Alcune pronunce dei giudici di pace non riconoscono l’obbligo della mediazione, è quanto afferma un quotidiano nazionale che riporta la notizia di un dossier che Assomediazione (l’associazione che riunisce oltre 100 tra organismi di mediazione ed enti di formazione)ha portato all’attenzione,in questi giorni, del ministro della Giustizia, Paola Severino.
In esso vi sarebbero le pronunce dei giudici di pace che bocciano l’«improcedibilità della domanda per mancato espletamento della media-conciliazione». Tra essi vi sarebbe l’ordinanza del Gdp di Cava dei Tirreni del 24 aprile 2012 che chiosa: «applicare la mediazione per le materie dei giudici di pace comporterebbe un’inutile duplicazione di quanto già assegnato alla loro competenza e un ostacolo alla celerità del ricorso». Così l’istituto del giudice di pace «è nato con lo scopo – secondo la sentenza del 23 marzo 2012 della sezione II del Gdp di Napoli – di favorire la conciliazione delle controversie che può avvenire nella fase giudiziale o in quella stragiudiziale».



