Unità Democratica Giudici di Pace ricorda Erica Rupeni ad un anno dalla scomparsa

Ad un anno dalla scomparsa della collega  Erica Rupeni vorremmo ricordarla come era: una donna colta, intelligente, piena di vita, con tanto entusiasmo per la formazione dei giudici di pace . Ancora emozionati e mesti perchè non meritava certo nè una fine immatura nè una incomprensione subita proprio nel ruolo che ricopriva nella Commissione per la Formazione Onoraria della Corte di Appello di Roma, non osiamo pensare che una commemorazione possa dividere la categoria perchè, proprio internamente ad essa ,vi erano e vi sono elementi che con miopia ritengono che arrivando all’eliminazione diffamatoria o fisica dei colleghi si possano risolvere i problemi di tutti. Erica ci ha lasciato un insegnamento che manterremo sempre nella nostra memoria: l’associazionismo dei giudici di pace è una cosa seria e da riflettere collettivamente con buona fede e lealtà e se qualcuno di noi fa qualche errore (chi non lo fa?) non per questo dobbiamo perseguitarlo. L’associazionismo vive del pluralismo ,della democrazia interna ,della ricchezza dei contributi di tutti e crescere insieme significa superare le divisioni interne, i carrierismi associativi e non , le invidie ,le gelosie proprio quelle che non meritava Erica : una donna, una signora ,una vera giudice di pace….

Diego Loveri

Unità Democratica Giudici di Pace

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