Gradisca: comunicati della difesa di Connecting People

ciegradisca
“Gli avvocati difensori degli imputati nel processo sulla gestione del Cie di Gradisca si sono affrettati ad emettere dei comunicati nei quali chiariscono la posizione dei loro assistiti.
Il consorzio Connecting People ha parlato di “campagna di stampa scatenatasi a seguito del rinvio a giudizio (…) con riferimento ai reati di associazione a delinquere, truffa e frode in pubbliche forniture”.
Secondo l’accusa i gestori del centro di espulsione gonfiavano le fatture per ottenere maggiori rimborsi da parte dello Stato. Anche un’esponente della Prefettura è coinvolta nello stesso procedimento.
Secondo la difesa però i dati forniti dal consorzio non erano affatto gonfiati: erano esatti.

Sarebbe presente una relazione contabile della Prefettura, vista anche dal Ministero degli Interni “che attesta la correttezza contabile dei dati forniti dal Consorzio e delle fatturazioni effettuate”. “Se lievi errori vi sono, essi sono a danno e non a favore del Consorzio stesso”, si legge nel comunicato riportato da Castelvetrano News.
Gli articoli online non chiariscono il motivo per cui il giudice abbia deciso di procedere comunque al dibattimento.
In effetti è vero che il Ministero dell’Interno ha già preso posizione in proposito, affermando per bocca del Viceministro che “non risulterebbero maggiori pagamenti effettuati nei confronti dell’ente gestore”.
Secondo il quotidiano triestino Il Piccolo i tempi del dibattimento saranno abbastanza lunghi, visto anche il gran numero di testimoni da ascoltare. Ci vorranno almeno dieci udienze, e tenuto conto della pausa estiva e dei tempi lenti della giustizia italiana, la sentenza è attesa nel 2015.”(fonte :blogger.it)

FacebookTwitterEmailTelegramShare

I Commenti sono chiusi