Marche:è allarme sulle strade Sempre più ciclisti vittime di incidenti

bici
” Il dato su strada continua a essere da allarme rosso nelle Marche. Per l’Istat diminuiscono gli incidenti e i feriti, ma aumentano del 7,2% i ciclisti morti in incidenti stradali.
E ancora, se le notti del weekend sono le più pericolose, specialmente sulle vie extraurbane, la domenica resta il giorno killer. La cifra più nera: la maggiore mortalità riguarda gli under 40.

Dal particolare delle Marche al generale. Sempre secondo l’Istat, nel 2012, si sono verificati in Italia 184.500 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti, entro il trentesimo giorno, è pari a 3.650, mentre i feriti sono 260.500. Rispetto al 2011 diminuisce il numero degli incidenti con lesioni a persone (-10,2%) e del numero dei morti (-5,4%); anche i feriti risultano in calo (-10,8%).

L’indice di mortalità, calcolato come rapporto tra il numero dei morti e il numero degli incidenti con lesioni moltiplicato 100, è pari a 2. Tale valore è in lieve aumento rispetto a quello registrato per il 2011 (1,85). Rispetto al 2001, il numero di morti è diminuito nel 2012 del 48,6%, (era -46,4% nel 2011).

Tornando al particolare, nelle Marche si sono contati 6.728 incidenti che hanno causato la morte di 109 persone e il ferimento di altre 9.874; rispetto ai totali nazionali, gli incidenti avvenuti nel territorio regionale rappresentano il 3,2%, i morti il 2,7% e i feriti il 3,3%. In termini assoluti il maggior numero di incidenti del 2010 è avvenuto in provincia di Ancona (2.048 casi, il 30,4% del totale regionale), mentre se ne sono rilevati 1.490 a Pesaro e Urbino (22,1%), 1.290 a Macerata (19,2%), 1.056 ad Ascoli Piceno (15,7%) e 844 a Fermo (12,5%).

In termini relativi sono le province di Ascoli e Fermo a presentare la maggiore incidenza di sinistri: la media di incidenti per mille abitanti, pari a 4,3 nella regione, risulta infatti di 4,9 per mille per Ascoli Piceno e di 4,7 per mille per Fermo. In queste ultime province è notevole l’incremento del numero di incidenti e di feriti (rispettivamente +8,5% e +6,6%); per contro la variazione del numero dei morti (-7,1%) è negativa e in linea con la media regionale.”(fonte:corriereadriatico.it)

FacebookTwitterEmailTelegramShare

I Commenti sono chiusi