Nelle settimane che verranno si trovera’ l’intera magistratura di pace ,e quella onoraria, a vivere una attesissima riforma, se il parlamento riuscira’ ad approvare, rapidamente, in commissione ed in aula il disegno di legge 3039 del Senato, con gli emendamenti presentati entro il 15 giugno p.v., salvo eventuali nuove proroghe. Unita’ Democratica Giudici di Pace avendo elaborato la propria ipotesi di riforma torna alla carica perche’ sia il Parlamento sia l’Associazionismo dei giudici professionali ed onorari tengano in considerazione i principi cardine delle nostre proposte:Abolizione del cottimo,Indennita’ fissa sulla base degli stipendi dei magistrati professionali di prima nomina aggiornabile triennalmente con gli indici Istat,Incompatibilita’ assoluta su tutto il territorio nazionale della professione forense con la funzione di giudice di pace,



