Archivi per la categoria ‘Comunicati’

Inaugurazione dell’anno giudiziario nelle Corti di Appello

sabato, 28 Gennaio 2012

Si sono svolte nelle Corti di Appello di tutta Italia le inaugurazioni dell’anno giudiziario con le relazioni dei rispettivi Presidenti. A Roma il Presidente Giorgio Santacroce ha relazionato sulla situazione della criminalita’ dell’hinterland che e’ aumentata assumendo connotati sempre piu’allarmanti.

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Il Consiglio Nazionale di Unità Democratica gdp del 26/1/2012 ha approvato un progetto di riforma della magistratura di pace

giovedì, 26 Gennaio 2012

Il Consiglio Nazionale di UDgdp del 26/1/2012 a Roma ha preso importanti decisioni relative alla approvazione di un progetto di riforma della magistratura di pace ed onoraria ,dopo aver dibattuto e riflettuto sulle varie situazioni e le varie proposte, tra le quali vi erano i famosi emendamenti proposti e poi ritirati in Senato come relazionato nel sito. Il progetto approvato da UD gdp ricalca in modo complessivo ,ma con alcune modifiche ,quello presentato durante il governo di centro sinistra e che non fu poi approvato,

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Inaugurato l’anno giudiziario 2012 in Cassazione

giovedì, 26 Gennaio 2012

Oggi è stato inaugurato l’anno giudiziario 2012 in Cassazione a Roma e dopo la relazione del primo presidente della Cassazione Lupo hanno parlato il Ministro della Giustizia e tutte le altre personalità relazionando come riportato nella pagina a sinistra nel sito.Possiamo convenire con Palamara,presidente dell’ANM, che il clima oggi è diverso…

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Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1 sulle liberalizzazioni

giovedì, 26 Gennaio 2012

Pubblichiamo nella pagina del menù a tendina a sinistra nel sito il D.L. n.1 del 24/1/2012 pubblicato sulla G.U. n.19 del 24/1/2012.

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Memoria storica del dibattito sulla riforma della Magistratura di Pace

giovedì, 26 Gennaio 2012

Pubblichiamo in una delle pagine accanto nel sito alcune relazioni sulla riforma della Magistratura di Pace ed onoraria lette durante il Congresso di Magistratura Democratica del 2003 in quanto riteniamo sia interessante oggi, dopo dieci anni circa, analizzare quanto già dibattuto tanti anni fa mentre ancora non non si vedono nè le forze politiche nè le associazioni dei giudici di pace convergere su una soluzione rapida e condivisa, anche se non completamente risolutiva, dell’annosa riforma dei giudici di pace che sarebbe certamente meno umiliante della proroga annuale dei gdp chiesta e concessa ,richiesta e riconcessa in una sequela inconcepibile quanto ripetitiva in uno Stato della Comunità Europea, che già si è espressa a favore degli stessi giudici di pace ed onorari con una raccomandazione allo Stato Italiano perchè risolva il problema.Riuscirà il Ministro Severino a concludere questo iter complesso già percorso e non concluso dai ministri degli ultimi governi?

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Pubblicato sulla G.U. del 31/12/2011 il Decreto del Ministero dell’Interno sui rimpatri volontari ed assistiti dei cittadini dei paesi terzi

mercoledì, 25 Gennaio 2012

Pubblichiamo nella relativa pagina ,a sinistra nel menù a tendina del sito, il Decreto del ministero dell’interno relativo ai rimpatri volontari ed assistiti dei cittadini dei paesi terzi e degli apolidi.Riteniamo importante che venga data diffusione del Decreto predetto in quanto lo Stato Italiano, attuando la Direttiva Europea n.115/2008, stabilisce le norme relative ai rimpatri volontari ed assistiti degli stranieri non europei ed apolidi che, se conosciute dagli stessi ,dalle Questure,dalle Prefetture e dai giudici di pace di tutta Italia potranno evitare agli stessi il trattenimento nei Centri di Identificazione ed Espulsione ,se rientreranno nei rispettivi casi.Veramente era previsto che lo Stato Italiano effettuasse ,entro tre mesi dall’entrata in vigore del D.L. di attuazione della predetta Direttiva, una efficace pubblicità dello stesso Decreto perchè gli stessi stranieri potessero richiedere i rimpatri volontari ,evitando la restrizione nei CIE che comportano una limitazione della libertà personale prorogabile fino a 18 mesi.Anche i rimpatri volontari ed assistiti devono essere convalidati dai giudici di pace ma non si capisce ancora perchè si possano preferire le convalide dei giudici di pace per i trattenimenti nei CIE e non quelle per i meno afflittivi rimpatri volontari ed assistiti.

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Ritirati nella Commissione Giustizia del Senato gli emendamenti al d.l.n.212 del 22/12/11relativi ai giudici di pace

martedì, 24 Gennaio 2012

Con il ritiro degli emendamenti al d.l. n.212 del 22/12/2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.297/2011 relativi all’articolo 15 (Proroga dei magistrati onorari) Comma 1 :”Al comma 1 dell’articolo 245 del decreto legislativo 19 febbraio 1998 n.51 le parole “non oltre il 31 dicembre 2011″ sono sostituite dalle seguenti”non oltre il 31 dicembre 2012″; Comma 2:”I giudici onorari e i viceprocuratori onorari il cui mandato scade il 31 dicembre 2011 e per i quali non è consentita un’ulteriore conferma secondo quanto previsto dall’articolo 42 quinquies,primo comma,dell’ordinamento giudiziario,di cui al regio decreto 30 gennaio 1941 n.12,nonchè i giudici di pace il cui mandato scade entro il 31 dicembre 2012 e per i quali non è consentita un’ulteriore conferma secondo quanto previsto dall’artivcolo 7 comma 1 della legge 21 novembre 1991 n.374 e successive modificazioni sono ulteriormente prorogati nell’esercizio delle rispettive funzioni a fare data dal 1 gennaio 2012,fino alla riforma organica della magistratura onoraria e,comunque, non oltre il 31 dicembre 2012″ si profila una strana situazione che vede da una parte il permanere di una proroga temporanea dei giudici di pace con il mandato scaduto o che scade nel 2012 e dall’altra parte una gara tra i presentatori dei vari emendamenti ,in netto contrasto tra di loro, ed il governo che preannuncia una presentazione urgente della riforma della magistratura onoraria ,per cui i vari parlamentari,che si erano prodigati con grande encomio, hanno fatto marcia indietro ed hanno ritirato i famosi emendamenti che alcune associazioni di giudici di pace si erano attribuite il merito di averne caldeggiato la presentazione.
Il problema è che ora l’azzeramento delle proposte predette pone tutta la categoria davanti ad un bivio: attendere il governo oppure iniziare una vertenza sindacale con minacce di scioperi e di blocchi alla stregua dei tassisti e dei conducenti dei tir? Anche gli avvocati hanno proclamato scioperi assieme ad altre categorie.
E i Giudici di Pace? Se esaminiamo gli emendamenti troviamo chi ha proposto la proroga fino ai 75 anni di età dei gdp in servizio ,pur sapendo che negli anni precedenti analoghi emendamenti erano stati bocciati ,in sede di conversione in legge dei decreti legge, in quanto inammissibili come tutti gli emendamenti che tendevano a fissare date di proroga di oltre un anno. Ci sono ,inoltre,emendamenti che propongono il giudice di pace di nomina elettiva (ex proposta della Lega Padana) oppure ,al contrario, la creazione di uno status unitario dei magistrati onorari ,accentuando la professionalità mediante un sistema di selezione e aggiornamento professionale permanente, unito ad un rigoroso sistema di valutazione dell’attività svolta,previsione di limiti alla rinnovabilità dell’incarico,all’introduzione di un sistema di incompatibilità,ecc.(ex Proposta Ministri Mastella e Scotti).C’è chi propone,infine, la riduzione dell’organico a 3200 posti di giudici di pace oppure che il servizio prestato nelle funzioni di magistrato di pace è equiparato al servizio prestato dai dipendenti di ruolo delle p.a.ai fini delle ammissioni ai concorsi per l’accesso alla dirigenza pubblica ed alle magistrature amministrative e contabili ( del tipo:” pensa a fare altri concorsi perchè tanto come gdp non hai futuro”).
Unità Democratica Giudici di Pace deciderà nei prossimi giorni quale linea seguire in questo eterno andirivieni di proposte ,emendamenti,ddl,dl,relativi alla riforma della magistratura di pace, anche confrontandosi con le altre associazioni.Ma almeno le posizioni le ha espresse da tempo UDgdp, e le ha consolidate in questi ultimi anni ,non contraddicendosi o creando ulteriori confusioni ,anzi le ha espresse in tutte le sedi istituzionali e ,pur essendo minoritaria, ha avuto attestazioni di coerenza ,senza aver avuto alcuna necessità di polemizzare o sminuire il contributo degli altri giudici di pace che rispettiamo anche se diverso dalle proposte di UDgdp.
D.Loveri
segr.gen.UDgdp

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Relazione del Ministro della Giustizia in Parlamento e reazioni sulla soppressione degli Uffici dei Giudici di Pace

mercoledì, 18 Gennaio 2012

Il Ministro della Giustizia Severino ha presentato in Parlamento la relazione sulla giustizia in Italia ma per quanto riguarda la soppressione degli Uffici dei Giudici di Pace ha ricevuto, sinora ,una reazione degli Avvocati che, con l’Associazione Nazionale Forense e con l’OUA, annunciano manifestazioni di protesta perchè ,assieme a molte forze politiche in tutte le province del territorio nazionale ,sono contrari ad una soppressione ,così massiccia, delle sedi dei Giudici di Pace non circondariali.
Circa il 75 per cento delle sedi soppresse creano problemi per l’utenza e per gli avvocati che, appoggiati dai rappresentanti di tutte le forze politiche, come dimostrano i numerosi articoli della stampa locale ,verrebbero a trovarsi in situazioni di grave difficoltà ,dovendo raggiungere le sedi circondariali ,che sono quelle situate presso i Tribunali e quindi spesso lontane dai piccoli comuni. Come accadde nel giugno 1999 ,allorquando furono soppresse le Preture ,le reazioni dei cittadini interessati,degli avvocati ,del personale delle cancellerie, ecc. sono state analogamente di stupore e di contrarietà ,ma riteniamo che, essendo necessario ora come allora la riforma,sarà superata dai tempi l’iniziale avversità, purchè si proceda urgentemente anche alla riforma della magistratura di pace ed onoraria così come allora fu attuata una riforma della giustizia civile.
(Nelle pagine nel menù a tendina del nostro sito sono pubblicati alcuni documenti ed articoli ai quali rimandiamo)

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Urgenti sono l’approvazione della Riforma della magistratura di pace ed onoraria e la riapertura dei concorsi

sabato, 14 Gennaio 2012

Dopo la diffusione dello schema di decreto legislativo sulla soppressione degli uffici dei giudici di pace non circondariali, si rende evidente la necessità ,secondo noi,di approvare entro la prossima primavera la riforma della magistratura di pace ed onoraria.D’altra parte non si capisce perché procedere con un intervento che sopprima le sedi di una categoria senza riformarla.Oltre al danno che l’intero assetto della giustizia di pace riceve dalla cessione delle unità di personale di cancelleria dai giudici di pace ai tribunali. Ed allora perché non riformare contestualmente anche i giudici di pace? Circola insistente una voce che in sede ministeriale vi sia una bozza di riforma già predisposta dai precedenti ministri della giustizia, in armonia con il principio di continuità -discontinuità dell’attuale governo con il governo precedente.Per questo motivo insistiamo nella richiesta di approvazione della riforma e discuteremo nei prossimi giorni noi di UD GdP proprio quelle bozze ministeriali con i relativi emendamenti necessari per mantenere almeno una soddisfacente disciplina giuridica ed economica dei giudici di pace, in armonia con i principi basilari che Unità Democratica gdp sta dibattendo da anni con una comune riflessione seria ed articolata su quale figura di giudice di pace debba essere riconosciuta a livello istituzionale.Per questo siamo pronti a ricevere i consensi sia dei giudici di pace in servizio (anche e proprio in occasione delle prossime elezioni dei Consigli Giudiziari)che degli aspiranti giudici di pace ,che ci stanno contattando negli ultimi tempi ,e che vedono in noi di UD gdp gli unici ,che si interessano delle nuove leve dei giudici di pace e che. quando inizieranno a lavorare all’interno della funzione giurisdizionale, riceveranno consulenza ,assistenza e rappresentanza proprio da Unità Democratica gdp sia attraverso il sito di UDGdP che nelle varie sedi giudiziarie nel territorio nazionale così come sta avvenendo per i giudici di pace in servizio.
D.Loveri
(segr.gen.le UDGdP )

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Pubblicato lo schema di Decreto Legislativo sulla soppressione delle sedi dei Giudici di Pace

sabato, 14 Gennaio 2012

Il Ministero della Giustizia ha reso noto lo schema di decreto legislativo relativo alla nuova geografia giudiziaria degli uffici dei giudici di pace di tutt’Italia con le relative tabelle e la relazione illustrativa.
L’elenco viene qui pubblicato e si sottolinea la diversità con l’altro elenco di sedi soppresse diffuso il mese scorso e pubblicato in altra parte del nostro sito.In ogni caso dopo i pareri dei rami del Parlamento e la relativa promulgazione e pubblicazione sulla G.U. diverrà definitivo.
Tabella_decreto_giudici_pace_1512
Nella pagina relativa (Schema del Decreto Legislativo…)del menu a sinistra del sito pubblichiamo sia lo schema di D.Lgsvo che la Relazione dello stesso D.Lgsvo.

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Il Consiglio Nazionale di UDGdP rinviato al 26 gennaio 2012 stesso luogo stessa ora

mercoledì, 11 Gennaio 2012

Il Consiglio nazionale di Unità Democratica Giudici di Pace è stato rinviato per concomitanti impegni istituzionali dal 17/1/2012 al 26/1/2012 con lo stesso ordine del giorno , stessa ora e stesso luogo.

Roma Bergamo 11/1/2011
Il Segr.Gen.le Il Presidente
D.Loveri T.A, Tarulli

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Aperto da UDGdP il dibattito sulla proposta di riforma della Magistratura di Pace ed Onoraria

martedì, 10 Gennaio 2012

Il prossimo Consiglio Nazionale di UDGdP discuterà delle proposte relative alla riforma della Magistratura di Pace ed Onoraria e per aprire un dibattito nella categoria riteniamo utile riproporre all’attenzione dei gdp proprio un disegno di legge del governo di centro sinistra (Mastella Scotti), già da tempo presente nel nostro sito, proprio perchè all’epoca ,nel gennaio 2008, anche i magistrati togati (Movimento per la Giustizia) commentarono quel progetto, e crediamo che ,se partiamo da quel punto fermo ,con le opportune modifiche relative all’abolizione del cottimo ed agli altri punti elaborati da UDGdP in una riflessione interna, arrriveremo con celerità ad una proposta che, se non sostenuta dalle altre associazioni, potrà essere indicata come quella di UDGdP .Per questo siamo disposti a pubblicare sul nostro sito i contributi dei giudici di pace ,che vorranno inviarci i loro contributi.Rispondiamo ,con l’occasione, anche agli aspiranti giudici di pace, che ci stanno contattando, che ancora non abbiamo notizia dei nuovi concorsi per giudici di pace aspiranti,, in quanto il tutto è in stand-by, da quando è stato approvato il Decreto relativo alla soppressione degli uffici dei giudici di pace.

Abbiamo ,inoltre,notizie relative ad un contenzioso vittorioso di giudici di pace con decreti ingiuntivi contro il Ministero della Giustizia ,relativi al pagamento delle indennità, che sostengono ,quindi, una via giudiziaria individuale e non una trattativa sindacale e collettiva che riteniamo più consona al prestigio ed alla dignità delle funzioni esercitate dai giudici di pace ,pur rispettando la loro scelta di tutela giurisdizionale privata.

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Convocato il Consiglio Nazionale di UDGdP per il 26 gennaio 2012

giovedì, 5 Gennaio 2012

E’ stato convocato il Consiglio Nazionale di Unita’ Democratica Giudici di Pace per il giorno 26 gennaio 2012

in Roma Via Teulada,28 alle ore 16,00 con il seguente ordine del giorno:

1) Proposta di riforma della Magistratura di Pace ;

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Con il nuovo anno a Roma nel CIE di Ponte Galeria udienze per le proroghe dei trattenimenti dei cittadini dei paesi terzi

martedì, 3 Gennaio 2012

Anche a Roma con il nuovo anno sono state tenute le udienze nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria con la partecipazione del giudice di pace di turno,dei cittadini dei paesi terzi trattenuti ,avvocati di fiducia e di ufficio e gli interpreti per la convalida delle proroghe dei trattenimenti.L’udienza del 2/1/2012 e’ durata oltre sette ore.

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Pubblicata l’ordinanza della Corte Costituzionale sull’infondatezza dell’illegittimità costituzionale del recente contributo unificato sulle OSA

mercoledì, 28 Dicembre 2011

Pubblichiamo, nella pagina del menù a tendina a sinistra nel sito, il testo dell’ordinanza della Corte Costituzionale, pubblicata recentemente ,relativa alla rilevanza della questione d’illegitttimità costituzionale del recente contributo unificato dovuto dai ricorrenti alle Cancellerie per il deposito dei ricorsi in opposizione allle sanzioni amministrative.

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Pubblicati gli ultimi provvedimenti di legge sulla giustizia ( con la proroga dei gdp) , sul sovraffollamento delle carceri, e c.d. “Salva Italia”

sabato, 24 Dicembre 2011

Pubblichiamo nella pagina del menù in fondo a sinistra del sito gli ultimi provvedimenti governativi in materia di giustizia (con la proroga dei gdp), sovraffollamento delle carceri  e c.d. “salva Italia”.

 

Art.15 del Decreto Legge n.212/2011 entrato in vigore il 23/12/2011

“I giudici di pace il cui mandato scade entro il 31 dicembre 2012 e per i quali non è consentita un’ulteriore conferma secondo quanto previsto dall’ articolo 7, comma 1, della legge 21 novembre 1991, n. 374, e successive modificazioni, sono ulteriormente prorogati nell’esercizio delle rispettive funzioni a fare data dal 1° gennaio 2012, fino alla riforma organica della magistratura onoraria e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2012.”

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Unità Democratica Giudici di Pace ricorda Erica Rupeni ad un anno dalla scomparsa

giovedì, 22 Dicembre 2011

Ad un anno dalla scomparsa della collega  Erica Rupeni vorremmo ricordarla come era: una donna colta, intelligente, piena di vita, con tanto entusiasmo per la formazione dei giudici di pace . Ancora emozionati e mesti perchè non meritava certo nè una fine immatura nè una incomprensione subita proprio nel ruolo che ricopriva nella Commissione per la Formazione Onoraria della Corte di Appello di Roma, non osiamo pensare che una commemorazione possa dividere la categoria perchè, proprio internamente ad essa ,vi erano e vi sono elementi che con miopia ritengono che arrivando all’eliminazione diffamatoria o fisica dei colleghi si possano risolvere i problemi di tutti. Erica ci ha lasciato un insegnamento che manterremo sempre nella nostra memoria: l’associazionismo dei giudici di pace è una cosa seria e da riflettere collettivamente con buona fede e lealtà e se qualcuno di noi fa qualche errore (chi non lo fa?) non per questo dobbiamo perseguitarlo. L’associazionismo vive del pluralismo ,della democrazia interna ,della ricchezza dei contributi di tutti e crescere insieme significa superare le divisioni interne, i carrierismi associativi e non , le invidie ,le gelosie proprio quelle che non meritava Erica : una donna, una signora ,una vera giudice di pace….

Diego Loveri

Unità Democratica Giudici di Pace

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Approvato il documento del CdM sulla giustizia presentato dal Ministro Severino

venerdì, 16 Dicembre 2011

Nel sito del Ministero della Giustizia è stato pubblicato il pacchetto approvato dal CdM sulla giustizia

Pacchetto giustizia

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Sui fatti di Torino e Firenze comunicato di UD gdp

giovedì, 15 Dicembre 2011

COMUNICATO DI UNITA’DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE

I recenti fatti di Torino e Firenze destano non solo preoccupazione e sdegno per l’efferatezza dei comportamenti razzisti ma ripropongono con drammaticita’ il pericolo di un ritorno alle discriminazioni fondate sul colore della pelle e sulle appartenenze sociali civili ,religiose ,etniche e politiche in direzione opposta ai principi costituzionali dell’eguaglianza ,dell’integrazione e della tolleranza.
Unita’ Democratica giudici di pace evidenzia la necessita’
che ai cittadini dei paesi terzi in Italia venga riconosciuta la tutela della nostra Costituzione e delle normative Europee. UD gdp evidenzia un timore fondato che non venga spiegato ai cittadini dei paesi terzi che esiste
una normativa a favore dell’integrazione e dell’accesso a tutte le agevolazioni perche’ possano sentire non solo sulla
loro pelle una minaccia costante di trattenimenti nei CIE e
di espulsioni ma anche un ‘accoglienza ed una considerazione
degli apporti positivi.UD gdp e’ contraria alle convocazioni
dei cittadini dei paesi terzi per comunicare gli esiti
delle domande relative ai permessi di soggiorno ed emersione
dall’irregolarita’ che si trasformano in immediati
trattenimenti nei CIE ed in notifiche di espulsioni dal
territorio nazionale.UD gdp favorisce l’applicazione della
normativa europea e costituzionale ai cittadini dei paesi
terzi perche’ possano essere messi in condizione di
regolarizzare le loro posizioni ed e’ contraria a
generalizzare comportamenti anomali di alcuni stranieri che
causano caccia alle streghe ed esecuzioni sommarie incivili
e paradossali in una nazione che ha fornito in tutto il
mondo l’apporto di migranti italiani che hanno contribuito
allo sviluppo di nazioni appartenenti ai cinque continenti.
Si associa ai comunicati di MD e delle altre Associazioni sui recenti fatti di Torino e Firenze proponendo una giornata di riflessione comune a tutte le componenti giurisdizionali sull’attuale legislazione relativa all’immigrazione.
Roma 15/12/2011
Diego Loveri
(segretario generale UD GdP )

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Commento di Magistratura Democratica e dell’ANM sull’incontro con il Ministro della Giustizia del 7 dicembre 2011

venerdì, 9 Dicembre 2011

Magistratura Democratica ha, nel proprio sito ,pubblicato il commento di Luigi Marini sull’incontro con il Ministro del 7/12/2011 intitolato:nuovo governo e giustizia con il quale concordiamo pienamente ,in quanto l’attuale manovra economica del nuovo governo ,sacrificando i settori già sottoposti a carichi fiscali sempre più  pesanti ,non può non andare ,secondo noi,verso una discontinuità con una gestione superficiale e grossolana che nello spreco pubblico ha visto concretizzarsi una pubblicizzazione semplicistica ed elettorale di una tassazione sperequata ,volta a tassare i redditi dei lavoratori dipendenti senza sconti ed a bypassare la seria lotta all’evasione fiscale ed alla corruzione ,oltraggiando e diffamando la giurisdizione, con l’intento di criminalizzare proprio coloro che difendendo lo Stato si interponevano tra i messaggi tranquillizzanti e l’attuazione  della giustizia, rischiando la vita in una comunità sempre più oppressa dalla malavita organizzata. Per questo anche per noi l’attesa per quanto il nuovo Ministro della Giustizia farà è fondata su una disponibilità a lavorare seriamente ed a collaborare per una discontinuità ed un mutamento di rotta urgente e concreto.

Pubblichiamo il link del Commento di Magistratura Democratica

intervento_all.php?a=on&s=&id=961

Pubblichiamo anche il link del  comunicato dell’Associazione Nazionale Magistrati sullo stesso incontro del 7/12/2011

articolo.php?id=959&a=on

 

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Iniziato il dibattito in Unità Democratica Giudici di Pace sulla situazione attuale e l’Associazionismo dei gdp

giovedì, 8 Dicembre 2011

Iniziamo la pubblicazione di contributi sia interni che esterni ad Unità Democratica Giudici di Pace sulla situazione attuale dopo l’incontro con i rappresentanti del Ministero della Giustizia del 7/11/2011 e sullo sviluppo dell’Associazionismo dei giudici di pace. Chi vuole può inviare, file o e mail,  all’e mail indicata in alto a destra nel sito: segreteria@unitademocraticagiudicidipace.it

I contributi ,che iniziano con un articolo di Giovanni Golotta di UDGdP , sono pubblicati nella pagina del menù a tendina a sinistra  in fondo con la dizione” DIBATTITO …”nel sito.

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Incontro al Ministero della Giustizia delle associazioni dei Giudici di Pace ed Onorari del 7 dicembre 2011

mercoledì, 7 Dicembre 2011

COMUNICATO STAMPA

Si e’ svolto il 7 dicembre 2011 l’annunciato incontro con il sottosegretario della Giustizia

prof.Mazzamuto ed i rappresentanti delle Associazioni dei Giudici di Pace,dei Got,dei Vpo,

ecc. .L’incontro e’ stato richiesto dalle varieAssociazioni per l’urgenza della situazione della

categoria che non ha ancora avuto una riforma organica.

Per l’Unita’Democratica Giudici di Pace erano presenti  il Segretario Generale ( D.Loveri) ed

il Vice Presidente ( G.Golotta).

E’ stato rappresentato l’intero quadro delle rivendicazioni e proposte della nostra Associazio

ne oltre a quelle comuni con le altre Associazioni( continuità degli incarichi e previdenza).

In particolare il segretario gen.le Loveri ha sottolineato gli aspetti relativi : 1) alla riforma

dello stato giuridico ed economico dei giudici di pace ,introducendo l’incompatibilita’ asso

luta con la professione forense della funzione onoraria ,nonche’ l’abolizione del cottimo, da

sostituire con una indennita’ fissa al 90 per cento ed una incentivazione economica del 10

per cento, collegata all’impegno quantitativo ,non solo delle prestazioni giudiziali ,ma anche

della formazione ed aggiornamento dei singoli giudici di pace,; 2) alla   dovuta valutazione

delle problematiche del lavoro femminile ,essendo le gdp donne occupate sia nella  complessa

organizzazione familiare  ,che nell’assolvimento dei doveri dell’ufficio, ed essendo ormai in

maggioranza tra tutti i gdp nati dal 1960 in poi,  mentre  i giudici di pace  uomini nati dal 1937

al 1959 costituiscono la maggioranza assoluta rispetto alle donne e quindi è necessaria una

tutela del lavoro femminile maggiore oggi ,più degli anni precedenti ,avendo assunto la

componente femminile  una prevalenza numerica rispetto a quella maschile.;

3) alla  riapertura dei concorsi per la copertura dei posti vacanti dei gdp sulla base dell’ante

riore ridisegno della geografia giudiziaria che va ristudiata razionalmente ed attuata con

urgenza per consentire l’accesso dei giovani alle funzioni dei gdp;

4) al coordinamento degli Uffici dei Giudici di Pace che dovrebbe essere affidato

ai Presidenti dei Tribunali ,o a giudici togati delegati dagli stessi, perche’ possa esservi un

legame interno con il Ministero della Giustizia e quindi con la tutela della categoria

anche rispetto alla copertura degli organici del personale di cancelleria,attualmente carenti

e con l’utilizzazione temporanea di centinaia di cassaintegrati; 5) al rispetto della legislazio

ne europea in materia di immigrazione relativamente alla competenza dei giudici di pace

costretti ad assolvere un ruolo delicato riguardo ai trattenimenti ed alle espulsioni dei

cittadini dei paesi terzi,mentre l’Italia continua a ricevere sanzioni economiche dalla Corte

di giustizia Europea per violazione delle direttive europee proprio nel settore dei migranti dei

paesi terzi; 6) alla proroga dei giudici di pace che immessi nel 1999 sono scaduti o sono in

scadenza nel 2012.

Il sottosegretario prof. Mazzamuto, coadiuvato da due dirigenti ministeriali, uno per la

continuità ed uno per la discontinuità con il precedente governo, ha ascoltato le istanze dei

presenti ed ha assicurato una proroga dei giudici onorari in scadenza anche se non ha potu

to precisare se trimestrale o annuale.

IL SEGRETARIO GENERALE DI UDGDP

( D.LOVERI)

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Proposta di legge sulla proroga dei mandati dei Giudici di Pace

sabato, 3 Dicembre 2011

Pubblichiamo nella relativa pagina nel sito a sinistra la proposta di legge degli on.Ria e Rao sul rinnovo per ulteriori tre mandati quadriennali per tutti i giudici di pace in scadenza nel 2011 e negli anni successivi.

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Dibattito sulle recenti astensioni dalle udienze ,sulle revoche delle stesse, e sulle prospettive future della categoria

venerdì, 2 Dicembre 2011

Pubblichiamo volentieri un  contributo di Giovanni Golotta (VicePresidente di UDGdP) per un dibattito sulle recenti astensioni dalle udienze del mese di novembre u.s.,sulle revoche delle stesse e sulle prospettive unitarie future della categoria.

Lo sciopero dei giudici di pace proclamato da due Associazioni dei gdp a partire dall

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Convocate le Associazioni dei Giudici di Pace e dei giudici onorari dal Ministro della Giustizia

venerdì, 2 Dicembre 2011

Sono state convocate per un ‘audizione le Associazioni dei Giudici di Pace ( Unita’Democratica Giudici di Pace, ANGdP,UNAGiPa,ANMP) e le otto Associazioni dei Magistrati onorari per il giorno 7 dicembre p.v., per conto del Ministro della Giustizia prof.Severino, dal sottosegretario prof.Mazzamuto,in seguito alle richieste pervenute dalle Associazioni.

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Attesa per la convocazione del Ministro della Giustizia

giovedì, 1 Dicembre 2011

Siamo in attesa che il Ministro convochi Unita’ Democratica Giudici di Pace assieme alle altre Associazioni che hanno deciso di convergere sulla posizione assunta da UDGdP ,in occasione della proclamazione dell’astensione dalle udienze denominata “sciopero” ed ampiamente pubblicizzata nel nostro sito,di attendere che il Ministro possa conoscere la situazione attuale della categoria.L’urgenza e’ arguibile dalla scadenza del 31 dicembre 2011 per i giudici di pace che ,decadendo in quella data ,non possono programmare neppure le udienze successive alla fine dell’anno in corso.

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Sospeso lo sciopero delle Associazioni dei gdp ,dall’1 dicembre 2011

mercoledì, 30 Novembre 2011

E’ stato sospeso lo sciopero dei giudici di pace proclamato da due Associazioni dei gdp a partire dall’1 dicembre fino al 2 dicembre 2011 in seguito a comunicato delle stesse Associazioni.
Unita’ Democratica Giudici di Pace che non ha aderito allo sciopero, ma che ha lasciato ai propri iscritti la facolta’ di aderire o meno, valuta positivamente la decisione delle Associazioni di gdp di accogliere l’invito del Ministro a revocare lo sciopero fino a quando avra’ chiara la situazione della categoria, non avendo avuto nemmeno il tempo materiale di conoscere i termini della questione.

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Contributo per un dibattito sulla situazione del ruolo organico della magistratura ordinaria

lunedì, 28 Novembre 2011

Pubblichiamo il contributo del vicepresidente di UDGdP collega Golotta sulla situazione del ruolo organico della magistratura ordinaria perché se ne discuta in un dibattito sull’interessante questione.

Situazione ruolo organico magistratura ordinaria bis

Altri contributi come quelli del collega Mario Piscitello e di Anna Teresa Tarulli (Presidente di UDGdP)e di altri colleghi gdp e togati sono visibili nella pagina nel menù a tendina a sinistra “Dibattito tra i giudici di Pace” nel nostro sito.

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Nominati i nuovi sottosegretari alla Giustizia :giuramento martedi 29 novembre 2011

lunedì, 28 Novembre 2011

Nominati i nuovi sottosegretari tra i quali vi sono anche quelli alla Giustizia e martedi 29 novembre 2011 giureranno davanti al Capo dello Stato.

I NUOVI SOTTOSEGRETARI

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Convegno a Napoli del 28 novembre 2011 sulla magistratura di pace

lunedì, 28 Novembre 2011

Si e’svolto regolarmente a Napoli il convegno organizzato dalla Formazione della Magistratura Onoraria della Corte di Appello di Napoli sul bilancio della magistratura di pace dopo venti anni dalla legge istitutiva. Tra i relatori i consiglieri AGHINA ed AURIEMMA del CSM,oltre ad altri magistrati di Cassazione.Le relazioni sono state molto interessanti e sono state seguite da centinaia di giudici di pace e giudici onorari della Campania.In particolare il Consigliere dr.Auriemma ha parlato della recente circolare del Csm sulla deontologia dei giudici onorari e di pace della quale e’ stato relatore.Era presente anche Unita’Democratica Giudici di Pace.

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Conclusa il 26 /11/2011 la VII Conferenza nazionale dell ‘Avvocatura a Roma

sabato, 26 Novembre 2011

I lavori della VII Conferenza nazionale dell’Avvocatura sono terminati il 26 novembre 2011 con un documento approvato con acclamazione che invita anche i giudici di pace,Vpo, Got, difensori di ufficio, consiglieri giudiziari, iscritti agli Ordini forensi a rinunciare all’esercizio delle funzioni per protesta contro il decreto annunciato dal Governo sulle professioni libere e che proclama di attuare uno stato di agitazione a tempo indeterminato con manifestazioni pubbliche ,locali e nazionali, per la mancata considerazione della Giustizia e della difesa come un diritto dei cittadini,chiedendo una convocazione del Governo.

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VII Conferenza nazionale Avvocatura OUA-Roma 25-26 novembre 2011-Intervento di Unità Democratica GdP

venerdì, 25 Novembre 2011

Invitato dal Presidente dell’OUA  l’Avv.De Tilla e’ intervenuto il Segretario Generale di Unita’ Democratica Giudici di Pace, Diego Loveri, il 25 novembre 2011 alla VII Conferenza Nazionale dell’Avvocatura dell’OUA a Roma ,via Cadlolo Hotel Hilton ,che  discute  sulla Riforma dela Giustizia civile e penale: il ruolo essenziale dell’Avvocatura . Ha illustrato la posizione di UDGdP sulla riforma dei Giudici di Pace e sulla sitazione attuale dei GdP ribadendo le posizioni relative dell’Associazione e che sono ribadite nelle varie parti del sito (incompatibilità con la professione forense,abolizione del cottimo, riapertura dei concorsi, per l’accesso alla funzione di gdp,  seri e selettivi,coordinamento dei presidenti di tribunale negli Uffici dei GdP, attuazione delle direttive europee in materia di immigrazione,continuità degli incarichi,formazione ed aggiornamento,ecc.).

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Corso di formazione della magistratura onoraria presso la Corte di Appello di Roma il 30 novembre 2011 sui codici etici

giovedì, 24 Novembre 2011

Si svolgerà a Roma in Via Varisco 3-5 il Corso di formazione della Magistratura Onoraria della Corte di Appello di Roma il 30 novembre p.v. alle ore 15,00 sul tema “I codici etici e la Responsabilità delle Magistrature” Interverrà:Dott.Luigi Ciampoli Procuratore Generale della Corte di Appello di Roma

Relatori:Cons. Paolo Auriemma del CSM

Cons. Alessandro Cassiani Ordine Avv.ti di Roma

Dott.Agnello Nello Rossi Procuratore Aggiunto della Repubblica di Roma

Incontro obbligatorio per tutta la Magistratura Onoraria

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IL Vice Presidente del CSM Vietti nel suo ultimo libro scrive che è d’accordo per l’abolizione del cottimo per i magistrati onorari

mercoledì, 23 Novembre 2011

Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, descrive il sistema giustizia in Italia in un libro, La Fatica dei giusti – Come la giustizia può funzionare (Egea),

Numeri che ci mettono fuori gioco e posizionano l’Italia nelle retrovie per quanto riguarda l’efficienza della giustizia. Il sistema va quindi reso più efficiente con una riforma profonda che veda il potere politico e quello giudiziario finalmente dialogare, non più schierati su fronti contrapposti. La giustizia dev’essere vista come un servizio che ha nel cittadino l’interlocutore privilegiato: “La contrapposizione serviva come alibi per non cambiare niente”, dice Vietti rivolgendosi sia ai politici sia ai magistrati, “adesso l’alibi è caduto. La crisi economica può essere, incalzati dall’emergenza, una buona occasione per il cambiamento, perché la giustizia non è una variabile indipendente dell’economia. I palazzi della giustizia”, continua il vicepresidente del Csm, “sono il crocevia dove si gioca la competitività del Paese, perché gli investitori allocheranno le loro risorse in paesi dove il sistema giustizia funziona”. E a chi parla, senza essere troppo informato, di un numero eccessivo di magistrati in Italia, Vietti ricorda: “Da noi il numero di magistrati è in linea con gli altri paesi, in più abbiamo 11 mila giudici onorari. Quello che va eliminato è per esempio il pagamento a cottimo di questi giudici, che incentiva il proliferare di cause”

Unità Democratica Giudici di Pace ha posto da anni la necessità dell’abolizione del cottimo per i giudici di pace ed è d’accordo con l’autorevole Vice Presidente del CSM Vietti che con un adeguato controllo della domanda di giustizia si può disincentivare il ricorso indiscriminato all’accesso giudiziale e che con un trattamento economico non a cottimo i giudici di pace potranno impegnarsi maggiormente sulla qualità del servizio giustizia.

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Il Consiglio Nazionale di UDGdP ha deliberato di dedicare la sezione romana di Unità Democratica Giudici di Pace alla memoria di Erica Rupeni

martedì, 22 Novembre 2011

La Sezione Romana di Unità Democratica Giudici di Pace avrà come intestazione ed intitolazione il nome e cognome della collega  Erica Rupeni , già Giudice di Pace di Roma  e componente della Commissione della Formazione Onoraria, rappresentante di tutti i Giudici di Pace del Distretto della Corte di Appello di Roma ,prematuramente scomparsa circa un anno fa. La decisione è stata presa dal Consiglio Nazionale di UDGdP perchè si è ritenuto di conservarne la memoria con la stima e l’affetto di chi ha avuto l’occasione di  conoscerla e di apprezzarne l’alta cultura ,la professionalità e l’amicizia e di avere visto in lei la sofferenza di essere stata trattata ingiustamente dal destino crudele.

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Chiesto un incontro congiunto delle tre Associazioni dei Giudici di Pace (UDGdP,ANGdP,CGdP) con il Ministro Severino

martedì, 22 Novembre 2011

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Il nostro sito rifunziona regolarmente

lunedì, 21 Novembre 2011

Dovrebbe essere stato riparato il sito ,in ogni caso se dovesse riaccadere in futuro  ci rivolgeremo alle autorità competenti…. ci scusiamo nuovamente per il disturbo.

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Ci scusiamo per i motivi tecnici di disturbo sul nostro sito

domenica, 20 Novembre 2011

Ci sono strani rallentamenti o impossibilità di collegarsi con il nostro sito che stiamo cercando di risolvere. Non crediamo che diamo fastidio a qualcuno.Saranno problemi tecnici.Vi chiediamo di riprovare più volte fino a quando con nuovo avviso vi comunicheremo l’avvenuta risoluzione del guasto. Grazie

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Unità Democratica giudici di pace ,l’astensione dalle udienze dal 21 /11 al 2/12 e l’unificazione con le altre Associazioni di giudici di pace

sabato, 19 Novembre 2011

Non crediamo che basti una proclamazione unitaria di uno sciopero di categoria per attuare una vera e propria unificazione dell’associazionismo dei giudici di pace.

Troppe rivendicazioni a volte contrapposte  diversificano ancora oggi  le Associazioni dei gdp.

L’incompatibilità su tutto il territorio nazionale della professione forense con l’esercizio della funzione giurisdizionale è una di queste. La chiede soltanto l’Unità Democratica gdp da molti anni.Le altre Associazioni non si pronunciano esplicitamente e, quindi, sono presumibilmente contrarie all’incompatibilità assoluta ,anche se con motivazioni diverse.

Tra i giudici di pace c’e’ chi è contrario perché non c’è una stabilizzazione della categoria, oppure  perché non vuole rinunciare alla libertà di agire contemporaneamente su due fronti ,quello forense e quello giurisdizionale, a distanza ,a volte , soltanto di qualche chilometro (con tanti trasferimenti strategici da sedi grandi a piccole per poter esercitare la professione di avvocato in quelle grandi). C’è anche chi sarebbe, suo malgrado,costretto ad accettarla soltanto dopo il soddisfacimento governativo di tutte le richieste (alta  indennità fissa,previdenza,liquidazione,malattia ,ecc.).

Ma si può andare a chiedere il cambiamento delle condizioni contrattuali, in corso di vigenza contrattuale, senza offrire prima l’incompatibilità ,che ,di fatto, già c’è per tutti i giudici di pace che, schiacciati dai troppi fascicoli, non ce la fanno proprio a fare due lavori ? Eppoi si può avere una forma mentis giurisdizionale    ( terza ed imparziale) e dopo pochi minuti una forma mentis forense (difesa del proprio cliente sia in civile che in penale)? Noi di UDGdP abbiamo detto, all’unanimità, no a queste contraddizioni e continuiamo a ricevere consensi, sia all’interno che all’esterno della categoria ed  anche tra i giudici togati dell’ANM e tra gli avvocati dell’OUA,ecc.. Non siamo forse da condividere perchè siamo tacciati di essere pochi e di non essere tra i maggiormente rappresentativi dell’intero corpus dei circa duemila superstiti giudici di pace attuali? Non siamo condivisibili perchè vale di più il “passa parola”di rappresentanti di altre associazioni che le argomentazioni riflettute , dibattute e pubblicate  per anni da una ” piccola” associazione? E siamo uniti come Associazioni sulla riapertura dei concorsi a giudici di pace bloccati da oltre dieci anni?     Non credo proprio. Ora i concorsi sembra che siano stati riaperti. Notizie in proposito arrivano dalle varie Corti di Appello. Sono stati banditi e sono stati messi a concorso i posti indicati nelle tabelle organiche ,che l’ex ministro Scotti aveva errato, e che l’ex ministro Nitto Palma ha invece, forse regolarmente, approvato ( dopo il parere favorevole del CSM e la promulgazione del Capo dello Stato) con la relativa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Ora spetterà al neo ministro Severino portare a compimento un ‘operazione tanto pericolosa ,visto che è costata ad entrambi gli ex ministri come tra gli ultimi atti compiuti prima della cessazione delle loro funzioni di ministri. Scaramanticamente auguriamo al ministro Severino di superare l’annoso ostacolo.

Ci sono,però, diversi  motivi che giustificano l’avversione di altre Associazioni di gdp alla riapertura dei concorsi a giudici di pace. Si dice ,infatti e non a torto che le fette della torta si assottiglierebbero ,in quanto gli attuali giudici di pace,pagati a cottimo, non guadagnerebbero più come prima, dovendo avere la metà dei fascicoli che spetterebbe loro, se fossero assieme ai nuovi ,oppure che le proroghe quadriennali sine die ( max 75 anni come per i giudici tributari ) se la sognerebbero gli attuali gdp ,visto che dalle panchine dei concorsi entreranno in servizio, tra un anno e mezzo,  coloro che sostituiranno i prorogati dal 1995 e dal 1999 ( in scadenza tra un mese  e nel 2012) e coloro che termineranno i tre mandati quadriennali entro i prossimi tre anni e mezzo (max 2015).

Perché l”associazionismo dei gdp è apparentemente così diviso? Unità Democratica gdp è per il rinnovamento e per coloro che vogliono diventare  o continuare a fare i giudici di pace in maniera esclusiva e compatibile ( magari rinunciando anche ad eventuali trattamenti pensionistici attualmente cumulabili con le indennità di gdp e che diversificano le condizioni economiche dei vecchi e dei giovani gdp)). Infatti non vorremmo nemmeno perdere l’esperienza di coloro che stanno svolgendo la funzione giurisdizionale con impegno e qualità ,per questo saremmo disponibili perché si trasformasse il contratto da temporaneo a tempo indeterminato. Non vorremmo ,invece,essere chiamati”togliattini” come i giudici togati entrati senza concorso nell’ ultimo immediato dopoguerra, grazie al ministro della giustizia Togliatti .Per questo chiediamoconcorsi selettivi per l’accesso alla funzione di giudici di pace ed una formazione ed aggiornamento permanenti per tutti (attuali e futuri) giudici di pace. Eppoi sul coordinamento dei giudici di pace ad opera di giudici togati? Perché lo chiediamo  noi ,e solo noi , differentemente dalle altre Associazioni? E’ semplice : noi vogliamo conservare indipendenza ed autonomia, ma vogliamo un coordinamento che ci garantisca un rispetto da parte degli appartenenti al ministero della giustizia, che,nelle cancellerie e negli uffici dei giudici di pace,ancora oggi, a distanza di oltre sedici anni, ci considerano estranei alla funzione giurisdizionale ,che verrebbe garantita da un presidente di sezione di tribunale coordinatore dell’ufficio circondariale di giudice di pace.

Per ultimo,ma per noi è al primo posto, c’è la differenza delle nostre posizioni con altre Asssociazioni  in merito alla interpretazione della legislazione sui trattenimenti e le espulsioni dei cittadini dei paesi terzi che per noi dovrebbe avere la garanzia e tutela della legislazione europea. Non vorremmo che l’Italia continuasse a ricevere sanzioni e multe di migliaia di euro dagli organismi giurisdizionali europei perché sono state violate dall’Italia le norme  europee (Vedi la Direttiva CE n.115/2008,ecc. e le sentenze della Corte di giustizia Europea) per i trattenimenti presso i CIE e per le espulsioni ed i respingimenti, attuati in violazione delle norme fondamentali di tutela dei diritti universali dell’uomo.  C’è chi dice che ci sia stato qualcuno   che avrebbe  promesso la sistemazione dei giudici di pace in cambio della competenza civile e penale dei gdp  sugli stranieri.Alcuni giudici di pace ,forse ,hanno creduto alle promesse , mentre noi di Unità Democratica gdp abbiamo continuato ad operare, imparzialmente,partecipando anche a convegni e congressi e rischiando di persona gli “strali” di chi non ci vedeva di buon occhio, perché applicavamo proprio quelle direttive europee, prima e dopo che venissero recepite con legge dello Stato Italiano. Basta cliccare sulle tante pagine dedicate all’immigrazione presenti nel nostro sito. Abbiamo da soli, e con il silenzio delle altre Associazioni,  chiesto a ministri ,sottosegretari,commissione giustizia del senato,corte costituzionale,rappresentanti di partito,parlamentari,presidenti di corte di appello, presidenti di tribunale ,coordinatori di giudici di pace,rappresentanti di associazioni di giudici togati,ecc .che fossero applicate le normative europee in materia di immigrazione. Ora chiediamo al presidente del consiglio Monti  ed ai ministri tutti di ascoltarci. Ed è per questo che non ce la sentiamo di aderire ufficialmente a delle astensioni prolungate  dalle udienze che potrebbero danneggiare anche i cittadini dei paesi terzi ,oltre che i cittadini italiani ovviamente. Saremo,comunque, presenti assieme a tutti gli altri giudici di pace che vorranno manifestare dovunque le giuste rivendicazioni della categoria ,ed unitariamente in tutte le sedi mentre ,liberamente, i nostri iscritti si asterranno , se lo vorranno ,dalle udienze assieme a tutti gli altri colleghi scioperanti che rispettiamo ed ai quali siamo vicini sempre ed ai quali ricordiamo con affetto di avere lottato assieme in tante tante “battaglie sindacali” …

Roma 19 novembre 2011                                                                                                                                                                                                    Diego Loveri ( segretario              generale UDGdP)

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Comunicato di Unità Democratica Giudici di Pace sulle astensioni dalle udienze dal 21 novembre al 2 dicembre 2011

mercoledì, 16 Novembre 2011

Unità Democratica  Giudici di Pace, pur condividendo le motivazioni   (continuità degli incarichi e previdenza ) delle astensioni dalle udienze proclamate per i giorni dal 21/11/2011 al 2/12/2011 ha deciso ,all’unanimità,nel Consiglio Nazionale di UDGdP del 16/11/2011 di lasciare ai propri iscritti la libertà di aderire o meno alle astensioni predette.

In particolare UDGdP ritiene che nel momento attuale ,connotato da fattori di particolare crisi economica politica ed istituzionale ,non sia opportuno adottare iniziative di lotta prolungata a tutela dei legittimi diritti ed interessi della categoria.

Unità Democratica gdp si impegna ,comunque, ad avviare con le Istituzioni e con  le  altre Associazioni dei Giudici di Pace ogni più efficace iniziativa per la migliore soluzione delle questioni che sono da molti anni sul tappeto.

Unità Democratica Giudici di Pace chiede ,sin d’ora ,di essere ricevuta dal neo Ministro della Giustizia Severino alla quale formula sinceri auguri di buon lavoro ed offre la disponibilità per un incontro proficuo e tecnico per addivenire in tempi rapidi ad una riforma della Magistratura di Pace di prossimità in una visione europea e di qualità della giustizia.

Roma-Bergamo 16/11/2011

Il Segretario Generale UDGdP                                                    Il Presidente UDGdP

Diego Loveri                                                                  Teresa Anna Tarulli

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Da un nuovo Governo crescono le speranze per i Giudici di Pace

domenica, 13 Novembre 2011

Con le dimissioni del Presidente del Consiglio Berlusconi e l’incarico al nuovo Presidente Monti ,che ha la fiducia del Parlamento, i Giudici di Pace di UD GdP sperano nella risoluzione della loro attesissima riforma per uno stato giuridico
ed economico degno di uno Stato europeo moderno con una giustizia onoraria costituzionale di rilievo e non sussidiaria o di supporto.

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La Commissione europea avvia una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia

venerdì, 11 Novembre 2011

La Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia e di altri Paesi europei per il mancato adeguamento alla direttiva “Carta Blu” sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati.

La direttiva doveva essere attuata entro il 19 giugno 2011 ed il 18 luglio la Commissione ha già inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora       ( che rappresenta la prima fase della procedura d’infrazione) in relazione alla mancata comunicazione alla Commissione delle misure adottate per attuare la direttiva.L’Italia non ha ancora risposto e le è stato inviato un parere motivato che prelude il ricorso alla Corte di Giustizia Europea.

In base ad uno studio del 2011 “Satisfying Labour Demand through Migration”, realizzato dalla rete europea sulla migrazione gli Stati membri ,registrano carenze di manodopera e di competenze in vari settori e ,secondo l’Aduc, l’Italia rende particolarmente difficile l’ingresso di lavoratori particolarmente qualificati.

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Maxi emendamento al ddl di stabilità per il 2012

giovedì, 10 Novembre 2011

Pubblichiamo il dossier aggiornato all’11/11/11 del maxi emendamento al ddl di stabilità per il 2012 nel quale vi sono interessanti norme relative alla giustizia ed al processo che coinvolgono anche il processo davanti al giudice di pace.

Dossier

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Dalla Val D’Aosta-ANSA notizie sulle nuove tabelle organiche dei giudici di pace ,trasferimenti e nuove ammissioni ai tirocini dei gdp

giovedì, 10 Novembre 2011

Come pubblicato nel sito in una delle pagine nel menù a sinistra dalla Val D’Aosta-ANSA arrivano notizie relative alla pubblicazione in G.U. del D.P.R. sulle tabelle organiche dei giudici di pace, che avrebbe sbloccato i trasferimenti degli stessi giudici di pace e ,dopo 6 mesi,  le nuove ammissioni ai tirocini dei giudici di pace già inseriti nelle graduatorie degli anni precedenti…

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Nel maxi emendamento al ddl di stabilità introdotte norme anticipatrici della mediazione obbligatoria

martedì, 8 Novembre 2011

Il Maxi emendamento approvato dal Consiglio dei Ministri al ddl di stabilità contiene norme anticipatrici della decorrenza della mediazione obbligatoria in materia di liti condominiali e di incidenti stradali già stabilita per il 20 marzo 2012.

(Commento della stampa sull’argomento nella pagina nel menù tendina a sinistra nel sito).

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Comunicato congiunto delle Associazioni dei giudici di Pace(UDGdP,ANGdP,CGdP) sull’incontro con l’ANM del 2/11/2011

martedì, 8 Novembre 2011

11.11.02-Comuniato incontro ANM

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Convocato il Consiglio Nazionale di Unità Democratica gdp del 16 novembre 2011

lunedì, 7 Novembre 2011

E’ convocato il Consiglio Nazionale di Unità Democratica Giudici di Pace per il giorno 16 novembre 2011 in Roma Via Teulada 28 alle ore 16,00 al piano terra (sala riunioni) per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Situazione attuale della categoria dei Giudici di Pace ,esito degli incontri con il Ministro della Giustizia, con    le forze politiche e con le associazioni dei giudici togati e di pace ed eventuale  adesione alla proclamazione dell’astensione dalle  udienze dal 21 novembre 2011 in conformità al Codice di autoregolamentazione dell’esercizio dello sciopero  nei servizi pubblici essenziali;2) Organizzazione delle primarie per le elezioni dei rappresentanti dei gdp nei Consigli Giudiziari; 3) Elezione Vice Presidenti del Consiglio Nazionale UDGdP;Varie ed eventuali.

Roma 7 /11/2011                           Il Segretario Generale  (D.Loveri)                     Il Presidente(T.A.Tarulli)

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Unità Democratica gdp aderisce al Codice di autoregolamentazione dello sciopero presso la Commissione di Garanzia

sabato, 5 Novembre 2011

Unità Democratica Giudici di Pace come Associazione rappresentativa di giudici di pace aderisce al codice di autoregolamentazione sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali approvato dall’Unagipa  come da delibera del Consiglio Nazionale di UDGdP del 14 settembre 2011 e da comunicazione inviata alla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ed acquisita dalla predetta Commissione con il numero di protocollo 15079 del 7/11/2011 posizione n.2371/2011( Commissione del 7/11/2011)

L’Associazione UDGdP si riserva,pertanto, di aderire ad eventuali forme di astensione dalle udienze, congiuntamente alle altre Associazioni di categoria in seguito alla recente pubblicazione in G.U. del D.P.R. relativo alle piante organiche degli Uffici dei Giudici di Pace,  in conformità alle deliberazioni dei propri organi statutari .

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SEMINARIO PUBBLICO DI MEDEL -MAGISTRATURA DEMOCRATICA -MOVIMENTO PER LA GIUSTIZIA A ROMA DEL 4 NOVEMBRE 2011

venerdì, 4 Novembre 2011

Si svolge oggi 4 novembre 2011 a Roma un importante seminario pubblico organizzato da MEDEL Magistratura Democratica e Movimento per la Giustizia sul Pubblico Ministero ,l’Accesso al Giudice ,i Diritti dell’uomo.

Nella locandina a sinistra (pagina CONVEGNI) pubblichiamo il programma del seminario

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La Gazzetta Ufficiale n.255 del 2/11/2011 ha pubblicato le tabelle organiche dei giudici di pace

venerdì, 4 Novembre 2011

Il testo del D.P.R. è inserito nel menù a tendina nel sito a sinistra .

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