
Auguri a tutti coloro che essendo iscritti o simpatizzanti di Unità Democratica Giudici di pace onorari oppure che accedono al sito per interesse o curiosità stanno festeggiando l’arrivo del nuovo anno.Alla fine del 2016 paragonavamo la conquista della riforma da parte dei magistrati onorari alla conquista della vetta dell’Everest fatta tempo fa da una spedizione di non vedenti. La riforma è stata ottenuta e la spedizione è riuscita. Nonostante ciò non si riesce a rimanerne soddisfatti.Mancano ancora gli altri o l’altro decreto delegato di attuazione della legge delega. E non se ne ha notizia. Nonostante ciò c’è chi ,speculando sulla mancanza di informazioni, annuncia da tempo ai quattro venti che il decreto sta per uscire è tutto pronto e sarà pessimo per la categoria per cui occorre scioperare ad oltranza ,andare in Europa ,partire per la sede dell’Onu a New York,ecc.Anno nuovo bufale nuove.
La categoria della magistratura onoraria è insoddisfatta lo ripetiamo.Ma è tutto un altro conto stare lì a piangersi addosso sul latte versato. Il Parlamento italiano (non europeo) ha voluto quella riforma della magistratura onoraria .E quella deve essere attuata e poi, semmai, modificata. Solleciteremo ancora il governo ed il ministro della giustizia ( lo stesso ministro Orlando che ha introdotto la riforma), come abbiamo fatto con il Consiglio Superiore della Magistratura, ad emanare i decreti legislativi attuativi, che devono seguire l’iter del confronto parlamentare delle due camere e quello del parere del CSM.
Anno nuovo ,quindi, ricco di speranze e di buoni auspici per cui ci rivolgiamo a tutti magistrati onorari avvocati alle autorità italiane ed europee tutte ed ai cittadini per augurare loro un anno veramente fortunato e ricco di soddisfazioni.
UNITA’ DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE ONORARI
IL PRESIDENTE



