Sentenza del giudice di Pace di Milano, pubblicata oggi 30 novembre 2012, condanna il Ministero della Giustizia alla restituzione di somme indebitamente trattenute relative all’ indennità forfettaria


Importante sentenza del Giudice di pace di Milano dr.ssa Marchioretto del 20/11/2012, pubblicata oggi, che ha accolto la domanda di altro giudice di pace che ha richiesto somme indebitamente trattenute dal Ministero della Giustizia e relative alle indennità di € 774,90 prima corrisposte e poi ritrattenute relative all’indennità forfettaria di cui all’art.11 3°comma della legge 374/91, istitutiva del giudice di Pace,per il periodo feriale (1 agosto-15 settembre) relativa agli anni 2005 e 2006 trattenuta sugli emolumenti di luglio 2012.

La tesi del Ministero (che ha fatto riferimento all’art 24 bis c.3 del D.L.341/2000 convertito nella legge n.16/2001) restrittiva ,perchè farebbe riferimento all’effettivo servizio dei giudici di pace solo se sono in udienza o in servizio presso l’Ufficio o se al di fuori dell’ufficio purchè sia garantita la immediata reperibilità, è stata respinta in quanto lo stesso Ministero con una propria Circolare del 15/3/2006 esclude la predetta indennità solo quando il gdp pur investito della carica non l’ abbia ancora esercitata in concreto oppure sia assente per qualsiasi causa comunicata al gdp coordinatore per cui l’indennità forfettaria va corrisposta anche durante il periodo di sospensione feriale. Per eventuali chiarimenti Unità democratica giudici di pace è A DISPOSIZIONE DEI COLLEGHI.

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