Archive del 30 Novembre 2012

Sentenza del giudice di Pace di Milano, pubblicata oggi 30 novembre 2012, condanna il Ministero della Giustizia alla restituzione di somme indebitamente trattenute relative all’ indennità forfettaria

venerdì, 30 Novembre 2012


Importante sentenza del Giudice di pace di Milano dr.ssa Marchioretto del 20/11/2012, pubblicata oggi, che ha accolto la domanda di altro giudice di pace che ha richiesto somme indebitamente trattenute dal Ministero della Giustizia e relative alle indennità di € 774,90 prima corrisposte e poi ritrattenute relative all’indennità forfettaria di cui all’art.11 3°comma della legge 374/91, istitutiva del giudice di Pace,per il periodo feriale (1 agosto-15 settembre) relativa agli anni 2005 e 2006 trattenuta sugli emolumenti di luglio 2012.
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Corso “PEREGRINI SINE CIVITATE” organizzato dal CIR inizia il 30 novembre c.a. a Roma

venerdì, 30 Novembre 2012


Il corso “PEREGRINI SINE CIVITATE”,a numero chiuso ,organizzato dal CIR in collaborazione con l’Avv. Paolo Farci e con il supporto della Cooperativa Europe Consulting è rivolto ad avvocati, ricercatori universitari, funzionari governativi, personale di organizzazioni intergovernative e non governative e operatori del settore dell’asilo. Il corso si terrà a si articolerà in quattro incontri, di tre ore ciascuno, dal 30 novembre 2012 al 22 marzo 2013.Il corso si svolgerà presso la sala il Centro Polivalente “Binario 95”, in Via Marsala 95, Roma

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A Bologna un incontro ” L’Italia: un Paese migliore senza Cie?-” il giorno 30/11 c.a.

venerdì, 30 Novembre 2012


L’Italia: un Paese migliore senza Cie?- è il tema dell’incontro promosso da Comune di Bologna, Salviamo la Costituzione Bologna e CIR- che si terrà venerdì 30 novembre a Bologna, a cui parteciperanno: Salvatore Caronna, Furio Colombo, Christopher Hein, Pasquale Liccardo, P. Giovanni La Manna sj, Simona Lembi e Amelia Frascaroli. Coordina Sandra Zampa.
Appuntamento: Bologna, ore 17:30, Palazzo D’Accursio, Sala del Consiglio Comunale, Piazza Maggiore, 6.

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Ostia: proposta una soluzione per mantenere giudice di pace e tribunale

venerdì, 30 Novembre 2012


” Dopo gli interventi non andati a buon fine di assessori comunali e deputati, arriva in extremis anche la proposta del capogruppo Udc al Municipio XIII, per salvare il Tribunale e il Giudice di Pace di Ostia. “Esiste una soluzione concreta per tenere aperti al Lido di Ostia la Sezione Distaccata del Tribunale di Roma, l’Ufficio Notifiche Esecuzioni e Protesti ed il Giudice di Pace: il Consiglio municipale può dare in comodato d’uso gratuito l’immobile comunale di Viale Vega 51 e raggruppare in quella struttura di tre piani più seminterrato i tre UfficiGiudiziari e l’archivio di un nascente Secondo Polo Giudiziario di Roma Capitale. – dichiara il presidente del Gruppo consiliare Udc al Municipio Roma XIII –
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Sentenza del giudice di pace di Tricase sul caso di un uomo ingiustamente vessato: “Equitalia ha sbagliato e deve pagare”

venerdì, 30 Novembre 2012

“Il giudice di pace di Tricase, in provincia di Lecce, ha condannato Equitalia rea di aver notificato ad un cittadino un preavviso di fermo per una cartella sospesa dal giudice di pace della località salentina.
Come riporta l’avvocato della parte, secondo il giudice ,Equitalia non avrebbe potuto notificare un preavviso di fermo in assenza di un valido titolo esecutivo. Ciò significa che l’operato illegittimo dell’ente impositore e dell’esattore ha causato un danno ingiusto come consegenza di un preavviso di fermo non conforme, e che non sarebbe mai stato deciso se avessero prestato la massima attenzione nella loro attività.
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Ad Alì Terme l’Ufficio del Giudice di Pace rimarrà per un altro anno

venerdì, 30 Novembre 2012


“L’avv. Placido Calabrò, coordinatore dell’ufficio del Giudice di pace di Alì Terme, ha evidenziato in una nota che l’accorpamento con l’ufficio del Giudice di pace di Messina «comporterebbe la risoluzione preventiva di problematiche organizzative e funzionali». L’ufficio messinese, infatti, «non è ospitato in un pubblico edificio e opera con notevoli sacrifici per l’utenza per motivi di sicurezza», mentre l’ufficio di Alì Terme «viene ospitato in un edificio pubblico pienamente omologato».
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