
Un anno all’insegna dell’ottimismo quello nuovo ,che è iniziato da poco meno di ventiquattr’ore.Vi sarà l’impegno dei giudici di pace di Udgdp e di Cgdp per l’approvazione di una riforma che ridia una dignità contrattuale diversa e consona alla loro funzione giurisdizionale .Non a caso Unità Democratica Giudici di Pace lealmente vuole ,nell’ambito dell’unità sindacale con la Confederazione Giudici di Pace, rappresentare coloro che sono per l’incompatibilità tra la professione forense e la professione di giudice .
Le nostre rivendicazioni nascono dalla necessità di riconquistare come giudici di pace una coerenza .
La magistratura onoraria più volte nella Costituzione Italiana è stata citata.
L’indipendenza e l’autonomia dalla magistratura togata ci distingue dai magistrati onorari ,GOT e VPO ,per cui difenderemo l’attuale situazione relativa al coordinamento degli uffici dei giudici di pace. Per la continuità e la previdenza condividiamo con l’altra associazione la necessità della conquista sindacale in sede contrattuale.
Non siamo d’accordo per la sottrazione della competenza dei gdp relativa all’immigrazione anche se riguarda una competenza sulla limitazione della libertà personale dei cittadini dei paesi terzi trattenuti nei CIE,unico caso, in Europa, di competenza di giudici di pace in materia di libertà personale.
Non siamo d’accordo neppure con un’unica voce sindacale di gdp che possa agevolare la trattativa con il governo . Sappiamo che un’ unica voce sindacale, specie se confusa e contraddittoria, non potrà mai essere ascoltata seriamente. Più voci sindacali ,invece, rappresentano l’espressione di un giusto pluralismo sindacale e potranno dare la facoltà al legislatore di riuscire a legiferare velocemente .
Le dichiarazioni narcisistiche di qualche rappresentante associativo di aver avuto un grande successo personale appropriandosi di idee e proposte nostre non ci spaventano nè ci disturbano più di tanto . Si commentano da sole. Ed intanto noi come UDGDP riceviamo ,e lo diciamo modestamente e senza urlare, sempre più approvazioni sia per quello che facciamo sia per la nostra piattaforma esplicitata più volte nel nostro sito .
In ogni caso credo che il sacrificio personale di chi lavora come Udgdp e Cgdp vada incoraggiato ed emulato e non solo criticato .Per questo come associazione di giudici di pace progressisti e democratici intendiamo ,anche per l’anno nuovo, dialetticamente dibattere dentro e con la categoria dei giudici di pace ma anche fuori della stessa categoria nel più ampio rispetto reciproco .
Attendiamoci nuovi positivi risultati da questo anno che vedrà completarsi il ventennio dall’inizio effettivo della giurisdizione dei giudici di pace.
Buon Anno a tutti
diego loveri
presidente di udgdp



