
Pubblichiamo un articolo di un quotidiano on line che non fa altro che confermare quanto prevedibile.Un attacco senza precedenti contro la persona di un giudice reo di avere espresso confidenzialmente sue opinioni alla stampa .Il direttore del quotidiano ,di proprietà della famiglia del condannato ,dopo la grazia ottenuta dal Presidente della Repubblica ,continua ad essere implicato in vicende analoghe a quelle che portarono alla sua condanna definitiva,forse è sicuro di una nuova grazia? (A tal proposito Il collega Del Gaizo vorrebbe conoscere le riflessioni dei colleghi ,o visitatori del sito ,su questo concetto:”i giudici pronunciano le sentenze in nome del popolo italiano e di conseguenza al popolo italiano è concesso di conoscere le ragioni che hanno portato il giudice a decidere come indicato nel dispositivo regolarmente e ritualmente letto in udienza “?).
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