Il Sindaco di Bagheria ha firmato una determina sindacale (n.9/2012) con la quale si impegna al mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Bagheria. Questo atto evidenzia una delle prime assunzioni di responsabilità dei Sindaci dei Comuni italiani, destinatari della soppressione degli Uffici dei giudici di Pace, di provvedere al mantenimento della sede contribuendo a risolvere i problemi della Giustizia.
Dall’altra parte un protocollo d’intesa suggella la volontà dei sindaci di Alberobello, Locorotondo e Noci per dichiarare la disponibilità delle rispettive Amministrazioni comunali a sostenere gli oneri finalizzati ad assicurare il funzionamento dell’ufficio del Giudice di Pace.
In sintesi, il protocollo prevede una ripartizione di oneri di gestione della sede giudiziaria di Noci: la locale Amministrazione comunale metterà a disposizione la sede e ne assicurerà il funzionamento accollandosi le spese del mobilio, di pulizia e delle utenze; i Comuni viciniori invece metteranno a disposizione il personale. Il protocollo è stato redatto in previsione dell’attuazione della norma che ridisegna la mappa dell’organizzazione della giustizia sul territorio nazionale. I sindaci presenteranno ai rispettivi Consigli comunali i contenuti del protocollo per farne un “Atto di indirizzo” da inviare al Ministero della Giustizia ed al Tribunale di Bari.



