
“Gli invisibili della “rotta adriatica”
Hanno percorso migliaia di chilometri inseguendo un sogno. Ma tutto si è fermato a un passo dalla meta. Sono arrivati in Europa passando dalla Grecia, dove però non hanno speranze, nè futuro. Sono afgani, siriani, somali, vite sospese in attesa di imbarcarsi per l’Italia nascosti dentro un camion. Ma all’arrivo nei porti dell’Adriatico vengono scoperti e respinti in Grecia dalla polizia. Nove minuti di corto raccontano cosa si prova a viaggiare sotto un tir all’interno dei confini europei senza vedere riconosciuto il proprio diritto a essere rifugiati.
Gli invisibili della rotta adriatica
Paolo Martino ha incontrato Saddam, Hamza e Omar nelle retrovie del porto di Patrasso e ha raccolto le loro testimonianze. Fotografia di Kami Fares, prodotto da Zalab in collaborazione con Medu e Asgi e con il sostegno di Open Society Foundations”(fonte:video.repubblica.it)



