La commissione giustizia della Camera discute delle sedi dei giudici di pace da sopprimere

La commissione giustizia della Camera dovrebbe trattare in questi giorni della riforma delle sedi dei giudici di pace da sopprimere in tutta Italia come approvato nel ddl relativo. Altre Associazioni di gdp purtroppo si fanno carico di contribuire a mettere ulteriore carne a cuocere proponendo di salvare il quaranta per cento circa delle sedi da sopprimere non facendole coincidere piu’ con le sedi circondariali istituende. Cio’ contribuirebbe secondo Unita’Democratica Giudici di Pace ad alimentare una grossa confusione oltre ad aumentare i costi di gestione che si volevano ridurre da parte governativa.

La soluzione governativa di salvare le sedi il cui costo fosse addebitato all’ente locale ci e’ sembrato ragionevole in quanto, essendo in procinto la categoria dei giudici di pace di avere la desiderata riforma ,non poteva non essere ragionevole sponsorizzare le economie di bilancio delle sedi soppresse degli uffici dei gdp per salvaguardare la riforma complessiva della magistratura di pace.Ma i localismi forensi sono insorti per salvaguardare le sedi giudiziarie che danno prestigio ai locali studi legali ed alcuni giudici di pace( forse contemporaneamente avvocati in studi legali siti nei circondari vicini alle proprie sedi di servizio) ritengono di far prevalere la propria professione forense sulla funzione giurisdizionale.Che confusione. Non e’ meglio introdurre per i gdp l’incompatibilita’ assoluta su tutto il territorio nazionale con la professione forense?Questo avremmo detto se ci avesse convocato assieme agli altri gdp la Presidente della Commissione Giustizia della Camera.

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