Archivio di Gennaio 2012

Inaugurazione dell’anno giudiziario nelle Corti di Appello

sabato, 28 Gennaio 2012

Si sono svolte nelle Corti di Appello di tutta Italia le inaugurazioni dell’anno giudiziario con le relazioni dei rispettivi Presidenti. A Roma il Presidente Giorgio Santacroce ha relazionato sulla situazione della criminalita’ dell’hinterland che e’ aumentata assumendo connotati sempre piu’allarmanti.

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Il Consiglio Nazionale di Unità Democratica gdp del 26/1/2012 ha approvato un progetto di riforma della magistratura di pace

giovedì, 26 Gennaio 2012

Il Consiglio Nazionale di UDgdp del 26/1/2012 a Roma ha preso importanti decisioni relative alla approvazione di un progetto di riforma della magistratura di pace ed onoraria ,dopo aver dibattuto e riflettuto sulle varie situazioni e le varie proposte, tra le quali vi erano i famosi emendamenti proposti e poi ritirati in Senato come relazionato nel sito. Il progetto approvato da UD gdp ricalca in modo complessivo ,ma con alcune modifiche ,quello presentato durante il governo di centro sinistra e che non fu poi approvato,

(altro…)

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Inaugurato l’anno giudiziario 2012 in Cassazione

giovedì, 26 Gennaio 2012

Oggi è stato inaugurato l’anno giudiziario 2012 in Cassazione a Roma e dopo la relazione del primo presidente della Cassazione Lupo hanno parlato il Ministro della Giustizia e tutte le altre personalità relazionando come riportato nella pagina a sinistra nel sito.Possiamo convenire con Palamara,presidente dell’ANM, che il clima oggi è diverso…

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1 sulle liberalizzazioni

giovedì, 26 Gennaio 2012

Pubblichiamo nella pagina del menù a tendina a sinistra nel sito il D.L. n.1 del 24/1/2012 pubblicato sulla G.U. n.19 del 24/1/2012.

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Memoria storica del dibattito sulla riforma della Magistratura di Pace

giovedì, 26 Gennaio 2012

Pubblichiamo in una delle pagine accanto nel sito alcune relazioni sulla riforma della Magistratura di Pace ed onoraria lette durante il Congresso di Magistratura Democratica del 2003 in quanto riteniamo sia interessante oggi, dopo dieci anni circa, analizzare quanto già dibattuto tanti anni fa mentre ancora non non si vedono nè le forze politiche nè le associazioni dei giudici di pace convergere su una soluzione rapida e condivisa, anche se non completamente risolutiva, dell’annosa riforma dei giudici di pace che sarebbe certamente meno umiliante della proroga annuale dei gdp chiesta e concessa ,richiesta e riconcessa in una sequela inconcepibile quanto ripetitiva in uno Stato della Comunità Europea, che già si è espressa a favore degli stessi giudici di pace ed onorari con una raccomandazione allo Stato Italiano perchè risolva il problema.Riuscirà il Ministro Severino a concludere questo iter complesso già percorso e non concluso dai ministri degli ultimi governi?

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Pubblicato sulla G.U. del 31/12/2011 il Decreto del Ministero dell’Interno sui rimpatri volontari ed assistiti dei cittadini dei paesi terzi

mercoledì, 25 Gennaio 2012

Pubblichiamo nella relativa pagina ,a sinistra nel menù a tendina del sito, il Decreto del ministero dell’interno relativo ai rimpatri volontari ed assistiti dei cittadini dei paesi terzi e degli apolidi.Riteniamo importante che venga data diffusione del Decreto predetto in quanto lo Stato Italiano, attuando la Direttiva Europea n.115/2008, stabilisce le norme relative ai rimpatri volontari ed assistiti degli stranieri non europei ed apolidi che, se conosciute dagli stessi ,dalle Questure,dalle Prefetture e dai giudici di pace di tutta Italia potranno evitare agli stessi il trattenimento nei Centri di Identificazione ed Espulsione ,se rientreranno nei rispettivi casi.Veramente era previsto che lo Stato Italiano effettuasse ,entro tre mesi dall’entrata in vigore del D.L. di attuazione della predetta Direttiva, una efficace pubblicità dello stesso Decreto perchè gli stessi stranieri potessero richiedere i rimpatri volontari ,evitando la restrizione nei CIE che comportano una limitazione della libertà personale prorogabile fino a 18 mesi.Anche i rimpatri volontari ed assistiti devono essere convalidati dai giudici di pace ma non si capisce ancora perchè si possano preferire le convalide dei giudici di pace per i trattenimenti nei CIE e non quelle per i meno afflittivi rimpatri volontari ed assistiti.

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Ritirati nella Commissione Giustizia del Senato gli emendamenti al d.l.n.212 del 22/12/11relativi ai giudici di pace

martedì, 24 Gennaio 2012

Con il ritiro degli emendamenti al d.l. n.212 del 22/12/2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.297/2011 relativi all’articolo 15 (Proroga dei magistrati onorari) Comma 1 :”Al comma 1 dell’articolo 245 del decreto legislativo 19 febbraio 1998 n.51 le parole “non oltre il 31 dicembre 2011″ sono sostituite dalle seguenti”non oltre il 31 dicembre 2012″; Comma 2:”I giudici onorari e i viceprocuratori onorari il cui mandato scade il 31 dicembre 2011 e per i quali non è consentita un’ulteriore conferma secondo quanto previsto dall’articolo 42 quinquies,primo comma,dell’ordinamento giudiziario,di cui al regio decreto 30 gennaio 1941 n.12,nonchè i giudici di pace il cui mandato scade entro il 31 dicembre 2012 e per i quali non è consentita un’ulteriore conferma secondo quanto previsto dall’artivcolo 7 comma 1 della legge 21 novembre 1991 n.374 e successive modificazioni sono ulteriormente prorogati nell’esercizio delle rispettive funzioni a fare data dal 1 gennaio 2012,fino alla riforma organica della magistratura onoraria e,comunque, non oltre il 31 dicembre 2012″ si profila una strana situazione che vede da una parte il permanere di una proroga temporanea dei giudici di pace con il mandato scaduto o che scade nel 2012 e dall’altra parte una gara tra i presentatori dei vari emendamenti ,in netto contrasto tra di loro, ed il governo che preannuncia una presentazione urgente della riforma della magistratura onoraria ,per cui i vari parlamentari,che si erano prodigati con grande encomio, hanno fatto marcia indietro ed hanno ritirato i famosi emendamenti che alcune associazioni di giudici di pace si erano attribuite il merito di averne caldeggiato la presentazione.
Il problema è che ora l’azzeramento delle proposte predette pone tutta la categoria davanti ad un bivio: attendere il governo oppure iniziare una vertenza sindacale con minacce di scioperi e di blocchi alla stregua dei tassisti e dei conducenti dei tir? Anche gli avvocati hanno proclamato scioperi assieme ad altre categorie.
E i Giudici di Pace? Se esaminiamo gli emendamenti troviamo chi ha proposto la proroga fino ai 75 anni di età dei gdp in servizio ,pur sapendo che negli anni precedenti analoghi emendamenti erano stati bocciati ,in sede di conversione in legge dei decreti legge, in quanto inammissibili come tutti gli emendamenti che tendevano a fissare date di proroga di oltre un anno. Ci sono ,inoltre,emendamenti che propongono il giudice di pace di nomina elettiva (ex proposta della Lega Padana) oppure ,al contrario, la creazione di uno status unitario dei magistrati onorari ,accentuando la professionalità mediante un sistema di selezione e aggiornamento professionale permanente, unito ad un rigoroso sistema di valutazione dell’attività svolta,previsione di limiti alla rinnovabilità dell’incarico,all’introduzione di un sistema di incompatibilità,ecc.(ex Proposta Ministri Mastella e Scotti).C’è chi propone,infine, la riduzione dell’organico a 3200 posti di giudici di pace oppure che il servizio prestato nelle funzioni di magistrato di pace è equiparato al servizio prestato dai dipendenti di ruolo delle p.a.ai fini delle ammissioni ai concorsi per l’accesso alla dirigenza pubblica ed alle magistrature amministrative e contabili ( del tipo:” pensa a fare altri concorsi perchè tanto come gdp non hai futuro”).
Unità Democratica Giudici di Pace deciderà nei prossimi giorni quale linea seguire in questo eterno andirivieni di proposte ,emendamenti,ddl,dl,relativi alla riforma della magistratura di pace, anche confrontandosi con le altre associazioni.Ma almeno le posizioni le ha espresse da tempo UDgdp, e le ha consolidate in questi ultimi anni ,non contraddicendosi o creando ulteriori confusioni ,anzi le ha espresse in tutte le sedi istituzionali e ,pur essendo minoritaria, ha avuto attestazioni di coerenza ,senza aver avuto alcuna necessità di polemizzare o sminuire il contributo degli altri giudici di pace che rispettiamo anche se diverso dalle proposte di UDgdp.
D.Loveri
segr.gen.UDgdp

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Relazione del Ministro della Giustizia in Parlamento e reazioni sulla soppressione degli Uffici dei Giudici di Pace

mercoledì, 18 Gennaio 2012

Il Ministro della Giustizia Severino ha presentato in Parlamento la relazione sulla giustizia in Italia ma per quanto riguarda la soppressione degli Uffici dei Giudici di Pace ha ricevuto, sinora ,una reazione degli Avvocati che, con l’Associazione Nazionale Forense e con l’OUA, annunciano manifestazioni di protesta perchè ,assieme a molte forze politiche in tutte le province del territorio nazionale ,sono contrari ad una soppressione ,così massiccia, delle sedi dei Giudici di Pace non circondariali.
Circa il 75 per cento delle sedi soppresse creano problemi per l’utenza e per gli avvocati che, appoggiati dai rappresentanti di tutte le forze politiche, come dimostrano i numerosi articoli della stampa locale ,verrebbero a trovarsi in situazioni di grave difficoltà ,dovendo raggiungere le sedi circondariali ,che sono quelle situate presso i Tribunali e quindi spesso lontane dai piccoli comuni. Come accadde nel giugno 1999 ,allorquando furono soppresse le Preture ,le reazioni dei cittadini interessati,degli avvocati ,del personale delle cancellerie, ecc. sono state analogamente di stupore e di contrarietà ,ma riteniamo che, essendo necessario ora come allora la riforma,sarà superata dai tempi l’iniziale avversità, purchè si proceda urgentemente anche alla riforma della magistratura di pace ed onoraria così come allora fu attuata una riforma della giustizia civile.
(Nelle pagine nel menù a tendina del nostro sito sono pubblicati alcuni documenti ed articoli ai quali rimandiamo)

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Urgenti sono l’approvazione della Riforma della magistratura di pace ed onoraria e la riapertura dei concorsi

sabato, 14 Gennaio 2012

Dopo la diffusione dello schema di decreto legislativo sulla soppressione degli uffici dei giudici di pace non circondariali, si rende evidente la necessità ,secondo noi,di approvare entro la prossima primavera la riforma della magistratura di pace ed onoraria.D’altra parte non si capisce perché procedere con un intervento che sopprima le sedi di una categoria senza riformarla.Oltre al danno che l’intero assetto della giustizia di pace riceve dalla cessione delle unità di personale di cancelleria dai giudici di pace ai tribunali. Ed allora perché non riformare contestualmente anche i giudici di pace? Circola insistente una voce che in sede ministeriale vi sia una bozza di riforma già predisposta dai precedenti ministri della giustizia, in armonia con il principio di continuità -discontinuità dell’attuale governo con il governo precedente.Per questo motivo insistiamo nella richiesta di approvazione della riforma e discuteremo nei prossimi giorni noi di UD GdP proprio quelle bozze ministeriali con i relativi emendamenti necessari per mantenere almeno una soddisfacente disciplina giuridica ed economica dei giudici di pace, in armonia con i principi basilari che Unità Democratica gdp sta dibattendo da anni con una comune riflessione seria ed articolata su quale figura di giudice di pace debba essere riconosciuta a livello istituzionale.Per questo siamo pronti a ricevere i consensi sia dei giudici di pace in servizio (anche e proprio in occasione delle prossime elezioni dei Consigli Giudiziari)che degli aspiranti giudici di pace ,che ci stanno contattando negli ultimi tempi ,e che vedono in noi di UD gdp gli unici ,che si interessano delle nuove leve dei giudici di pace e che. quando inizieranno a lavorare all’interno della funzione giurisdizionale, riceveranno consulenza ,assistenza e rappresentanza proprio da Unità Democratica gdp sia attraverso il sito di UDGdP che nelle varie sedi giudiziarie nel territorio nazionale così come sta avvenendo per i giudici di pace in servizio.
D.Loveri
(segr.gen.le UDGdP )

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Pubblicato lo schema di Decreto Legislativo sulla soppressione delle sedi dei Giudici di Pace

sabato, 14 Gennaio 2012

Il Ministero della Giustizia ha reso noto lo schema di decreto legislativo relativo alla nuova geografia giudiziaria degli uffici dei giudici di pace di tutt’Italia con le relative tabelle e la relazione illustrativa.
L’elenco viene qui pubblicato e si sottolinea la diversità con l’altro elenco di sedi soppresse diffuso il mese scorso e pubblicato in altra parte del nostro sito.In ogni caso dopo i pareri dei rami del Parlamento e la relativa promulgazione e pubblicazione sulla G.U. diverrà definitivo.
Tabella_decreto_giudici_pace_1512
Nella pagina relativa (Schema del Decreto Legislativo…)del menu a sinistra del sito pubblichiamo sia lo schema di D.Lgsvo che la Relazione dello stesso D.Lgsvo.

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Il Consiglio Nazionale di UDGdP rinviato al 26 gennaio 2012 stesso luogo stessa ora

mercoledì, 11 Gennaio 2012

Il Consiglio nazionale di Unità Democratica Giudici di Pace è stato rinviato per concomitanti impegni istituzionali dal 17/1/2012 al 26/1/2012 con lo stesso ordine del giorno , stessa ora e stesso luogo.

Roma Bergamo 11/1/2011
Il Segr.Gen.le Il Presidente
D.Loveri T.A, Tarulli

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Aperto da UDGdP il dibattito sulla proposta di riforma della Magistratura di Pace ed Onoraria

martedì, 10 Gennaio 2012

Il prossimo Consiglio Nazionale di UDGdP discuterà delle proposte relative alla riforma della Magistratura di Pace ed Onoraria e per aprire un dibattito nella categoria riteniamo utile riproporre all’attenzione dei gdp proprio un disegno di legge del governo di centro sinistra (Mastella Scotti), già da tempo presente nel nostro sito, proprio perchè all’epoca ,nel gennaio 2008, anche i magistrati togati (Movimento per la Giustizia) commentarono quel progetto, e crediamo che ,se partiamo da quel punto fermo ,con le opportune modifiche relative all’abolizione del cottimo ed agli altri punti elaborati da UDGdP in una riflessione interna, arrriveremo con celerità ad una proposta che, se non sostenuta dalle altre associazioni, potrà essere indicata come quella di UDGdP .Per questo siamo disposti a pubblicare sul nostro sito i contributi dei giudici di pace ,che vorranno inviarci i loro contributi.Rispondiamo ,con l’occasione, anche agli aspiranti giudici di pace, che ci stanno contattando, che ancora non abbiamo notizia dei nuovi concorsi per giudici di pace aspiranti,, in quanto il tutto è in stand-by, da quando è stato approvato il Decreto relativo alla soppressione degli uffici dei giudici di pace.

Abbiamo ,inoltre,notizie relative ad un contenzioso vittorioso di giudici di pace con decreti ingiuntivi contro il Ministero della Giustizia ,relativi al pagamento delle indennità, che sostengono ,quindi, una via giudiziaria individuale e non una trattativa sindacale e collettiva che riteniamo più consona al prestigio ed alla dignità delle funzioni esercitate dai giudici di pace ,pur rispettando la loro scelta di tutela giurisdizionale privata.

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Convocato il Consiglio Nazionale di UDGdP per il 26 gennaio 2012

giovedì, 5 Gennaio 2012

E’ stato convocato il Consiglio Nazionale di Unita’ Democratica Giudici di Pace per il giorno 26 gennaio 2012

in Roma Via Teulada,28 alle ore 16,00 con il seguente ordine del giorno:

1) Proposta di riforma della Magistratura di Pace ;

(altro…)

FacebookTwitterEmailTelegramShare

Con il nuovo anno a Roma nel CIE di Ponte Galeria udienze per le proroghe dei trattenimenti dei cittadini dei paesi terzi

martedì, 3 Gennaio 2012

Anche a Roma con il nuovo anno sono state tenute le udienze nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria con la partecipazione del giudice di pace di turno,dei cittadini dei paesi terzi trattenuti ,avvocati di fiducia e di ufficio e gli interpreti per la convalida delle proroghe dei trattenimenti.L’udienza del 2/1/2012 e’ durata oltre sette ore.

(altro…)

FacebookTwitterEmailTelegramShare