
“Il giudice di pace di Bergamo ha dato piena ragione all’Associazione dei consumatori che, assistita dal proprio legale, è riuscita a ottenere il pieno rimborso di ogni spesa sostenuta per un viaggio annullato.
Un consumatore, il 10 agosto scorso, aveva prenotato per sé e la propria famiglia, composta di due adulti e due bambini, presso una agenzia di viaggi di Seriate. Un pacchetto turistico, organizzato da un tour operator di Milano, con destinazione Sharm El Sheik. L’utente ha pagato 2500 euro.
Pochi giorni dopo, a seguito dei disordini che hanno investito l’Egitto, dal ministero degli Esteri si invitavano tutti i turisti a non intraprendere viaggi per le località egiziane, dal momento che forte era il pericolo di attentati terroristici.
“Nei giorni seguenti – racconta il segretario generale di Adiconsum Bergamo -, all’interessato veniva rimborsata la somma versata, dalla quale però veniva trattenuta la somma di 441 euro, quale quota di iscrizione e gestione pratica. Questa prassi è stata attuata da quasi tutti i tour operator e molti sono stati i consumatori che si sono rivolti a noi, non ritenendo ciò corretto”.
“Nonostante le nostre richieste per avere il rimborso totale di quanto versato, i vari tour operator hanno ribadito tale linea, richiamandosi a fantomatici obblighi contrattuali. Ecco perché siamo stati costretti ad aprire una vertenza pilota con il tour operator, richiamando le norme del Codice del consumo, che in casi analoghi prevedono il totale rimborso di quanto pagato”.
Con la sentenza del 9 giugno scorso, il giudice ha pienamente accolto le richieste di Adiconsum.
Nella sentenza si legge: “La norma, nella sua tassatività e stringatezza , non ammette nessuna trattenuta a compensazione della attività espletata dalla convenuta per il pacchetto turistico o per il pagamento di cosiddetta quota a saldo di chissà quale associazione”.
Ora il tour operator dovrà rimborsare i 441 euro oltre agli interessi, nonché le spese legali. “È la prima sentenza su questo argomento emessa da un Giudice italiano – dichiara soddisfatto – e costituisce un importante precedente e apripista in tutta Italia e a Bergamo”.(fonte:bergamosera.com)



