
La Costituzione della Repubblica Italiana entrata in vigore il 1 gennaio 1948 ,modificata successivamente, non subirà la revisione di una riforma della Costituzione sproporzionata e confusa.Il Popolo italiano nel referendum confermativo sembra aver risposto coerentemente con il messaggio dei Padri costituenti che vollero un bilanciamento dei poteri tra le Camere (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica) e tra le funzioni legislativa ,esecutiva e giurisdizionale come risposta ad una dittatura fascista e ad una monarchia che avevano fallito nettamente violando i diritti dei cittadini come la storia insegna (historia magistra vitae)…



