
Ecco tutti gli eventi che si svolgeranno in Italia in occasione della Giornata della Memoria 2014.”Lunedì 27 gennaio 2014, si celebrare la Giornata della Memoria, in ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto. Nel nostro Paese si svolgeranno una serie di eventi e di iniziative al fine di ricordare le tantissime vittime di questa immane strage. Ecco nel dettaglio ciò che accadrà nelle più importanti città italiane.
video sulla giornata della memoria
Giorno della Memoria 2014: gli eventi
-A Roma, lunedì mattina alle ore 9,00 ci sarà un incontro all’interno dell’Auditorium Parco della Musica con gli studenti delle scuole superiori romane. All’incontro parteciperà il ministro per l’Integrazione, Keyenge e soprattutto Piero Terracina e Sami Modiano, sopravvissuti ai campi di concentramento.
-A Milano, invece, dalle ore 9.30 alle 12.00, il Consiglio di Zona 5 con gli Istituti di Istruzione Superiore Agnesi, ha organizzato l’evento “Noi, testimoni oggi” che si terrà in via Dini 7 presso l’auditorium Centro Puecher. Sono previsti gli interventi degli studenti degli Istituti Kandinskj, Feltrinelli, Agnesi e del giornalista Gad Lerner.
-A Napoli, invece, presso la scuola d’Infanzia, De Simone, si svolgerà una manifestazione al quale prenderà parte anche il sindaco De Magistris, per ricordare il piccolo Sergio De Simone, il bimbo di soli 7 anni che fu deportato ad Auschwitz per effettuare quelli che furono definiti degli “esperimenti medici”.
-A Venezia, invece, è in programma una grande manifestazione cittadina dove parteciperanno il sindaco e le diverse scuole superiori.
-A Genova, invece, lunedì 27 e martedì 28 gennaio, presso il teatro Corallo è prevista la proiezione del film, Hannah Arendt, di Margarethe Von Trotta.
-In provincia di Reggio Emilia, invece, lunedì mattina avverrà la presentazione del libro, “L’eredità di Auschwitz. Come ricordare?” di Georges Bensoussan. L’evento è promosso dall’Istituto Storico della Resistenza.”(fonte:news.supermoney.eu)
27 gennaio 2014, la memoria è la nostra identità
69° anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Un approfondimento di Articolo 33.
Senza memoria non c’è vita. Tenere viva la memoria di grandi e piccoli eventi ci rende tutti migliori e più fiduciosi negli altri. Lo sapevate che Gino Bartali salvò centinaia di ebrei dalla deportazione?
Oggi 27 gennaio 2014, ricorre il 69° anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Il giorno della memoria, appunto.
In questo giorno tutto il mondo ricorda le vittime dell’olocausto, lo sterminio del popolo ebraico, vittima dell’odio nazionalsocialista. Ma non solo: anche gli stermini passati più inosservati, come quelli nei confronti dei disabili, degli omosessuali, degli avversari politici. Delle qualsivoglia diversità.
Qualcuno dice che il ricordo non è nulla se non viene accompagnato dai fatti, e in linea di massima ci troviamo abbastanza d’accordo. Ma è opportuno ricordare sempre, perché il ricordo aiuta a mantenere vivo l’orrore, gli sbagli, le mancate azioni. Aiuta a ricordare alle generazioni che verranno che combattere, abbattere, distruggere l’altro, combatte, abbatte e distrugge tutti noi. Aiuta a ricordare che l’altro è un valore che va difeso e che nessuna nostra azione volta a discriminarlo per la sua diversità sarà giustificata.
Perciò vi invitiamo a ricordare, sempre, e a farlo con coscienza e conoscenza. Conoscere ci rende liberi dal pregiudizio e dalle false convinzioni. Può renderci migliori di quello che siamo stati.”(Udgdp e Flc cgil)



