
Condividendo l’articolo pubblicato sul Manifesto e diffuso nel sito di Magistratura Democratica riteniamo utile ribadire che non solo tra i giudici togati ma anche tra i giudici di pace analoga situazione associativa vi era nel 2008, quando è stata costituita autonomamente l’Associazione Unità Democratica Giudici di pace,ed ancora permane, per cui ,anche se da soli cinque anni, comprendiamo come hanno dovuto vivere i colleghi di Magistratura Democratica in questi ultimi cinquant’anni e ci sentiamo ,per questo, con loro coinvolti fraternamente e solidalmente anche quando subiscono attacchi assurdi ,con l’indicazione addirittura di vere e proprie liste di proscrizione dalla stampa di proprietà della famiglia del condannato .
Da MD :la storia delle toghe rosse di Livio Pepino



