Dopo il regolare deposito della Lista Intesa avvenuta alle ore 12,00 circa del 26 marzo u.s. presso l’Ufficio Elettorale Centrale presso la Corte di Appello di Roma e dopo il deposito delle altre liste il giorno 27/3/12 soltanto alle ore 17,00 circa del 29/3/2012 abbiamo ricevuto il seguente fax:”L’Ufficio Elettorale Centrale presso la Corte di Appello di Roma vista la contestazione sollevata dalle liste “Unione Uno” e “Unione Due” avverso la presentazione della “Lista Intesa”,ai sensi dell’art. 6 comma 1 D.Lgs. 35/2008; ritenuto che le contestazioni formulate appaiono fondate;
che invero la presentazione della “Lista Intesa” contiene solo l’indicazione del nome della Lista nel foglio sottoscritto dai presentatori,ma non anche quella dei candidati,contenuta in un foglio separato e neppure richiamato in quello dipresentazione,cosicchè non vi è certezza che i presentatori abbiano avuto consapevolezza e volontà di sostenere proprio le candidature indicate nel foglio allegato alla presentazione;
che inoltre, nel foglio di presentazione manca una vera e propria autentica delle firme dei presentatori in quanto in calce alla presentazione sono stati apposti il timbro e la firma di un giudice coordinatore senza esplicitare l’avvenuta funzione di autenticazione
PQM
visto l’art.6 comma 1 D.Lgs:35/2008
Dichiara non valida la lista elettorale denominata “Lista Intesa”
I Componenti Il Presidente ”
Scontato epilogo della “cronaca di una esclusione annunciata”….come si può leggere dai precedenti scritti pubblicati nel nostro sito.



