Contravvenzioni: a Brescia nove su dieci pagano con lo sconto

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Tra agosto e dicembre 48.928 versamenti, ben 43.321 con la riduzione del 30%. E le casse della Loggia potrebbero risentirne .Continua il «giro di vite» della Loggia sull’inciviltà urbana. Automobilisti in divieto di sosta nel mirino.
Le multe a prezzo ridotto piacciono ai cittadini che sono solerti nel pagamento. Ma a lungo andare potrebbero generare qualche problema di incasso per la Loggia. Secondo i dati del settore Sicurezza del Comune, in questo primo periodo quasi nove automobilisti su dieci hanno scelto di pagare le sanzioni entro cinque giorni usufruendo del 30 per cento di sconto.

L’agevolazione è stata introdotta alla fine del mese di agosto: i cinque giorni decorrono dalla contestazione, se il vigile emette la multa al momento dell’infrazione, altrimenti decorrono da quando viene ricevuta la notifica per posta.
COMPLESSIVAMENTE, nel periodo agosto – dicembre del 2013 sono state accertate 77.735 mila violazioni, con un lieve aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (75.975). Le multe pagate sono state 48.928 contro le 49.681 del 2012.
I dati sono ancora provvisori, ma si discosteranno di poco, stimano gli uffici. Può dunque già essere effettuata una prima valutazione. Le sanzioni amministrative «a prezzo ridotto» sono state introdotte dal legislatore soprattutto per incentivare i pagamenti, ma per ora il traguardo non sembra raggiunto. A Brescia, anzi, negli ultimi quattro mesi del 2013 è stato pagato il 62% dei verbali contro il 65% dell’anno precedente. In valore assoluto, dei 48.928 pagamenti tra agosto e dicembre scorsi, ben 43.321 sono risultati scontati e solo 5.607 sono stati pagati per intero.
Ad averne risentito, si diceva, sono stati soprattutto gli incassi effettivi: 2.670.639 euro rispetto ai 3.668.419 euro del 2012. Un bel calo, che tuttavia finora non ha avuto ripercussioni sul bilancio della Loggia. La somma rendicontata infatti per quello stesso periodo (oltre 3,4 milioni di euro) si riferisce soprattutto a verbali emessi e notificati prima delle nuove disposizioni per il pagamento in misura ridotta delle sanzioni amministrative.
Il calo si rifletterà probabilmente nel 2014 con una minor riscossione che si potrebbe stimare intorno al 30%. In sede di previsione di entrata la Loggia comunque ha già parzialmente tenunto conto della minor previsione rispetto all’anno 2013.
SE L’OBIETTIVO della nuova normativa era comunque agevolare il pagamento e, soprattuto, ridurre la massa di residui attivi che gonfiano i bilanci comunali di crediti di dubbia esigibilità, non si può dire proprio centrato.
Al contrario è avvalorata la sensazione che molti adetti ai lavori hanno avuto fin dall’entrata in vigore della normativa: chi ha sempre pagato continuerà a farlo, beneficiando dello sconto. Chi non pagava prima continuerà a non pagare alimentando la massa di crediti comunali.
«Abbiamo rispettato la normativa e prendiamo atto di questa tendenza – commenta l’assessore -. Valuteremo il da farsi anche alla luce di questi dati. Sulle sanzioni rimane ferma la nostra linea, non accettiamo atteggiamenti lassisti sul fronte dell’inciviltà urbana. Resta una quantità importante di evasione, e anche questo è un elemento di cui intendiamo discutere».” di Natalia Danesi(fonte:bresciaoggi.it)

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