ipso iure e non richieda alcuna ratifica o valutazione delle autorità pubbliche competenti.

La nuova disciplina del divieto di reingresso (vigente dopo l’entrata in vigore del d.l. n. 89 del 2011 conv. nella l. n. 129 del 2011 di recepimento della Dir. 115/2008/CE) opera anche in ordine ai provvedimenti emanati anteriormente alla sua entrata in vigore per i quali sia previsto un termine superiore a quello massimo stabilito dalla nuova legge ma conforme a quello ratione temporis applicabile, se la scadenza non sia ancora maturata una volta entrato in vigore il nuovo regime giuridico più favorevole al cittadino straniero colpito dal provvedimento di espulsione.

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La Svizzera vota no al referendum sulle espulsioni automatiche agli stranieri che commettono reati

29 Febbraio 2016

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“La Svizzera ha votato no al referendum sulla stretta alle espulsioni automatiche per gli stranieri che commettono reati. La maggioranza dei cittadini elvetici domenica 28 hanno votato No al quesito proposto dall’ultranazionalista Unione democratica di centro (Udc) relativo all’espulsione automatica, senza tener conto del contesto socio-economico o le circostanze di fatto, degli stranieri che commettono reati gravi: una mossa, secondo gli oppositori, contraria alle norme della Corte europea dei diritti dell’uomo. Il testo – che per essere approvato aveva bisogno della doppia maggioranza dei votanti e dei cantoni – è stato respinto dalla maggioranza dei 26 cantoni, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa svizzera Ats
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Processo penale e giusto processo: giudici di pace senza le stesse garanzie dei magistrati ordinari se una parte in causa è avvocato ?

29 Febbraio 2016

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Pubblichiamo un interessante articolo su uno degli aspetti alquanto controversi del dovere di astensione dei giudici di pace nei processi davanti agli stessi in caso di parti che svolgono la professione di avvocati perchè esercenti la stessa professione…

“I Giudici di Pace italiani non godono della stessa garanzia riservata dall’ordinamento ai Magistrati ordinari nel caso dovessero conoscere, durante un processo pendente innanzi ad essi, i fatti accaduti ad un collega Avvocato nell’esercizio della professione.

Regola codicistica vuole che nel caso un Magistrato ordinario dovesse conoscere i fatti di altro Magistrato si genera un’incompatibilità precisa ai sensi dell’art. 11 c.p.p.
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Osservazioni sul Parere del CSM sulla riforma della magistratura onoraria : rispecchia i punti principali della piattaforma di Unità Democratica gdpo

29 Febbraio 2016

csm
ORA RIFORMA
L’attesissimo parere del Consiglio Superiore della Magistratura ha visto la luce e speriamo che la distanza tra le sedi del CSM , del Ministro della Giustizia e dei due rami del Parlamento non sia tale da giustificare altri mesi di trepida attesa. La riforma della magistratura onoraria non può più aspettare. Pur essendo pienamente d’accordo con il Perere del CSM abbiamo dei dubbi che possa essere condiviso dal Ministro della Giustizia e dal relatore del ddl 1738 sen.Cucca che darà il nome alla riforma stessa. E questo perchè entrambi sono forse più occupati per altre questioni sempre più importanti dell’annosa riforma. Altrimenti avrebbero sconsigliato coloro, (estranei al CSM) che per ben due volte hanno premuto perchè il CSM stesso non si esprimesse così come aveva deciso molti mesi fa. Fatto sta che la sesta ed ottava Commissione del CSM hanno ripetuto per la terza volta le stesse osservazioni :la maggioranza di queste sono d’accordo con il ddl 1738 mentre qualche perplessità renderebbe senza fine l’iter di approvazione della riforma.Sinteticamente analizziamo il parere già pubblicato nel sito. Il CSM ,che noi ringraziamo perchè ha condiviso proprio ciò che Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari ripete da circa otto anni,(abolizione del cottimo,coordinamento dei presidenti di tribunale,formazione permanente,ecc.) ha precisato i seguenti punti:
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Edmondo Mignucci : nuovo Coordinatore dell’Ufficio del Giudice di Pace di Roma

28 Febbraio 2016

gdp
Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari augura un proficuo e fattivo lavoro al nuovo Coordinatore dell’Ufficio del Giudice di Pace di Roma ,il collega Edmondo Mignucci,nominato con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura , in seguito alla cessazione dall’incarico del precedente coordinatore.

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Criminalità e potere: la ricerca del consenso e il metodo mafioso

28 Febbraio 2016

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Pubblichiamo un articolo che anche se relativo ad una parte del territorio nazionale riguarda pure Roma dopo i recenti fatti della Mafia di Roma Capitale a tutti i livelli ed in tutti i settori anche a noi vicini…

“Cosa è la mafia oggi? La risposta a questa domanda è propedeutica a quella successiva: a Lecce e nel Salento in genere la presenza dei clan della Sacra Corona Unita è marginale e comunque relegata alle tradizionali attività illecite, oppure c’è un terreno nel quale è necessario affondare gli artigli dell’analisi?
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Avvocati? Tanti. Lavoro? Poco. Ecco i numeri del rapporto sull’avvocatura 2015

27 Febbraio 2016

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“Sempre più avvocati, sempre meno lavoro. La proporzione indiretta sembra logica, più aumenta il numero dei legali, meno sarà il lavoro per ognuno di loro. Un dato che interessa tutta la nazione e che riguarda da vicino la nostra regione. Il rapporto sull’avvocatura del 2015 mette in allarme la professione legale. Negli ultimi 30 anni il numero di professionisti iscritti all’albo è cresciuto in modo esponenziale. Basti pensare che nel 1985 gli avvocati in Italia erano 48.327, mentre alla fine del 2015 ben 237.132. Un aumento del 500% circa.

La Puglia segue questo trend, anzi, è nella top 5 per numero di iscritti. Al primo posto la Campania con 33.387; al secondo il Lazio con 32.449; al terzo la Lombardia con 31.750; al quarto la Sicilia con 21.958; e al quinto proprio la Puglia con un totale di 21.741 iscritti, suddivisi in 9.584 donne e 12.157 uomini. L’età media degli avvocati iscritti all’albo al 31 dicembre dell’anno appena terminato è di 44 anni.
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Parere del CSM sulla riforma della Magistratura Onoraria

27 Febbraio 2016

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Pubblichiamo il parere del Consiglio Superiore della Magistratura del 25 febbraio u.s. e ci riserviamo di commentarlo alla luce
di una meditata riflessione sull’annosa vicenda della mancata riforma stessa bloccata da anni in Parlamento.Dopo il predetto parere del CSM potrebbe
essere discussa in aula del Senato nei prossimi giorni…

” Le Commissioni Sesta e Ottava, visto l’art. 10 della legge n. 195 del 1958,
propongono al Plenum di adottare la seguente delibera:
«1. Evoluzione della percezione della funzione della magistratura onoraria in Italia ed
analisi delle esperienze europee.
Per Costituzione, la funzione giurisdizionale è esercitata dai magistrati ordinari.
Di tale categoria fanno parte sia i giudici di carriera, sia quelli onorari (v. gli artt. 102, 104 e
105 della Costituzione), non per caso l’art. 4 del r.d. n. 12 del 1941 distingueva (e ancora
distingue, non essendo stato modificato al riguardo), in due diversi commi, le due categorie di
magistrati ordinari, stabilendo nel primo comma che l’ordine giudiziario “è costituito” dai
magistrati c.d. togati e nel secondo che “appartengono all’ordine giudiziario” anche gli altri
magistrati c.d. onorari
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“ACCOGLIERE: LA VERA EMERGENZA” RAPPORTO DI MONITORAGGIO DELLA CAMPAGNA LASCIATECIENTRARE SU ACCOGLIENZA, DETENZIONE AMMINISTRATIVA E RIMPATRI FORZATI

27 Febbraio 2016

lasciatecientrare
Pubblichiamo il rapporto dell’associazione Lasciatecientrare che consideriamo estremamente interessante per la comprensione della situazione dei Cie e di tutte le altre strutture relative all’immigrazione in Italia.

“Online il nostro rapporto su accoglienza, detenzione amministrativa e rimpatri forzati.
Il quadro che abbiamo tratto da questo nostro anno di attività, che ha riguardato CIE, CARA, CAS, Hot spots, centri per Minori stranieri non accompagnati nonché in alcuni casi e per ragione di emergenza, anche SPRAR e centri informali, è a dir poco desolante.
Il sistema accoglienza in Italia non funziona, è fronte di business, è pensato in maniera tale da non produrre inclusione sociale e mantiene gli ospiti, soprattutto i più vulnerabili, in condizioni di non raggiungere una propria autonomia. Un sistema che a nostro avviso va ripensato in maniera strutturale, nella definizione dei percorsi, degli standard minimi da garantire ai richiedenti asilo, della definizione degli spazi di accoglienza, dei rapporti fra istituzioni ed enti gestori. Il quadro che abbiamo evidenziato, in questo anno di attività è senza dubbio parziale e al tempo stesso estremamente grave.
il link del rapporto
Report Incastrati
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Emergenza senza fine Migranti soccorsi 731 profughi : 4 morti

23 Febbraio 2016

migranti22
Emergenza Migranti da livesicilia.t

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Intervista a Diego Loveri sulla Magistratura Onoraria di Pace a Radio Radio

23 Febbraio 2016

La breve e non seriosa intervista del segretario generale di Udgdpo Diego Loveri sulla problematica della magistratura onoraria contribuisce, speriamo, a diffondere in tutti gli ambienti ,anche giovanili, il messaggio di una improrogabile riforma che tarda a venire e che ,purtroppo , proprio per questo sta sempre più creando seri problemi in tutto il territorio nazionale…( ringraziamo l’Associazione interprofessionale “Carli” di Marino e Maria Carfò di Radio Radio per la collaborazione)

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Dopo il divorzio breve in arrivo il divorzio diretto?

23 Febbraio 2016

divorzio

“Divorzio diretto:Sono recenti le novità introdotte dalla legge 55/2015 in materia di riduzione dei termini che necessariamente devono intercorrere tra separazione e divorzio e sembra già in arrivo una nuova accelerata al procedimento che porta al divorzio.
E’ infatti in corso di esame in commissione giustizia il disegno di legge n. 1504-bis che introduce dopo l’articolo 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, un articolo 3-bis secondo il quale lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio può essere richiesto da entrambi i coniugi, con ricorso congiunto presentato esclusivamente all’autorità giudiziaria competente, anche in assenza di separazione legale.
Si ricordi che la legge 55/2015 ha previsto che il divorzio può essere chiesto dopo una separazione di sei mesi (in caso di separazione consensuale) o di dodici mesi (in caso di separazione giudiziale).
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Il sottosegretario Migliore interviene sul trasferimento della sede del Giudice di Pace di Napoli Nord

23 Febbraio 2016

giudicedipaceaversa
Sottosegretario Migliore

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