Archivio di Novembre 2011

Sospeso lo sciopero delle Associazioni dei gdp ,dall’1 dicembre 2011

mercoledì, 30 Novembre 2011

E’ stato sospeso lo sciopero dei giudici di pace proclamato da due Associazioni dei gdp a partire dall’1 dicembre fino al 2 dicembre 2011 in seguito a comunicato delle stesse Associazioni.
Unita’ Democratica Giudici di Pace che non ha aderito allo sciopero, ma che ha lasciato ai propri iscritti la facolta’ di aderire o meno, valuta positivamente la decisione delle Associazioni di gdp di accogliere l’invito del Ministro a revocare lo sciopero fino a quando avra’ chiara la situazione della categoria, non avendo avuto nemmeno il tempo materiale di conoscere i termini della questione.

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Contributo per un dibattito sulla situazione del ruolo organico della magistratura ordinaria

lunedì, 28 Novembre 2011

Pubblichiamo il contributo del vicepresidente di UDGdP collega Golotta sulla situazione del ruolo organico della magistratura ordinaria perché se ne discuta in un dibattito sull’interessante questione.

Situazione ruolo organico magistratura ordinaria bis

Altri contributi come quelli del collega Mario Piscitello e di Anna Teresa Tarulli (Presidente di UDGdP)e di altri colleghi gdp e togati sono visibili nella pagina nel menù a tendina a sinistra “Dibattito tra i giudici di Pace” nel nostro sito.

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Nominati i nuovi sottosegretari alla Giustizia :giuramento martedi 29 novembre 2011

lunedì, 28 Novembre 2011

Nominati i nuovi sottosegretari tra i quali vi sono anche quelli alla Giustizia e martedi 29 novembre 2011 giureranno davanti al Capo dello Stato.

I NUOVI SOTTOSEGRETARI

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Convegno a Napoli del 28 novembre 2011 sulla magistratura di pace

lunedì, 28 Novembre 2011

Si e’svolto regolarmente a Napoli il convegno organizzato dalla Formazione della Magistratura Onoraria della Corte di Appello di Napoli sul bilancio della magistratura di pace dopo venti anni dalla legge istitutiva. Tra i relatori i consiglieri AGHINA ed AURIEMMA del CSM,oltre ad altri magistrati di Cassazione.Le relazioni sono state molto interessanti e sono state seguite da centinaia di giudici di pace e giudici onorari della Campania.In particolare il Consigliere dr.Auriemma ha parlato della recente circolare del Csm sulla deontologia dei giudici onorari e di pace della quale e’ stato relatore.Era presente anche Unita’Democratica Giudici di Pace.

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Conclusa il 26 /11/2011 la VII Conferenza nazionale dell ‘Avvocatura a Roma

sabato, 26 Novembre 2011

I lavori della VII Conferenza nazionale dell’Avvocatura sono terminati il 26 novembre 2011 con un documento approvato con acclamazione che invita anche i giudici di pace,Vpo, Got, difensori di ufficio, consiglieri giudiziari, iscritti agli Ordini forensi a rinunciare all’esercizio delle funzioni per protesta contro il decreto annunciato dal Governo sulle professioni libere e che proclama di attuare uno stato di agitazione a tempo indeterminato con manifestazioni pubbliche ,locali e nazionali, per la mancata considerazione della Giustizia e della difesa come un diritto dei cittadini,chiedendo una convocazione del Governo.

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VII Conferenza nazionale Avvocatura OUA-Roma 25-26 novembre 2011-Intervento di Unità Democratica GdP

venerdì, 25 Novembre 2011

Invitato dal Presidente dell’OUA  l’Avv.De Tilla e’ intervenuto il Segretario Generale di Unita’ Democratica Giudici di Pace, Diego Loveri, il 25 novembre 2011 alla VII Conferenza Nazionale dell’Avvocatura dell’OUA a Roma ,via Cadlolo Hotel Hilton ,che  discute  sulla Riforma dela Giustizia civile e penale: il ruolo essenziale dell’Avvocatura . Ha illustrato la posizione di UDGdP sulla riforma dei Giudici di Pace e sulla sitazione attuale dei GdP ribadendo le posizioni relative dell’Associazione e che sono ribadite nelle varie parti del sito (incompatibilità con la professione forense,abolizione del cottimo, riapertura dei concorsi, per l’accesso alla funzione di gdp,  seri e selettivi,coordinamento dei presidenti di tribunale negli Uffici dei GdP, attuazione delle direttive europee in materia di immigrazione,continuità degli incarichi,formazione ed aggiornamento,ecc.).

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Corso di formazione della magistratura onoraria presso la Corte di Appello di Roma il 30 novembre 2011 sui codici etici

giovedì, 24 Novembre 2011

Si svolgerà a Roma in Via Varisco 3-5 il Corso di formazione della Magistratura Onoraria della Corte di Appello di Roma il 30 novembre p.v. alle ore 15,00 sul tema “I codici etici e la Responsabilità delle Magistrature” Interverrà:Dott.Luigi Ciampoli Procuratore Generale della Corte di Appello di Roma

Relatori:Cons. Paolo Auriemma del CSM

Cons. Alessandro Cassiani Ordine Avv.ti di Roma

Dott.Agnello Nello Rossi Procuratore Aggiunto della Repubblica di Roma

Incontro obbligatorio per tutta la Magistratura Onoraria

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IL Vice Presidente del CSM Vietti nel suo ultimo libro scrive che è d’accordo per l’abolizione del cottimo per i magistrati onorari

mercoledì, 23 Novembre 2011

Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, descrive il sistema giustizia in Italia in un libro, La Fatica dei giusti – Come la giustizia può funzionare (Egea),

Numeri che ci mettono fuori gioco e posizionano l’Italia nelle retrovie per quanto riguarda l’efficienza della giustizia. Il sistema va quindi reso più efficiente con una riforma profonda che veda il potere politico e quello giudiziario finalmente dialogare, non più schierati su fronti contrapposti. La giustizia dev’essere vista come un servizio che ha nel cittadino l’interlocutore privilegiato: “La contrapposizione serviva come alibi per non cambiare niente”, dice Vietti rivolgendosi sia ai politici sia ai magistrati, “adesso l’alibi è caduto. La crisi economica può essere, incalzati dall’emergenza, una buona occasione per il cambiamento, perché la giustizia non è una variabile indipendente dell’economia. I palazzi della giustizia”, continua il vicepresidente del Csm, “sono il crocevia dove si gioca la competitività del Paese, perché gli investitori allocheranno le loro risorse in paesi dove il sistema giustizia funziona”. E a chi parla, senza essere troppo informato, di un numero eccessivo di magistrati in Italia, Vietti ricorda: “Da noi il numero di magistrati è in linea con gli altri paesi, in più abbiamo 11 mila giudici onorari. Quello che va eliminato è per esempio il pagamento a cottimo di questi giudici, che incentiva il proliferare di cause”

Unità Democratica Giudici di Pace ha posto da anni la necessità dell’abolizione del cottimo per i giudici di pace ed è d’accordo con l’autorevole Vice Presidente del CSM Vietti che con un adeguato controllo della domanda di giustizia si può disincentivare il ricorso indiscriminato all’accesso giudiziale e che con un trattamento economico non a cottimo i giudici di pace potranno impegnarsi maggiormente sulla qualità del servizio giustizia.

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Il Consiglio Nazionale di UDGdP ha deliberato di dedicare la sezione romana di Unità Democratica Giudici di Pace alla memoria di Erica Rupeni

martedì, 22 Novembre 2011

La Sezione Romana di Unità Democratica Giudici di Pace avrà come intestazione ed intitolazione il nome e cognome della collega  Erica Rupeni , già Giudice di Pace di Roma  e componente della Commissione della Formazione Onoraria, rappresentante di tutti i Giudici di Pace del Distretto della Corte di Appello di Roma ,prematuramente scomparsa circa un anno fa. La decisione è stata presa dal Consiglio Nazionale di UDGdP perchè si è ritenuto di conservarne la memoria con la stima e l’affetto di chi ha avuto l’occasione di  conoscerla e di apprezzarne l’alta cultura ,la professionalità e l’amicizia e di avere visto in lei la sofferenza di essere stata trattata ingiustamente dal destino crudele.

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Chiesto un incontro congiunto delle tre Associazioni dei Giudici di Pace (UDGdP,ANGdP,CGdP) con il Ministro Severino

martedì, 22 Novembre 2011

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Il nostro sito rifunziona regolarmente

lunedì, 21 Novembre 2011

Dovrebbe essere stato riparato il sito ,in ogni caso se dovesse riaccadere in futuro  ci rivolgeremo alle autorità competenti…. ci scusiamo nuovamente per il disturbo.

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Ci scusiamo per i motivi tecnici di disturbo sul nostro sito

domenica, 20 Novembre 2011

Ci sono strani rallentamenti o impossibilità di collegarsi con il nostro sito che stiamo cercando di risolvere. Non crediamo che diamo fastidio a qualcuno.Saranno problemi tecnici.Vi chiediamo di riprovare più volte fino a quando con nuovo avviso vi comunicheremo l’avvenuta risoluzione del guasto. Grazie

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Unità Democratica giudici di pace ,l’astensione dalle udienze dal 21 /11 al 2/12 e l’unificazione con le altre Associazioni di giudici di pace

sabato, 19 Novembre 2011

Non crediamo che basti una proclamazione unitaria di uno sciopero di categoria per attuare una vera e propria unificazione dell’associazionismo dei giudici di pace.

Troppe rivendicazioni a volte contrapposte  diversificano ancora oggi  le Associazioni dei gdp.

L’incompatibilità su tutto il territorio nazionale della professione forense con l’esercizio della funzione giurisdizionale è una di queste. La chiede soltanto l’Unità Democratica gdp da molti anni.Le altre Associazioni non si pronunciano esplicitamente e, quindi, sono presumibilmente contrarie all’incompatibilità assoluta ,anche se con motivazioni diverse.

Tra i giudici di pace c’e’ chi è contrario perché non c’è una stabilizzazione della categoria, oppure  perché non vuole rinunciare alla libertà di agire contemporaneamente su due fronti ,quello forense e quello giurisdizionale, a distanza ,a volte , soltanto di qualche chilometro (con tanti trasferimenti strategici da sedi grandi a piccole per poter esercitare la professione di avvocato in quelle grandi). C’è anche chi sarebbe, suo malgrado,costretto ad accettarla soltanto dopo il soddisfacimento governativo di tutte le richieste (alta  indennità fissa,previdenza,liquidazione,malattia ,ecc.).

Ma si può andare a chiedere il cambiamento delle condizioni contrattuali, in corso di vigenza contrattuale, senza offrire prima l’incompatibilità ,che ,di fatto, già c’è per tutti i giudici di pace che, schiacciati dai troppi fascicoli, non ce la fanno proprio a fare due lavori ? Eppoi si può avere una forma mentis giurisdizionale    ( terza ed imparziale) e dopo pochi minuti una forma mentis forense (difesa del proprio cliente sia in civile che in penale)? Noi di UDGdP abbiamo detto, all’unanimità, no a queste contraddizioni e continuiamo a ricevere consensi, sia all’interno che all’esterno della categoria ed  anche tra i giudici togati dell’ANM e tra gli avvocati dell’OUA,ecc.. Non siamo forse da condividere perchè siamo tacciati di essere pochi e di non essere tra i maggiormente rappresentativi dell’intero corpus dei circa duemila superstiti giudici di pace attuali? Non siamo condivisibili perchè vale di più il “passa parola”di rappresentanti di altre associazioni che le argomentazioni riflettute , dibattute e pubblicate  per anni da una ” piccola” associazione? E siamo uniti come Associazioni sulla riapertura dei concorsi a giudici di pace bloccati da oltre dieci anni?     Non credo proprio. Ora i concorsi sembra che siano stati riaperti. Notizie in proposito arrivano dalle varie Corti di Appello. Sono stati banditi e sono stati messi a concorso i posti indicati nelle tabelle organiche ,che l’ex ministro Scotti aveva errato, e che l’ex ministro Nitto Palma ha invece, forse regolarmente, approvato ( dopo il parere favorevole del CSM e la promulgazione del Capo dello Stato) con la relativa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Ora spetterà al neo ministro Severino portare a compimento un ‘operazione tanto pericolosa ,visto che è costata ad entrambi gli ex ministri come tra gli ultimi atti compiuti prima della cessazione delle loro funzioni di ministri. Scaramanticamente auguriamo al ministro Severino di superare l’annoso ostacolo.

Ci sono,però, diversi  motivi che giustificano l’avversione di altre Associazioni di gdp alla riapertura dei concorsi a giudici di pace. Si dice ,infatti e non a torto che le fette della torta si assottiglierebbero ,in quanto gli attuali giudici di pace,pagati a cottimo, non guadagnerebbero più come prima, dovendo avere la metà dei fascicoli che spetterebbe loro, se fossero assieme ai nuovi ,oppure che le proroghe quadriennali sine die ( max 75 anni come per i giudici tributari ) se la sognerebbero gli attuali gdp ,visto che dalle panchine dei concorsi entreranno in servizio, tra un anno e mezzo,  coloro che sostituiranno i prorogati dal 1995 e dal 1999 ( in scadenza tra un mese  e nel 2012) e coloro che termineranno i tre mandati quadriennali entro i prossimi tre anni e mezzo (max 2015).

Perché l”associazionismo dei gdp è apparentemente così diviso? Unità Democratica gdp è per il rinnovamento e per coloro che vogliono diventare  o continuare a fare i giudici di pace in maniera esclusiva e compatibile ( magari rinunciando anche ad eventuali trattamenti pensionistici attualmente cumulabili con le indennità di gdp e che diversificano le condizioni economiche dei vecchi e dei giovani gdp)). Infatti non vorremmo nemmeno perdere l’esperienza di coloro che stanno svolgendo la funzione giurisdizionale con impegno e qualità ,per questo saremmo disponibili perché si trasformasse il contratto da temporaneo a tempo indeterminato. Non vorremmo ,invece,essere chiamati”togliattini” come i giudici togati entrati senza concorso nell’ ultimo immediato dopoguerra, grazie al ministro della giustizia Togliatti .Per questo chiediamoconcorsi selettivi per l’accesso alla funzione di giudici di pace ed una formazione ed aggiornamento permanenti per tutti (attuali e futuri) giudici di pace. Eppoi sul coordinamento dei giudici di pace ad opera di giudici togati? Perché lo chiediamo  noi ,e solo noi , differentemente dalle altre Associazioni? E’ semplice : noi vogliamo conservare indipendenza ed autonomia, ma vogliamo un coordinamento che ci garantisca un rispetto da parte degli appartenenti al ministero della giustizia, che,nelle cancellerie e negli uffici dei giudici di pace,ancora oggi, a distanza di oltre sedici anni, ci considerano estranei alla funzione giurisdizionale ,che verrebbe garantita da un presidente di sezione di tribunale coordinatore dell’ufficio circondariale di giudice di pace.

Per ultimo,ma per noi è al primo posto, c’è la differenza delle nostre posizioni con altre Asssociazioni  in merito alla interpretazione della legislazione sui trattenimenti e le espulsioni dei cittadini dei paesi terzi che per noi dovrebbe avere la garanzia e tutela della legislazione europea. Non vorremmo che l’Italia continuasse a ricevere sanzioni e multe di migliaia di euro dagli organismi giurisdizionali europei perché sono state violate dall’Italia le norme  europee (Vedi la Direttiva CE n.115/2008,ecc. e le sentenze della Corte di giustizia Europea) per i trattenimenti presso i CIE e per le espulsioni ed i respingimenti, attuati in violazione delle norme fondamentali di tutela dei diritti universali dell’uomo.  C’è chi dice che ci sia stato qualcuno   che avrebbe  promesso la sistemazione dei giudici di pace in cambio della competenza civile e penale dei gdp  sugli stranieri.Alcuni giudici di pace ,forse ,hanno creduto alle promesse , mentre noi di Unità Democratica gdp abbiamo continuato ad operare, imparzialmente,partecipando anche a convegni e congressi e rischiando di persona gli “strali” di chi non ci vedeva di buon occhio, perché applicavamo proprio quelle direttive europee, prima e dopo che venissero recepite con legge dello Stato Italiano. Basta cliccare sulle tante pagine dedicate all’immigrazione presenti nel nostro sito. Abbiamo da soli, e con il silenzio delle altre Associazioni,  chiesto a ministri ,sottosegretari,commissione giustizia del senato,corte costituzionale,rappresentanti di partito,parlamentari,presidenti di corte di appello, presidenti di tribunale ,coordinatori di giudici di pace,rappresentanti di associazioni di giudici togati,ecc .che fossero applicate le normative europee in materia di immigrazione. Ora chiediamo al presidente del consiglio Monti  ed ai ministri tutti di ascoltarci. Ed è per questo che non ce la sentiamo di aderire ufficialmente a delle astensioni prolungate  dalle udienze che potrebbero danneggiare anche i cittadini dei paesi terzi ,oltre che i cittadini italiani ovviamente. Saremo,comunque, presenti assieme a tutti gli altri giudici di pace che vorranno manifestare dovunque le giuste rivendicazioni della categoria ,ed unitariamente in tutte le sedi mentre ,liberamente, i nostri iscritti si asterranno , se lo vorranno ,dalle udienze assieme a tutti gli altri colleghi scioperanti che rispettiamo ed ai quali siamo vicini sempre ed ai quali ricordiamo con affetto di avere lottato assieme in tante tante “battaglie sindacali” …

Roma 19 novembre 2011                                                                                                                                                                                                    Diego Loveri ( segretario              generale UDGdP)

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Comunicato di Unità Democratica Giudici di Pace sulle astensioni dalle udienze dal 21 novembre al 2 dicembre 2011

mercoledì, 16 Novembre 2011

Unità Democratica  Giudici di Pace, pur condividendo le motivazioni   (continuità degli incarichi e previdenza ) delle astensioni dalle udienze proclamate per i giorni dal 21/11/2011 al 2/12/2011 ha deciso ,all’unanimità,nel Consiglio Nazionale di UDGdP del 16/11/2011 di lasciare ai propri iscritti la libertà di aderire o meno alle astensioni predette.

In particolare UDGdP ritiene che nel momento attuale ,connotato da fattori di particolare crisi economica politica ed istituzionale ,non sia opportuno adottare iniziative di lotta prolungata a tutela dei legittimi diritti ed interessi della categoria.

Unità Democratica gdp si impegna ,comunque, ad avviare con le Istituzioni e con  le  altre Associazioni dei Giudici di Pace ogni più efficace iniziativa per la migliore soluzione delle questioni che sono da molti anni sul tappeto.

Unità Democratica Giudici di Pace chiede ,sin d’ora ,di essere ricevuta dal neo Ministro della Giustizia Severino alla quale formula sinceri auguri di buon lavoro ed offre la disponibilità per un incontro proficuo e tecnico per addivenire in tempi rapidi ad una riforma della Magistratura di Pace di prossimità in una visione europea e di qualità della giustizia.

Roma-Bergamo 16/11/2011

Il Segretario Generale UDGdP                                                    Il Presidente UDGdP

Diego Loveri                                                                  Teresa Anna Tarulli

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Da un nuovo Governo crescono le speranze per i Giudici di Pace

domenica, 13 Novembre 2011

Con le dimissioni del Presidente del Consiglio Berlusconi e l’incarico al nuovo Presidente Monti ,che ha la fiducia del Parlamento, i Giudici di Pace di UD GdP sperano nella risoluzione della loro attesissima riforma per uno stato giuridico
ed economico degno di uno Stato europeo moderno con una giustizia onoraria costituzionale di rilievo e non sussidiaria o di supporto.

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La Commissione europea avvia una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia

venerdì, 11 Novembre 2011

La Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia e di altri Paesi europei per il mancato adeguamento alla direttiva “Carta Blu” sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati.

La direttiva doveva essere attuata entro il 19 giugno 2011 ed il 18 luglio la Commissione ha già inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora       ( che rappresenta la prima fase della procedura d’infrazione) in relazione alla mancata comunicazione alla Commissione delle misure adottate per attuare la direttiva.L’Italia non ha ancora risposto e le è stato inviato un parere motivato che prelude il ricorso alla Corte di Giustizia Europea.

In base ad uno studio del 2011 “Satisfying Labour Demand through Migration”, realizzato dalla rete europea sulla migrazione gli Stati membri ,registrano carenze di manodopera e di competenze in vari settori e ,secondo l’Aduc, l’Italia rende particolarmente difficile l’ingresso di lavoratori particolarmente qualificati.

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Maxi emendamento al ddl di stabilità per il 2012

giovedì, 10 Novembre 2011

Pubblichiamo il dossier aggiornato all’11/11/11 del maxi emendamento al ddl di stabilità per il 2012 nel quale vi sono interessanti norme relative alla giustizia ed al processo che coinvolgono anche il processo davanti al giudice di pace.

Dossier

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Dalla Val D’Aosta-ANSA notizie sulle nuove tabelle organiche dei giudici di pace ,trasferimenti e nuove ammissioni ai tirocini dei gdp

giovedì, 10 Novembre 2011

Come pubblicato nel sito in una delle pagine nel menù a sinistra dalla Val D’Aosta-ANSA arrivano notizie relative alla pubblicazione in G.U. del D.P.R. sulle tabelle organiche dei giudici di pace, che avrebbe sbloccato i trasferimenti degli stessi giudici di pace e ,dopo 6 mesi,  le nuove ammissioni ai tirocini dei giudici di pace già inseriti nelle graduatorie degli anni precedenti…

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Nel maxi emendamento al ddl di stabilità introdotte norme anticipatrici della mediazione obbligatoria

martedì, 8 Novembre 2011

Il Maxi emendamento approvato dal Consiglio dei Ministri al ddl di stabilità contiene norme anticipatrici della decorrenza della mediazione obbligatoria in materia di liti condominiali e di incidenti stradali già stabilita per il 20 marzo 2012.

(Commento della stampa sull’argomento nella pagina nel menù tendina a sinistra nel sito).

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Comunicato congiunto delle Associazioni dei giudici di Pace(UDGdP,ANGdP,CGdP) sull’incontro con l’ANM del 2/11/2011

martedì, 8 Novembre 2011

11.11.02-Comuniato incontro ANM

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Convocato il Consiglio Nazionale di Unità Democratica gdp del 16 novembre 2011

lunedì, 7 Novembre 2011

E’ convocato il Consiglio Nazionale di Unità Democratica Giudici di Pace per il giorno 16 novembre 2011 in Roma Via Teulada 28 alle ore 16,00 al piano terra (sala riunioni) per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Situazione attuale della categoria dei Giudici di Pace ,esito degli incontri con il Ministro della Giustizia, con    le forze politiche e con le associazioni dei giudici togati e di pace ed eventuale  adesione alla proclamazione dell’astensione dalle  udienze dal 21 novembre 2011 in conformità al Codice di autoregolamentazione dell’esercizio dello sciopero  nei servizi pubblici essenziali;2) Organizzazione delle primarie per le elezioni dei rappresentanti dei gdp nei Consigli Giudiziari; 3) Elezione Vice Presidenti del Consiglio Nazionale UDGdP;Varie ed eventuali.

Roma 7 /11/2011                           Il Segretario Generale  (D.Loveri)                     Il Presidente(T.A.Tarulli)

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Unità Democratica gdp aderisce al Codice di autoregolamentazione dello sciopero presso la Commissione di Garanzia

sabato, 5 Novembre 2011

Unità Democratica Giudici di Pace come Associazione rappresentativa di giudici di pace aderisce al codice di autoregolamentazione sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali approvato dall’Unagipa  come da delibera del Consiglio Nazionale di UDGdP del 14 settembre 2011 e da comunicazione inviata alla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ed acquisita dalla predetta Commissione con il numero di protocollo 15079 del 7/11/2011 posizione n.2371/2011( Commissione del 7/11/2011)

L’Associazione UDGdP si riserva,pertanto, di aderire ad eventuali forme di astensione dalle udienze, congiuntamente alle altre Associazioni di categoria in seguito alla recente pubblicazione in G.U. del D.P.R. relativo alle piante organiche degli Uffici dei Giudici di Pace,  in conformità alle deliberazioni dei propri organi statutari .

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SEMINARIO PUBBLICO DI MEDEL -MAGISTRATURA DEMOCRATICA -MOVIMENTO PER LA GIUSTIZIA A ROMA DEL 4 NOVEMBRE 2011

venerdì, 4 Novembre 2011

Si svolge oggi 4 novembre 2011 a Roma un importante seminario pubblico organizzato da MEDEL Magistratura Democratica e Movimento per la Giustizia sul Pubblico Ministero ,l’Accesso al Giudice ,i Diritti dell’uomo.

Nella locandina a sinistra (pagina CONVEGNI) pubblichiamo il programma del seminario

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La Gazzetta Ufficiale n.255 del 2/11/2011 ha pubblicato le tabelle organiche dei giudici di pace

venerdì, 4 Novembre 2011

Il testo del D.P.R. è inserito nel menù a tendina nel sito a sinistra .

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Pubblicato il bando di concorso a 370 posti di magistrato ordinario :scadenza 27 novembre 2011

giovedì, 3 Novembre 2011

E’ stato pubblicato sulla G.U. del 28/10/2011 il bando di concorso a 370 posti di magistrato ordinario:il testo è presente nella pagina relativa nel menù a tendina a sinistra nel sito

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Nominato dal CSM il nuovo Procuratore della Repubblica di Catania dr.Giovanni Salvi

mercoledì, 2 Novembre 2011

Auguri e complimenti per il nuovo incarico di Procuratore della Repubblica di Catania, in seguito a meritata nomina del CSM ,al dr. Giovanni Salvi  dai giudici di pace di Unità Democratica .

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Pubblichiamo un interessante contributo del collega Golotta di Locri sul dibattito relativo alla mediaconciliazione ed all’art.322 c.p.c.

mercoledì, 2 Novembre 2011

Un contributo, che volentieri pubblichiamo sui rapporti tra la mediaconciliazione ed il preesistente art.322 c.p. del collega Giovanni Golotta, apre il dibattito sul complesso delle questioni nate dall’entrata in vigore della c.d. media conciliazione ed il preesistente istituto della conciliazione obbligatoria del giudice di pace di cui all’art.320 I comma c.p.c. e la conciliazione ex art. 322 c.p.c. sia in materia di competenza del giudice di pace sia extra competenza con tutte le conseguenze del caso , per cui riteniamo che il dibattito possa animarsi nella categoria ed al di fuori e ci impegnamo a pubblicare gli interventi che verranno inviati al nostro sito all’indirizzo e mail: segreteria@unitademocraticagiudicidipace.it oppure al fax:06 92912154

SPUNTI PER UN DIBATTITO SUI RAPPORTI TRA LA MEDIACONCILIAZIONE E L

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Incontro con i vertici dell’Associazione Nazionale Magistrati del 2/11/2011 di UD GdP ,AN GdP,Conf Gen GdP

mercoledì, 2 Novembre 2011

Oggi 2/11/2011 vi e’ stato a Roma, presso la sede nazionale dell’ANM ,un incontro tra il Presidente dr.Luca Palamara,il vice Segretario Generale Dr.Silvana Sica,Il dr.Pierluigi Picardi ed il dr. Gaetano Sgroia ,membri della Giunta Nazionale dell’ANM con i rappresentanti delle Associazioni dei Giudici di Pace :Unita’ Democratica Giudici di Pace ( D.Loveri) ,Associazione Nazionale Giudici di Pace (V.Crasto,M.Libri,G.Di Girolamo,N.Di Foggia), Confed.ne Nazionale Giudici di Pace ( S.Trincanato).
Il Presidente dell’ANM Palamara ha manifestato la disponibilita’ ad ascoltare le istanze della Magistratura di Pace ( continuita’ degli incarichi quadriennali,previdenza,abolizione del cottimo,incompatibilita’ con la funzione forense,ecc.) in prossimi incontri perche’ occorre, secondo l’Anm, un riordino serio in materia di Giudici di Pace e di Giudici Onorari nelle loro specificita’ e diversificazioni ,ma il momento storico non consente azioni rapide ,se non in difesa del principio di proroghe non umilianti o trimestrali, come e’stato fatto nello scorso anno, ma almeno su periodi diversi.Le Associazioni dei Giudici di Pace si sono dichiarate soddisfatte dell’incontro e divulgheranno un comunicato congiunto sul positivo risultato per la categoria dei giudici di pace che e’ stata definita dalla Cassazione a sezioni unite a meta’ tra l’onorarieta’ e la professionalita’ e che dovra’ ricevere una selezione concorsuale in ingresso ed una formazione ed aggiornamento all’altezza del compito impegnativo nella giurisdizione tutelata dalla Costituzione.

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