
Commossi per le migliaia di morti del mar Mediterraneo ricordiamo la tragedia avvenuta dieci anni fa mentre oggi in Italia, in virtù della teoria dei “corsi e ricorsi storici” di vichiana memoria, il governo è tornato ad avere la stessa ispirazione politica antecedente la data della tragedia, per cui non possiamo che constatare l’altalenanza della legislazione italiana sull’immigrazione nonchè il contrasto tra alcune recenti interpretazioni giurisprudenziali della normativa europea e costituzionale italiana con una interpretazione di alcuni esponenti governativi che non condivide evidentemente la divisione democratica tra i poteri legislativo,esecutivo e giudiziario dettati dalla nostra costituzione ancora vigente…perciò ripubblichiamo il nostro storico comunicato del 2013 …
Comunicato
Unità Democratica Giudici di Pace esprime il profondo dolore di tutti gli iscritti e simpatizzanti di fronte alla nuova disgrazia del mare di migranti cittadini di paesi terzi richiedenti asilo e rifugiati che hanno trovato la morte a pochi metri dalla meta sotto gli occhi di tanti italiani che non insensibili hanno prestato soccorso ai sopravvissuti.
UDgdp sottolinea la gravità della situazione dell’immigrazione in Italia con una legislazione riflettente una volontà politica non più al governo da anni e che necessita di una riforma legislativa in materia di immigrazione adeguata alla nostra Costituzione , alle direttive europee , alle sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo e della Corte di Giustizia europea .



