Non paga la multa da 50mila lire, ricorre e lo risarciscono di 12mila euro.
La contravvenzione per divieto di sosta era stata contestata nel 1996. la Corte di Appello civile di Genova ha riconosciuto la “irragionevole durata del processo” .La sentenza della corte di Appello civile di Genova, competente per i casi della legge Pinto in tema di durata dei processi ha deciso di risarcire l’automobilista multato a causa delle lungaggini dei giudici che si dovevano occuparsi del caso .
La multa sarebbe comunque stata regolare e senza vizi di forma tali da ricevere un annullamento da parte di un giudice. Una sanzione da 50mila lire a distanza di 15 anni si è trasformata in 12 mila euro. Entro i primi tre anni di attesa indicati per il giudizio di primo grado, il risarcimento non può essere inferiore a 750 euro l’anno. Oltre, si passa a mille. La Corte di Appello di Genova ha quindi applicato quanto previsto dalle norme. Ci chiediamo quanto avrebbe dovuto risarcire lo Stato Italiano se la competenza sulle controversie di cui alla legge n.689/81 alla fine del 1999 fosse rimasta ai giudici togati e non fosse stata attribuita ai giudici di pace? Milioni sono stati i procedimenti in questi dodici anni assegnati ai giudici di pace che hanno risollevato il bilancio dello Stato grazie ai mancati risarcimenti per irragionevole durata dei processi. E lo Stato italiano riconoscente (???) non ha ancora approvato una legge per la riforma della magistratura di pace ed onoraria…



