“Somministrare alcolici a persone in stato di ubriachezza, se lo fa il barista e se sono loro a chiederlo e ad insistere, non è reato. Se l’è cavata così M. G., 51 anni, residente a Romano Canavese dov’è titolare del bar .
Era finito imputato, presso il Tribunale di Ivrea, per aver contravvenuto all’articolo 20 del decreto legislativo n.274 del 28 agosto 2000, per fatti risalenti al 5 dicembre del 2012: in quella fredda sera, a mezzanotte ormai scoccata, avrebbe dato da bere ad un avventore già visibilmente alticcio di Strambino. “E’ già arrivato in questo stato, qui ha bevuto soltanto una birra…” si sarebbe giustificato davanti agli operanti impegnati, suo sfortuna, in un controllo nel locale.
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ROMANO CANAVESE:DAR DA BERE AD UBRIACHI NON È REATO. BARISTA ASSOLTO
7 Dicembre 2015Cassazione: sì alla compensazione delle spese se c’è contrasto giurisprudenziale
6 Dicembre 2015
“Le decisioni non univoche sul tema integrano ‘gravi ed eccezionali ragioni’ per derogare alla regola della soccombenza
– Il contrasto giurisprudenziale sulla materia del contendere giustifica la compensazione delle spese di lite da parte del giudice: la sussistenza di orientamenti non univoci sulle questioni di cui è causa, integra le “gravi ed eccezionali ragioni” in presenza delle quali l’art. 92, secondo comma, c.p.c. (nella sua formulazione ratione temporis applicabile) giustifica la deroga alla regola della soccombenza.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nell’ordinanza 24489/2015 che ha rigettato il ricorso proposto avverso la pronuncia del Tribunale volta a compensare le spese di giudizio per la sussistenza di “opportuni motivi”.
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Siracusa Dal 7 dicembre sciopero dei magistrati onorari: astensione dalle udienze e stop alla normale attività
6 Dicembre 2015“Anche a Siracusa i magistrati onorari si asterranno dalle loro funzioni dal 7 all’11 dicembre. Aderiscono alla protesta nazionale contro una riforma del Governo definita “di facciata”, con tagli alle indennità e senza nessuno spazio per gli emendamenti a costo zero per lo Stato che, lamentano le associazioni di categoria, “non sono neanche stati presi in considerazione”.
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Prossimi i nuovi concorsi per i giudici di pace ?
6 Dicembre 2015
Apprendiamo che alcuni giudici di pace sarebbero stati ricevuti dal CSM nei giorni scorsi e che ivi sarebbe stato confermato che l’ufficio studi starebbe attualmente elaborando una proposta di delibera sulla riapertura dei concorsi per la nomina di nuovi giudici di pace da sottoporre all’approvazione del plenum e che nella delibera sarebbe stata vagliata la questione pendente delle procedure concorsuali sospese nel 2004.
Gli stessi giudici di pace , quanto alle nuove procedure concorsuali,avrebbero manifestato l’inopportunità della loro apertura in vista dell’imminente approvazione della riforma della magistratura onoraria e, in ogni caso, la necessità di limitare i posti da mettere a concorso sulla base delle effettive gravi carenze di organici, tenuto conto dei carichi di lavoro, attualmente in costante calo; quanto alle procedure sospese, avrebbero ribadito l’opportunità di una loro revoca in autotutela.
Il CSM, pur confermando che le procedure concorsuali verrebbero riaperte, avrebbe riferito che ancora devono decidere con quali modalità e termini, mentre i responsabili del Ministero avrebbero informato che è in corso la procedura di rideterminazione delle piante organiche degli uffici mantenuti a seguito delle soppressioni di oltre 450 sedi…
Magistrati onorari a Napoli in sciopero contro la riforma
6 Dicembre 2015
“Nell’ambito dello stato di agitazione a livello nazionale della Magistratura Onoraria, si fermano a dicembre anche i vice procuratori onorari della Campania. Lo rendono noto le associazioni di categoria che riferiscono di uno stop previsto per tutto il mese a Torre Annunziata e dal 7 all’11 dicembre a Napoli e Salerno. La protesta, si legge nella nota, riguarda la recente legge di riforma della magistratura onoraria, il DDL 1738, già licenziato dalla Commissione Giustizia del Senato.
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Con la depenalizzazione dell’art.10 bis anche i processi relativi all’art. 14 c.5 ter del T.U. dell’Immigrazione potranno diminuire notevolmente
6 Dicembre 2015
Attuata entro metà gennaio p.v. la depenalizzazione dell’art.10 bis del D.Lgsvo n.286 ,come approvato dal Parlamento, ed ottenuto anche il parere favorevole della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, anche per l’altro reato di cui all’art 14 comma 5 ter del T.U. dell’Immigrazione ,di competenza dei giudici di pace, vi dovrà essere l ‘applicazione dell’art.14 comma 5 sexies e comma 5 septies dello stesso D.Lsvo n.286/98,sinora poco o quasi per niente attuata, relativa alle sentenze dei giudici di pace penali , che acquisita la notizia da parte del questore( tenuto a comunicare l’avvenuta esecuzione dell’espulsione all’autorità giudiziaria competente all’accertamento del reato),dovranno pronunciare sentenza di non luogo a procedere.Ciò significherà in larga parte che ove i questori non comunicassero ai giudici di pace le avvenute esecuzioni delle espulsioni potrebbero essere
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Alla Commissione della Camera: Depenalizzare immigrazione e coltivazione di marijuana
6 Dicembre 2015“Si depenalizzano immigrazione e coltivazione di marijuana
Il parere, ha spiegato il relatore David Ermini (Pd), tiene conto delle osservazioni del procuratore nazionale antimafia ed antiterrorismo che ha rilevato la necessità di trasformare in illecito amministrativo il reato di immigrazione clandestina
Trasformare “in illecito amministrativo il reato di immigrazione clandestina” e “la coltivazione di piante proibite sul territorio nazionale”. E’ la condizione posta al governo dalla commissione Giustizia della Camera nel parere, approvato giovedì scorso, allo schema di decreto legislativo in materia di depenalizzazione.
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I precari si fermano: caos Giustizia
6 Dicembre 2015
“I magistrati onorari si rifiutano di andare in aula, sono migliaia le udienze a rischio. La protesta contro il taglio delle indennità. E l’Ue valuta una procedura d’infrazione
Nel limbo. I magistrati onorari, hanno debuttato nel 1998 e dovevano durare tre anni: sono ancora al lavoro.
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A Vicenza : dare del «terrone» è reato . Il giudice fa pagare una multa .Dovrà risarcire la vittima
6 Dicembre 2015“A VICENZA Aveva insultato il suo ormai ex datore di lavoro, di origini siciliane, dandogli del «terrone», e non certo in modo scherzoso, ma all’apice di un’accesa discussione. Un reato, tanto che la vicentina è stata condannata. Lei è una procacciatrice d’affari di Cornedo a cui il tribunale di Vicenza ha inflitto una multa di 300 euro per le ingiurie (riformando la sentenza del giudice di pace, per il quale dovevano essere 500 gli euro). La donna dovrà anche risarcire i danni morali all’ex titolare che si era costituito parte civile: è tenuta infatti a sborsare 100 euro all’uomo di cui ha offeso l’onore e il decoro.
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La Commissione Giustizia della Camera ha espresso parere favorevole sullo schema di ddl di attuazione della legge n.67/2014 sulla depenalizzazione
6 Dicembre 2015
La Commissione Giustizia, in sede di Atti del Governo, ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo recante Disposizioni in materia di depenalizzazione (Atto n. 245- Rel. Ermini), e Atto) sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili (Atto n. 246- Rel. Ermini).
Pubblichiamo i testi dei due pareri ed i relativi dossier.
Ora il Governo ha tempo fino al 17 gennaio 2016 per l’approvazione definitiva.
Parere Atto Gov. 245
Parere Atto Gov. 246
Dossier A. Gov. 245
Dossier A.Gov. 246
Convocato il comitato esecutivo di unità democratica giudici di pace ed onorari per il 9 dicembre p.v.
2 Dicembre 2015
Convocato il Comitato Esecutivo di Unità democratica giudici di pace ed onorari per il giorno di mercoledi 9 dicembre p.v. ore 14,00-17,00 in via teulada,28 Roma II piano.
ordine del giorno:
1)Valutazione dell’Incontro con il Ministro della Giustizia dell’1 dicembre u.s.,riforma della magistratura onoraria di pace e comunicato di UDGDPO;
2) Piattaforma contrattuale sindacale,tabelle indennità fisse e variabili e iniziative varie;
3) Varie ed eventuali.
Sono invitati a partecipare i membri del Consiglio Nazionale di UDGDPO e del Comitato dei Probiviri.
Roma 2 dicembre 2015
IL PRESIDENTE
(d.loveri)
Incontro Cnf-Anm-Orlando su magistratura ordinaria, Mascherin (Cnf) “Selezione attenta e verifiche professionalità”.
2 Dicembre 2015“Si è svolto il 1 dicembre u.s. in via Arenula un incontro tra il ministro della Giustizia Andrea Orlando, il presidente del Consiglio nazionale forense Andrea Mascherin e il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Rodolfo Sabelli, sul tema della riforma della magistratura onoraria, oggetto del disegno di legge in discussione al Senato e che a breve approderà in aula. Nel merito della disciplina il presidente Mascherin, riconoscendo la bontà delle linee generali ispiratrici della riforma, ha sottolineato in particolare la necessità di soffermarsi sui criteri di selezione e successive valutazioni di merito dei magistrati onorari. Ha altresì evidenziato l’ulteriore necessità di prestare attenzione in materia di aumento delle attuali competenze della magistratura onoraria.
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Incontro di Unità Democratica gdpo con il Ministro Orlando dell’1 dicembre u.s.
2 Dicembre 2015
Si è svolto nel pomeriggio di martedì 1 dicembre u.s.a Roma presso la sala Falcone del Ministero della Giustizia il previsto incontro con il Ministro della Giustizia Orlando con i rappresentanti di Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari e delle altre associazioni dei magistrati onorari di pace. Al Ministro è stato letto il documento approvato dal Consiglio Nazionale di UDgdpo pubblicato nel sito ,ed il Ministro ha risposto che ,a proposito della riforma della magistratura onoraria, in relazione al regime transitorio ci sarà da attendere l’esito della procedura di infrazione dello Stato Italiano, esperita da un magistrato onorario presso la Corte Europea e che per il pregresso risolverà i problemi di incertezza, in quanto non sono in grado di avere una magistratura onoraria stabilizzata “saecula saeculorum” ,e ,come Ministero della Giustizia e Ministero dell’Economia e Finanza, devono evitare che per il futuro ci sia quello che si è formato nel pregresso: ovverosia una posizione distinta per il pubblico dipendente.
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Caso Shalabayeva: Intervista de Il Messaggero alla giudice di pace
2 Dicembre 2015“«NESSUNO MI DISSE CHE QUELLA ERA ALMA SHALABAYEVA E NEMMENO VENNE FATTA ALCUNA RICHIESTA DI ASILO POLITICO; È NEL VERBALE FIRMATO DA TUTTI. LE FRASI INTERCETTATE? NON LE RICORDO MA POTEVANO ESSERE RIFERITE ALLA DECISIONE DI NON ESSERE INTERVISTATA IN TV, NON CERTO ALL’UDIENZA DI CONVALIDA DEL TRATTENIMENTO. PRESSIONI? MAI SUBITE»: IL GIUDICE DI PACE S. L.- CHE INTERCETTATA AVEVA TRA L’ALTRO DETTO
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Immigrazione clandestina a Palermo
1 Dicembre 2015
Immigrazione clandestina attraverso i circhi, nomi e foto degli arrestati
PALERMO. Tra gli arrestati dell’operazione con la quale la squadra mobile di Palermo, ha sgominato un’organizzazione dedita all’immigrazione clandestina utilizzando i circhi in giro per l’Italia c’è un’altra dipendente regionale siciliana, , collega all’assessorato alla Famiglia, dipendente regionale arrestato lo scorso 10 novembre nella prima tranche dell’inchiesta in cui erano state fermate 36 persone tra cui diversi titolari di circo.
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DOCUMENTO DI UDGDPO PER IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA PER L’INCONTRO DELL’1 DICEMBRE 2015
1 Dicembre 2015Documento di Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari per il Ministro della Giustizia
Documento di Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari per il Ministro della Giustizia
Da Questione Giustizia:Vademecum nei casi di astensione dalle udienze penali del difensore
30 Novembre 2015
Pubblichiamo un articolo di Questione Giustizia su un argomento di viva attualità relativo alle astensioni degli avvocati dalle udienze proclamate anche in questi giorni…
” Premessa.
La mancata partecipazione del difensore a seguito di dichiarazione di astensione dalle udienze non è dovuta ad un impedimento, ma all’esercizio di un diritto costituzionale, che il giudice deve riconoscere e garantire, purché avvenga nel rispetto delle condizioni e dei presupposti previsti dalle specifiche norme che lo regolano (Cass. Sez. U, Sentenza n. 40187 del 27/03/2014 dep. 29/09/2014, imp. Lattanzio).
Nella stessa sentenza si è affermato che “Il codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati, dichiarato idoneo dalla Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, con deliberazione del 13 dicembre 2007 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2008, così come la previgente Regolamentazione provvisoria dell’astensione collettiva degli avvocati dall’attività giudiziaria, adottata dalla Commissione di garanzia con deliberazione del 4 luglio 2002, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 171 del 23 luglio 2002, costituisce fonte di diritto oggettivo contenente norme aventi forza e valore di normativa secondaria o regolamentare, vincolanti “erga omnes”, ed alle quali anche il giudice è soggetto in forza dell’art. 101, secondo comma, Cost.”
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In difesa di chi è stato posto sotto accusa e viene condannato prima dei processi relativi a tutti i gradi di giudizio
30 Novembre 2015
Non possiamo sottolineare che il diritto di difesa di chiunque sia posto sotto accusa è inviolabile ,anche nel caso di inchieste giudiziarie che avranno esiti conseguenti a regolari processi ,che ,secondo il rito accusatorio, vedranno le prove formarsi nel dibattimento.Anche il caso Shalabayeva avrà processi con esiti che ci auguriamo scagionino completamente la collega ,perchè oggi si sta verificando una sorta di caccia alle streghe che non condividiamo.Il giornalista, autore dell’articolo che si potrà leggere nel link sottostante, perchè in rete ha esagerato e condannato già la collega solo sulla base delle notizie di stampa? Ma chi potrà prevedere cosa accadrà nei tre gradi di giudizio? La Costituzione prevede che solo dopo la condanna definitiva si potrà attribuire la colpevolezza piena al reo.Certo il discorso fatto dall’articolista è volto alla prevenzione: perchè ciò non accada più. Allora se sono a conoscenza i cittadini di tanti casi illegali, che coinvolgono i rappresentanti della giustizia e delle forze dell’ordine, perchè non li denunciano subito ? Lasciare un’ombra di sospetto su tutti è pericoloso oltre che platealmente ingiusto.Noi crediamo nella giustizia ,nell’onestà e nella moralità. E non siamo soli .I magistrati e le forze dell’ordine si prodigano con sacrifici personali mettendo a rischio spesso la loro vita.Avere fiducia nelle istituzioni è necessario proprio in uno stato democratico come il nostro ricordando i principi fondamentali della nostra Costituzione.(diego loveri)
I poliziotti lo dicono: il caso Shalabayeva era «deciso in alto»
30 Novembre 2015
Pubblichiamo altro articolo apparso in rete sul caso Shalabayeva con ulteriori particolari dell’oscura vicenda…
“Angelino Alfano? Chi l’ha visto. Matteo Renzi? Muto come un pesce. In barile. Alma Shalabayeva? E chi è? Con l’eccezione di Si e dell’M5S l’establishment politico e istituzionale si trincera dietro lo schema classico delle tre scimmie: nessuno ha visto, nessuno ha sentito, soprattutto nessuno avverte l’urgenza di parlare.
In un qualsiasi Paese democratico le cose andrebbero all’opposto, anche se è vero che in un Paese di quel tipo il problema non sussisterebbe perché il ministro degli Interni non sarebbe più tale da un pezzo, dopo il rapimento di Stato Shalabayeva.
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GLI ATTI TORNANO DAL GIUDICE DI PACE: Bidella diffamata via telefono a Belluno
30 Novembre 2015
“La donna accusata di molestare studenti dell’istituto tecnico.
«La bidella molesta gli studenti». Il contenuto diffamatorio di tre telefonate al centralino dell’istituto tecnico industriale Segato sarebbe stato di questo tenore e F.F. è stato condannato in primo grado a una pena pecuniaria dal giudice di pace. Ma il suo difensore Conti ha proposto un appello al tribunale, perché ritiene che, visto come si sono svolti i fatti, non ci siano i presupposti per parlare di diffamazione. Una questione a carattere tecnico, insomma, in quanto il reato si configura quando si parla male di qualcuno con più persone. E il giudice ha dato ragione, accogliendo la richiesta e restituendo gli atti al giudice di pace.
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Sull’assassinio di Tahir Elci avvocato curdo
29 Novembre 2015
Pubblichiamo il comunicato dei Giuristi Democratici sull’assassinio dell’avvocato turco Tahir Elci che condividiamo in difesa dei diritti civili ed umani denunciando il grave attentato all’avvocatura in uno dei paesi candidati a diventare appartenente alla Comunità Europea.
Comunicato dei Giuristi Democratici
Mentre era in corso a Torino la Conferenza nazionale dell’Avvocatura italiana siamo stati raggiunti dalla drammatica notizia dell’uccisione di Tahir Elci, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Diyarbakir.
Il nostro collega è stato ucciso mentre teneva una conferenza stampa, all’aperto, circondato da numerosi colleghi, in difesa dei diritti della popolazione Kurda duramente colpita dalla repressione del Governo turco.
Tahir Elci era stato da poco arrestato per il reato di propaganda in favore del PKK, ritenuto organizzazione terroristica; scarcerato, stava subendo il processo nel quale l’Accusa aveva richiesto per tale reato la condanna ad anni 7 di reclusione.
Ma incarcerarlo era, evidentemente, troppo poco!
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Sulla manipolazione e la criminalità: documentazione
29 Novembre 2015Il Fatto Quotidiano pubblica un articolo inquietante sul Caso Shalabayeva
29 Novembre 2015
Il Fatto Quotidiano ha pubblicato un articolo piuttosto pesante sul caso Shalabayeva che desta inquietudine e ci auguriamo che non corrisponda a verità perchè coinvolge pesantemente la collega…
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Nel 2014 ( lavoratori autonomi): Una famiglia su 4 ha vissuto con meno di 10mila euro all’anno
28 Novembre 2015
Pubblichiamo un articolo relativo all’attuale situazione economica dei lavoratori autonomi ,che sta tuttora incrementando l’aspettativa di una sempre più vasta platea di liberi professionisti forensi ,che vedono nella magistratura onoraria di pace un possibile sbocco lavorativo. La difficoltà interpretativa del servizio giornalistico sta nel fatto che non viene analizzato con precisione se la ridotta disponibilità economica delle famiglie dei lavoratori autonomi è una conseguenza della pressione fiscale, oppure se la lamentata evasione fiscale contribuisca ad abbassare il livello degli accertati guadagni.Insomma se è nato prima l’uovo o la gallina.In ogni caso Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari da anni chiede che vengano riaperti i concorsi già indetti o che si bandiscano nuovi concorsi ottenendo il plauso proprio di coloro che aspirano ad una nomina onoraria nella magistratura.
“La povertà, in ambito professionale, secondo la Cgia di Mestre nel 2014 ha colpito soprattutto i lavoratori autonomi. L’anno scorso il 24,9% delle famiglie con reddito principale da lavoro autonomo ha vissuto con una disponibilità economica inferiore a 9.455 euro annui (soglia di povertà totale calcolata dall’Istat). Praticamente una su quattro, per la Cgia, si è trovata in una condizione di vita non accettabile.
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Terrorismo, Orlando: “Tuteleremo sicurezza ma l’Italia non sarà uno stato di polizia”
28 Novembre 2015
” Nessuna nuova legge sulle intercettazioni chiarisce il ministro che spiega: “I terroristi vogliono mettere in crisi il nostro sistema di diritti, le nostre libertà. Si può tutelare la sicurezza e rafforzare lo stato di diritto” “Non abbiamo deciso di intercettare tutto e tutti. I magistrati che hanno partecipato al vertice di giovedì sera, hanno segnalato il rischio che gli strumenti di captazione oggi disponibili non siano aggiornati alle innovazioni tecnologiche utilizzate dalle reti criminali. Non si tratta di introdurre norme nuove”. Lo sottolinea il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in un’intervista a ‘Repubblica’. “L’Italia – assicura – sarà equilibrata e lungimirante. I terroristi vogliono mettere in crisi il nostro sistema di diritti, le nostre libertà. Andare verso una chiusura poliziesca segnerebbe la prima vittoria dell’Isis. Si può tutelare la sicurezza e rafforzare lo stato di diritto”. “Dall’incontro con i vertici dell’antiterrorismo l’unica proposta normativa riguarda l’abolizione del reato di immigrazione clandestina”, ha spiegato il ministro.
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Caso Shalabayeva: solidarietà al giudice di pace di Roma
28 Novembre 2015Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari esprime solidarietà alla giudice di pace coinvolta nei recenti risvolti di una vicenda, ancora oscura, relativa all’espulsione della signora Shalabayeva ,che ,assieme a sua figlia minore,fu ricondotta in Kazakhistan contro la sua volontà oltre due anni fa.
I capi d’accusa ,in base ai quali la stampa ha riferito che sarebbero stati attibuiti alla collega romana, sarebbero diversi .
Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari ritiene grave l’accusa ma intende porsi a disposizione della collega per la tutela del suo diritto di difesa,e le augura di poter essere completamente scagionata in relazione al fatidico episodio, sul quale la Procura della Repubblica di Perugia ha indagato e dalla quale ,con massima fiducia, riteniamo che verrà provata la verità dei fatti e l’individuazione dei responsabili dai quali,in caso di condanna, si dissocerà.
ROMA 28/11/2015 UNITA’ DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE ED ONORARI
Profughi al gelo per sei notti davanti alla Questura di Treviso
28 Novembre 2015“Dieci pakistani e afghani in piazza delle Istituzioni. giovedì sera il comune ha trovato loro un alloggio di emergenza
«Siamo venuti in Europa sperando di avere un futuro migliore. Ma dopo tutte queste notti trascorse al freddo abbiamo capito che non c’è speranza per noi. Meglio rimanere in Pakistan: almeno lì hai i tuoi parenti che possono trovarti un luogo dove piangerti e seppellirti». Il pessimismo di Najid rispecchia lo stato d’animo di una decina di profughi, pachistani ed afghani, che per la sesta volta consecutiva, a Treviso, hanno trascorso la notte all’aperto e al gelo con temperature che scendono anche sotto lo zero, riscaldati soltanto dalle coperte rimediate dalla Croce Rossa.
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Orlando: contro terrorismo superare reato di immigrazione clandestina.
27 Novembre 2015
“Anche chat e palystation “bersaglio” di intercettazioni.
Con il Giubileo alle porte e l’emergenza terrorismo che stringe l’Europa, la risposta al fanatismo passa anche «dal superamento del reato di immigrazione clandestina, ma per ragioni diverse rispetto a quelle del dibattito ideologico in corso». Così il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha sintetizzato alla stampa una delle proposte emerse dalla riunione che oggi ha visto intorno ad un tavolo a via Arenula esperti e magistrati per una consultazione su come migliorare prevenzione e contrasto al terrorismo in vista dell’Anno Santo.
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Caso Shalabayeva, il capo dello Sco e il questore di Rimini indagati per sequestro di persona
27 Novembre 2015 
“Nel mirino dei pm di Perugia anche cinque poliziotti e un giudice del distretto di Roma. La moglie del dissidente kazako e la figlia furono espulse dall’Italia in modo «illegittimo»
Sequestro di persona. È l’accusa, pesantissima, che la procura di Perugia contesta a sette poliziotti e al giudice di pace che si occuparono del caso di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Muktar Abliazov espulsa dall’Italia il 31 maggio del 2013, messa su un aereo e rispedita in Kazakistan. Un’espulsione che la Cassazione, già a luglio dell’anno scorso, ha definito viziata da «manifesta illegittimità originaria».
A Pordenone: Blitz antiterrorismo con gli elicotteri nella palazzina occupata da stranieri
27 Novembre 2015
L’allarme è durato 2 ore dopo la segnalazione dei residenti dì una persona sospetta: off limit l’intera via Palladio a PORDENONE – Due ore di paura stasera in Friuli: un blitz dei carabinieri con unità cinofile, elicottero (che volava a bassissima quota) e diverse pattuglie è scattato alle 19.30 a Pordenone nel quartiere di Roraigrande in via Palladio. I carabinieri, con i mitra spianati, hanno presidiano una palazzina occupata da stranieri facendo poi irruzione.
Pare cercassero Salah Abdeslam, il terrorista in fuga dopo i fatti di Parigi, e già passato dal Veneto nell’agosto scorso, su segnalazione di uno o più vicini.
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Cene : ma non sarebbero meglio i digiuni ?
26 Novembre 2015
Testimoni oculari riferiscono di aver visto partecipare a numerose cene personaggi conosciuti.Non sappiamo il contenuto dei discorsi ma possiamo immaginarli…ma non farebbero meglio a digiunare asceticamente…?
ed il sito di udgdpo ha ricevuto in sette giorni circa settemila visite uniche…in continuo aumento
ANSA/ Massoneria dominò storia Gb, “complotto su caso Titanic”
26 Novembre 2015
Sul potere delle logge presenti non solo in Italia come rivelano alcuni aspetti di cronaca che ci interessano da vicino in questi giorni…pubblichiamo un articolo molto inquietante…”insabbiare”…”buco nell’acqua”…ci ricorda qualcosa? E la riforma…?
“Archivi di Londra squarciano un velo sul potere delle logge.
LONDRA – La storia britannica dal 1733 al 1923 potrebbe essere in buona parte da riscrivere, o per lo meno da rileggere con altri occhi. La ragione sta nella cruciale influenza esercitata dalla massoneria: spesso segretamente, ma certo ai livelli più alto del regno. A confermarlo, se mai ve ne fosse stato bisogno, sono le liste con circa due milioni di nomi di fratelli destinate a essere pubblicate su Ancestry.com, sito specializzato in ricerche genealogiche, sullo sfondo di rivelazioni che sembrano accreditare fra l’altro il ruolo chiave avuto dalle logge anche per ‘deviare’ l’inchiesta sul Titanic. Non si tratta di materiale diffuso da cospirazionisti incalliti, fanatici delle teorie del complotto. Ma di carte d’archivio, sottratte finalmente all’oscurità di qualche cassetto polveroso, il cui contenuto è rilanciato oggi dal paludatissimo Daily Telegraph: giornale di establishment come pochi altri a Londra.
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LA CAMERA APPROVA LA LEGGE DELEGA IN MATERIA DI APPALTI: COSA PREVEDE?
26 Novembre 2015
” Dopo il sì della Camera, la legge delega passa al Senato che dovrà sbrigarsi ad approvare il testo che rivoluzionerà il settore dei pubblici appalti.Legge delega sugli appalti passa ora al Senato Legge delega sugli appalti passa ora al Senato .
La Camera ha approvato, il 18 novembre scorso, il disegno di legge delega per l’attuazione delle direttive europee 2014/24/UE e 2014/25/U in materia di appalti pubblici. La legge delega detta i criteri e gli obiettivi ai quali il Governo si dovrà attenere nell’emanare i decreti legislativi che interessano tutta la disciplina vigente in materia sia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, sia dei contratti che riguardano i settori speciali (acqua, energia, trasporti e servizi postali).
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AMNISTIA E INDULTO, DEPENALIZZAZIONE E MISURE ALTERNATIVE: ULTIME NOTIZIE DAL SENATO
26 Novembre 2015
“Ddl per indulto e amnistia messi da parte in commissione Giustizia, spazio a misure alternative al carcere e depenalizzazione reati.
Non sono in calendario i quattro ddl per amnistia e indulto questa settimana in commissione Giustizia al Senato, dove però viene affrontata sotto diversi aspetti la questione carceraria e sull’esecuzione della pena per i pareri in sede consultiva su diversi decreti legislativi e provvedimenti del Governo Renzi. La seconda commissione parlamentare di Palazzo Madama, guidata dal senatore Nitto Francesco Palma, sta esaminando questa settimana, il dl sulla depenalizzazione dei reati minori.
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“Ponte Galeria è l’unico Cie femminile d’Italia”. Intervista a Enrica Rigo
26 Novembre 2015 
Pubblichiamo una intervista alla professoressa della III università di Roma Enrica Rigo relativa alla condizione femminile nei trattenimenti nei Cie italiani e ricordiamo che la stessa professoressa ha coordinato la ricerca di un gruppo di studenti universitari della facoltà di Giurisprudenza della stessa Università presso la sezione stranieri dell’Ufficio del Giudice di Pace di Roma.La ricerca doveva continuare ma attualmente è sospesa…In ogni caso nell’intervista viene sottolineata l’anomala situazione oggi dei richiedenti asilo che a differenza degli altri cittadini dei paesi terzi espulsi possono essere trattenuti nei Centri di Identificazione ed Espulsione fino a 12 mesi oltre i tre mesi previsti per tutti gli altri (eccezion fatta per gli ex detenuti che possono essere trattenuti al massimo 30 giorni).
“La situazione del Cie di Ponte Galeria è nota per le continue violazione dei diritti umani. In occasione del 25 novembre, ripartendo dal caso delle 66 ragazze nigeriane vittime di tratta condotte a Ponte Galeria, facciamo il punto sugli ostacoli giuridici e sulle condizioni di vita delle detenute con Enrica Rigo, giurista dell’Università Roma Tre e responsabile della Clinica Legale dell’Ateneo romano.
Dei migranti che arrivano in Italia oggi chi finisce a Ponte Galeria e chi può fare richiesta di asilo? E quali sono le condizioni di vita all’interno del Centro?
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Gli articoli più letti nel sito di Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari
25 Novembre 2015Pubblichiamo un primo elenco degli articoli più letti del nostro sito in questi ultimi giorni con il relativo link:
1) schema decreto legislativo depenalizzazione
2) opposizione decreto ingiuntivo
3) concorsi a posti di giudici di pace
4)tagli ingiustificati su toghe onorarie
5) comunicati
6) avvocatura e difesa dei diritti dopo la riforma
Cir: il blitz al Baobab non fomenti allarmismo verso migranti
25 Novembre 2015
“Non esiste nessuna equazione tra rifugiati e terroristi”
l Consiglio italiano per i rifugiati “è molto preoccupato che il blitz di stamattina al Centro Baobab di Roma possa fomentare, in un momento particolarmente complesso dopo gli attentati di Parigi, il clima di allarmismo e sospetto nei confronti dei rifugiati e migranti che stanno arrivando in Italia ed Europa”. “Dobbiamo ribadire – ha sottolineato il Cir – che non esiste nessuna equazione tra rifugiati e terroristi, al contrario il terrorismo è una delle cause da cui i rifugiati fuggono”.
“Venticinque persone sono state condotte questa mattina alla Questura di Roma” e “il Cir moniterà che vengano assicurati i loro diritti e che venga garantito il loro accesso alla procedura di protezione internazionale, laddove manifestassero tale volontà, nonché la possibilità di avere notifica formale dei provvedimenti emessi nei loro confronti”.
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L’Avvocatura e la difesa dei diritti, dopo la riforma: ma tra i magistrati onorari non ci sono anche avvocati?
24 Novembre 2015
Pubblichiamo un interessante articolo del Presidente Alpa sull’Avvocatura, e ricordiamo che i magistrati onorari di pace, in gran parte, provengono dall’Avvocatura e/o permangono nell’Avvocatura con la compatibilità extra circondariale.Possibile che non vi siano accenni alla magistratura onoraria di pace? Nel periodo storico in cui è stata approvata la riforma dell’ordinamento forense anche la magistratura onoraria di pace lottava per un riconoscimento, e le forze politiche di allora consentirono l’approvazione solo di quella riforma forense e non di quella della magistratura onoraria proprio in occasione delle festività natalizie ed in fine d’anno. Perchè? Perchè i cento e più avvocati di tutte le forze politiche riuscirono nell’impresa interna,e la stessa maggioranza interforze politiche non riuscì a far approvare la riforma esterna all’avvocatura della magistratura onoraria di pace ,che allora scioperava ed incontrava ministri della giustizia(uno avvocato e l’altro prefetto) senza alcun risultato ? Il conto non torna. Non a caso proprio in quegli anni si vedevano (e forse si vedono ancora) i magistrati onorari come “altri” da parte di molti parlamentari provenienti dalla professione forense.Salvo che costringerli a contribuire come veri e propri iscritti alla Cassa Forense se permangono negli albi forensi.
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STABILITA’: MI, INGIUSTIFICATI TAGLI SU TOGHE ONORARIE
24 Novembre 2015
” Magistratura Indipendente esprime “forte preoccupazione” per i tagli previsti nella legge di Stabilita’ relativamente agli stanziamenti per le indennita’ da corrispondere ai magistrati onorari. “Tutti sappiamo quanto sia importante il loro ruolo nell’amministrazione della giustizia – osserva con una nota il gruppo poiche’ senza i magistrati onorari (giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice di pace e altre figure) non si riuscirebbe a garantire gran parte della giustizia quotidiana”.
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Accoglienza, integrazione e lavoro: a Siracusa un convegno sul tema dell’ immigrazione
23 Novembre 2015
“Accoglienza, integrazione e lavoro: a Siracusa un convegno sul tema dell’ immigrazione
Martedì alla Sala del Plemmirio. Tra gli altri prevista la partecipazione del sottosegretario Domenico Manzione
Accoglienza, integrazione e lavoro. Sul tema dell’immigrazione si confronteranno esperti, volontari e operatori del settore nell’incontro organizzato dal Partito Democratico che si svolgerà martedì 24 novembre alle 17 nella sala del Plemmirio in via Gaetano Abela, nel comprensorio del Castello Maniace. A introdurre i lavori sarà il responsabile immigrazione della segretaria regionale del Pd . Dopo i saluti del sindaco di Siracusa e del segretario regionale del Pd gli interventi su accoglienza, integrazione e lavoro. Interverranno il sottosegretario del Ministero dell’Interno Domenico Manzione, il presidente della Federsolidarietà Sicilia , il presidente della Croce Rossa regionale , il presidente della Fondazione Xenagos Orazio , il presidente di Arci Siracusa e responsabile del forum Immigrazione del Partito democratico di Siracusa ,
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Concorso a 350 posti di magistrato ordinario
23 Novembre 2015Pubblichiamo il bando di concorso a 350 posti di magistrato ordinario
Il bando di concorso a 350 posti di magistrato ordinario
A Padova Ulss 16 e Questura: protocollo per facilitare procedure di espulsione
23 Novembre 2015
“Secondo il regolamento diffuso dal ministero dell’Interno, gli stranieri irregolari devono essere sottoposti ad un controllo medico, che ne attesti l’idoneità ad essere trattenuti in comunità, prima di essere trasferiti ai Cie.
Immigrati clandestini: 11 espulsioni della polizia a Padova
Gli stranieri che verranno controllati e segnalati come irregolari dalla questura di Padova, prima di essere trasferiti nei Centri di identificazione ed espulsione, saranno sottoposti ad accertamento sanitario che verrà effettuato dai medici dell’Ulss 16. Su questo verte il protocollo sottoscritto venerdì mattina dal questore della città del Santo, e dal direttore generale dell’Azienda Ulss16.
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Andrea Proto Pisani : Che fare… della magistratura onoraria?
22 Novembre 2015
Prima di Gian Carlo Caselli anche Andrea Proto Pisani,professore emerito di procedura civile, è intervenuto sulla riforma della magistratura onoraria in discussione in Senato, ma criticata quasi interamente dallo stesso, perchè per Proto Pisani la magistratura “onoraria” “dovrebbe essere costituita dai giudici di pace (competenti solo per materia e non per valore quali giudici civili e penali di primo grado) e dai vice procuratori onorari (anche essi competenti per materie specificamente individuati) selezionati secondo i criteri originari della l. 374/1991 (modificati solo con l’elevamento all’età minima di cinquantacinque anni)” ed occorrerebbe “creare un vero ufficio del giudice o tutt’al più della sezione, non del processo costituito da laureati in giurisprudenza, con accesso a seguito di uno specifico concorso che dia luogo all’instaurazione di un vero e proprio rapporto di lavoro a tempo indeterminato (con orario e luogo di lavoro, con le conseguenti incompatibilità da determinare) e gli addetti agli uffici del processo non dovrebbero mai tenere in proprio udienze in sostituzione del giudice (assente o impedito)” .Andrea Proto Pisani propone inoltre che “si dovrebbe cominciare ad aumentare il ruolo dei giudici togati: un tale aumento (stante la qualità dei laureati che sfornano le ex facoltà di giurisprudenza) non potrebbe essere superiore a 50-75 posti l’anno; il che vuol dire che in un decennio il numero dei giudici togati potrebbe essere aumentato al massimo di 500 o 750 unità”.Proto Pisani si pone un’altra domanda:che fare dei precari prorogati oggi esistenti ?
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Caselli e la magistratura onoraria “per finta”
22 Novembre 2015
Una lettera a Il Fatto Quotidiano di Gian Carlo Caselli ex Procuratore Capo di Torino sulla magistratura onoraria ,pubblicata qualche giorno fa, riapre una discussione già animata da tempo ,che ha visto anche altri quotidiani ,come il Corriere della Sera ecc., interessarsi dell’annoso problema che desta più di un interrogativo.
E’ vero ciò che descrive Caselli? Perchè non viene dibattuto l’argomento ,svestendolo dell’emotività di una categoria che tende ad avere riconoscimenti ormai secolari, (appartenevano al XX secolo ed interessano anche il XXI secolo), di quella “funzione che si presta non come attività professionale, ma come una partecipazione spontanea che esce dalle normali occupazioni della propria vita”. In altre parole,scrive Caselli “occasionalità e temporaneità dovrebbero segnare i confini del perimetro tipico della “onorarietà”.E Caselli aggiunge che è un'”etichetta fasulla che imperversa all’interno stesso della magistratura. Ma precisa Caselli che “si tratta della magistratura onoraria, nel senso che sotto l’etichetta “onorarietà” non figura più nulla di quel che dovrebbe esserci. E’ vero? E’ questo ciò che si cerca di far capire alla Società? Ma è la categoria ad essere poco chiara ? O sono gli altri a voler far finta di essere sordi ciechi e muti?
Staremo a vedere nei prossimi giorni,mesi,anni…
lettere-magistratura-onoraria-per-finta
Convocato il comitato esecutivo di unità democratica giudici di pace ed onorari per il 26 novembre p.v.
22 Novembre 2015
Convocato il Comitato Esecutivo di Unità democratica giudici di pace ed onorari per il giorno di giovedì 26 novembre p.v. ore 15,00-17,00 in via teulada,28 Roma II piano.
ordine del giorno:
1)Incontro con il Ministro della Giustizia dell’1 dicembre p.v.,riforma della magistratura onoraria di pace e documento UDGDPO;
2) Situazione sindacale e prospettive unitarie;
3) Varie ed eventuali.
Sono invitati a partecipare i membri del Consiglio Nazionale di UDGDPO.
Roma 22 novembre IL PRESIDENTE
(d.loveri)
Legge di stabilità 2016: il Governo pone la questione di fiducia
19 Novembre 2015
Pubblichiamo prima un riassunto della giornata e subito dopo uno stralcio del dibattito avente ad oggetto la magistratura onoraria di pace.
“Legge di stabilità 2016: il Governo pone la questione di fiducia. Il Senato prosegue la discussione dei disegni di legge n. 2111 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)” e n. 2112 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2016 e bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018″. Nella seduta di giovedì 19 sono stati approvati, senza modifiche, i 17 articoli del ddl di bilancio e delle annesse tabelle. Giovedì sera il Governo ha posto la questione di fiducia su un maxiemendamento interamente sostitutivo del testo del ddl di stabilità. Venerdì mattina la seduta avrà inizio alle ore 9. La chiama per il voto di fiducia è prevista intorno alle ore 12. Dopo la presentazione e l’esame della Nota di variazioni, sarà votato il ddl di bilancio nel complesso.”
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Il Ministro della Giustizia Orlando convoca le Associazioni dei magistrati onorari di Pace l’1 dicembre p.v.
19 Novembre 2015

Con soddisfazione comunichiamo che stamattina ci è pervenuta la convocazione del Ministro della Giustizia dopo la richiesta di Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari estesa a tutte le altre Associazioni. Pubblichiamo la convocazione del Ministro.
(cliccare in basso)
convocazione1122015
ULTIMA ORA: Emendamento 33.118 (Riformulazione) Proroga Gdp Got e Vpo al 31 maggio 2016
19 Novembre 2015
ULTIMA ORA
Dovrebbe essere stato approvato in Senato un emendamento ,riformulato dai sen. Chiavaroli e Zanoni, all’art.33 del DDL 2111 in discussione all’aula del Senato ( legge di stabilità 2016) comma 13 bis che prevede la proroga al 31 maggio 2016 di tutti coloro (gdp,got e vpo) che sono in servizio al 31/12/15.
L’affondo di Caselli a Genova: «La corruzione in Italia come vent’anni fa»
19 Novembre 2015
Caselli: «Corruzione in Italia come vent’anni fa, nuove leggi imperfette»
In Europa la corruzione muove 120 miliardi di euro. Un fenomeno globale che ha costi altissimi per l’economia e per cui gli strumenti normativi non sempre si dimostrano efficaci
Genova – Non nasconde i passi avanti, perlomeno la dedizione di chi le tangenti prova a combatterle. Però: «Nel nostro paese la corruzione ha un’ampiezza, una diffusione, una sistematicità pari a quella di vent’anni fa». Giancarlo Caselli, che ha fatto per una vita il pubblico ministero e oggi presiede il comitato scientifico della fondazione “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura”, parla a Genova durante il convegno “Il costo della corruzione per l’economia globale – strumenti di misurazione e strategie di contrasto” organizzato dalla Camera di commercio al palazzo della Borsa.
Il video sulla corruzione da il secoloxix.it
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Successo crescente del sito di Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari
19 Novembre 2015
In risposta a chi dubita sulla reale rappresentatività di Unità Democratica Giudici di Pace ed Onorari dobbiamo precisare che oltre ai successi dell’azione sindacale la nostra Associazione può vantare un interesse costante di tutta la categoria dei magistrati onorari di pace, e di tutta la società, per il nostro sito che ha avuto sinora:
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Pubblicheremo anche la media delle pagine e degli articoli più visti e ringraziamo coloro che ci visitano quotidianamente sperando di rendere un servizio utile che cercheremo di migliorare sempre di più.
LA REDAZIONE















