Per il Giudice di Pace di Borgo San Dalmazzo il Parlamento è illegittimo (e lo segnala alla Corte Costituzionale)

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“Per il Giudice di Pace di Borgo San Dalmazzo il Parlamento è illegittimo (e lo segnala alla Corte Costituzionale) “Perché eletto con una legge che ha negato ai cittadini la possibilità di scegliere i propri candidati”
Interessante e coraggiosa è l’iniziativa del Giudice di Pace di Borgo San Dalmazzo che ha segnalato alla Corte Costituzionale, la illegittimità del Parlamento perché eletto con una legge che ha negato ai cittadini la possibilità di scegliere i propri candidati
E’ noto che è fissata al 3 dicembre prossimo l’udienza nella quale la Corte Costituzionale esaminerà la legittimità dell’attuale legge elettorale, il cosiddetto Porcellum.

La corte in particolare dovrà pronunciarsi sulla legittimità del premio di maggioranza e l’impossibilità per l’elettore di esprimere un voto di preferenza. La Consulta dovrà verificare se la legge elettorale, proposta dall’allora ministro per le Riforme Roberto Calderoli e varata nel 2005, vìoli diversi articoli della Costituzione, perché è affidato agli organi di partito e non alla volontà del corpo elettorale la designazione di coloro che devono essere nominati .

Su questo problema si è pronunciato il Giudice di Pace di Borgo S.Dalmazzo dott. Marco Lerda, il quale ha emesso una ordinanza il 10 luglio 2013 in occasione di un procedimento penale a carico di uno straniero per ingresso e soggiorno illegale. L’ordinanza è stata inviata alla Corte Costituzionale per chiedere di dichiarare illegittime tutte le nomine dei parlamentari perché nominati e non eletti dal popolo, e dichiarare illegittime tutte le leggi che il parlamento ha fatto dopo tali nomine, perché varate non dai rappresentanti del popolo ma dai rappresentanti dei partiti.

Questa coraggiosa presa di posizione è riportata sulla Gazzetta Ufficiale della Corte Costituzionale del 23 ottobre 2013 n. 221, e, nell’ordinanza, sono riportate e illustrate in modo particolareggiato, le motivazioni per cui con il Porcellum è illegittimo. In sintesi i motivi sono così riassunti:

“ Violazione dei principi di sovranità popolare e di uguaglianza – Lesione di diritto fondamentale della persona – Violazione dei principi di uguaglianza e diritto di voto, di suffragio universale diretto dei rappresentanti di Camera e Senato e di rappresentatività democratica”.

La legge n.270/2005, secondo il dott. Lerda “ … priva i cittadini elettori di esercitare il diritto di voto in modo pieno e diretto in sintonia coi valori costituzionali; il modello di democrazia che in tal modo viene ad in instaurarsi appare, per dirla con un autorevole analista politico, una «democrazia senza popolo» che, in radice, priverebbe il Parlamento di quella necessaria legalità costituzionale che legittima l’adozione di norme imperative…”

L’ordinanza così conclude:

“… – Ordina la immediata trasmissione degli atti alla Corte costituzionale e sospende il giudizio in corso. – Ordina che, a cura della cancelleria, la presente ordinanza sia notificata al Presidente del Consiglio dei ministri, alle parti e comunicata ai Presidenti delle due Camere del Parlamento.

Borgo San Dalmazzo, 5 luglio 2013

Il giudice di pace: Lerda”.

Guglielmo Piovano(fonte:www.targatocn.it)

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