
Pubblichiamo altra notizia sulla grave situazione degli uffici giudiziari italiani ( anche dei giudici di pace) questa volta in relazione ai materiali ed al personale amministrativo nonostante che il coordinamento degli uffici dei gdp sia ora di competenza dei presidenti dei tribunali…
” Nella relazione del presidente Pezzuti anche la denuncia di problemi per il personale, soprattutto amministrativo .Postazioni informatiche «insufficienti e inidonee», a rischio anche dal punto di vista della sicurezza. È netto il presidente del Tribunale di Lucca Valentino Pezzuti nel descrivere la situazione dei computer che si trovano all’interno del Galli Tassi. Lo fa, nero su bianco, nella relazione stilata in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario che ieri si è celebrata in tutte le sedi di Corte d’Appello.
Secondo Pezzuti, «il materiale informatico assegnato al Tribunale non solo è del tutto insufficiente, ma è anche qualitativamente inidoneo, in quanto la dotazione delle postazioni di lavoro è estremamente vetusta e spesso le risorse non sono utilizzabili, perché non sono adeguate per supportare i più recenti programmi ministeriali». Insomma, come si dice in gergo, il software “non gira” su macchine troppo anziane. Ma c’è di più. Gran parte dei pc del Tribunale utilizza ancora il sistema operativo Windows Xp. Che Microsoft non “supporta” più ormai dal 2014 e che, secondo il ministero, non dovrebbe più trovarsi sui computer degli uffici giudiziari, per un evidente rischio per la sicurezza informatica. Tale circostanza – puntualizza Pezzuti – non va sottovalutata, considerato che questo ufficio gestisce banche dati contenenti dati sensibili».
Inoltre, risulta quasi beffardo che da una parte ci sia questa situazione “infrastrutturale” e dall’altra si spinga sulla digitalizzazione di molte attività di supporto alle azioni civili e penali.
Altro punto critico sottolineato da Pezzuti è quello del personale. In particolare quello amministrativo: la pianta organica assegnata a Lucca è di 106 dipendenti, mentre i presenti sono 97. «Pur essendo bassa la percentuale di scopertura complessiva – precisa Pezzuti – preoccupa quella del profilo professionale del funzionario giudiziario, dove su 31 unità previste in pianta organica risultano presenti 19 unità». Di queste, perà, una è assegnata al tribunale di Bergamo e una è destinata all pensione. Situazione complicata anche all’ufficio del Giudice di pace, diventato uno degli approdi più comuni per i cittadini, soprattutto per i ricorsi contro le multe. «La pianta organica del personale amministrativo – scrive Pezzuti – è di 14 unità ma sono in servizio soltanto otto unità, con una scopertura pari al 43%».
In questo panorama non facile sia Tribunale che Procura lavorano comunque a pieno ritmo e con ottimi risultati. Come avvenuto negli ultimi tre anni aumenta la capacità di smaltimento da parte dei giudici civili. Nel penale una grossa mano è arrivata dai provvedimenti di depenalizzazione approati fra il 2015 e il 2016.
Sul versante della pubblica accusa sono diminuite le pendenze dei reati contro la pubblica amministrazione, per omicidio volontario, per delitti contro la libertà sessuale, per reati informatici, per reati contro il patrimonio (soprattutto per furti, mentre sono in
lievissimo aumento quelle per rapina).
Aumentano invece i procedimenti in materia di stupefacenti e di lesioni e omicidi colposi: in particolare si tratta, per queste ultime voci, di infortuni su lavoro e incidenti stradali.” (fonte:iltirreno.gelocal.it)



