
Nel pubblicare un articolo sull’argomento delle contravvenzioni pagate on line a Roma ci permettiamo di considerare quanto il nuovo decreto del fare,con la conversione in legge, entrata in vigore il 20 agosto u.s. con il famigerato sconto del 30 per cento ,abbia influito sul nuovo corso ,che abbassa notevolmente,almeno per ora, la quantità di ricorsi avverso le sanzioni amministrative ,per cui continuare a chiedere il pagamento delle indennità a cottimo per i gdp sia alquanto contraddittorio ,salvo che non si voglia considerare l’attività dei giudici di pace una funzione onoraria semi o del tutto gratuita…
a tal proposito è stata inviata al nostro sito un’e mail che pubblicizza qualcosa che ci impensierisce…e mail inviata a presidenza@unitademocraticagiudicidipace.it
“Nel primo giorno del servizio sul Web 109 cittadini hanno liquidato le contravvenzioni tramite il sito del Campidoglio. Un tavolo tecnico è ora al lavoro per adeguare anche i verbali consegnati a domicilio
Dopo essere diventate meno costose, le multe sono diventate anche più facili da pagare. Ha esordito ieri la possibilità di liquidare le sanzioni ridotte collegandosi al sito del Campidoglio. Immediato il sorpasso del pagamento digitale su quello allo sportello.
Sono 109, infatti, gli automobilisti che nel pomeriggio di ieri avevano effettuato l’accesso ai “Servizi di pagamento” di comune. roma. it per liquidare online le multe “scontate” del 30 per cento; di essi, solo 19 hanno un account sul sito, modalità non più necessaria per l’accesso alla sezione “Contravvenzioni”.
Numeri subito superiori a quelli registrati nelle stesse ore allo sportello dell’Ufficio contravvenzioni di via Ostiense, dove si sono recati solo in novanta, a fronte dei 123 che avevano invece effettuato i pagamenti di persona venerdì.
Un volume che era già di molto superiore a quello della media di agosto, segno che la riduzione per chi paga entro cinque giorni, entrato a regime mercoledì scorso, non ha tardato a convincere i romani a precipitarsi agli sportelli prima, e online poi, per pagare le sanzioni.
Al dipartimento delle Risorse economiche è ora al lavoro un tavolo tecnico che ha il compito di adeguare al nuovo corso anche i verbali che vengono notificati a domicilio. Al momento, infatti, occorre calcolare da soli la riduzione tramite un “tariffario” indicato sul sito del Comune e riportare poi la cifra su un bollettino in bianco”(fonte:repubblica.it)



