
Assistiamo in questi giorni ad una riscoperta di episodi di corruzione nella pubblica amministrazione: nuovi scandali si sovrappongono a vecchie abitudini di criminalita’ quotidiana. E ‘ l'”Italietta”. Quella delle diseguaglianze. In Friuli ad Udine una ragazzina sviene in classe per poverta’ della famiglia.Non mangiava : doccia fredda niente riscaldamento.Accolta nella scuola pubblica e’ crollata. A Roma scoppia lo scandalo della scoperta della corruzione nei Palazzi pubblici. E dappertutto la sensazione e’ che nell'”Italietta” si viva male o troppo bene.L’impunita ‘della delinquenza va di pari passo con lo stereotipato commento sui ministri non laureati. Nuovo governo e due ministri (Istruzione e Giustizia) senza laurea. Ed allora? Nell'”Italietta” fa scandalo.
E poi si scoprono casi di corruzione anche all’Universita ‘ e nella Giustizia.E se i ministri diplomati, o non, riuscissero a riformare veramente Scuola e Giustizia? Non farebbero notizia.L’Italia viene condannata dalla Corte Europea per la violazione dei diritti dell’uomo nel trattamento dell’Immigrazione . E nessuno vi da’ peso. Si invocano le norme europee a piu’ non posso e ci si dimentica che da quasi venti anni nell'”Italietta” ci sono luoghi di detenzione amministrativa per gli stranieri : i Cie ed ora,forse, gli Hotspot.E le norme europee? Si invocano per la tutela della magistratura onoraria e poi si permettono diseguaglianze tra avvocati e non ,giudici e inquirenti onorari, che svolgono funzioni quasi identiche, ma che percepiscono indennita’ diseguali. Perche’ solo nel vecchio e nuovo Risorgimento ( come erano definiti i risorgimentali ottocenteschi e quelli della Resistenza antifascista) L ‘Italia e non l'”Italietta” era il simbolo per il quale si combatteva e si moriva? Oggi dovrebbero tornare gli Italiani risorgimentali per rifondare la vera Italia non corrotta e con i valori della nostra Costituzione ed i principi fondamentali sull’eguaglianza e sul rispetto dei diritti e dei doveri dei Cittadini Italiani e non con quelli dei furbetti dell ‘”italietta”… ? ( d.l.)



