
Allarmante commento pubblicato da un’agenzia relativo all’applicazione dello sconto (introdotto dal decreto del fare approvato dal Parlamento)del 30 per cento ai contravventori che pagano entro i cinque giorni e che rinunciano ai ricorsi ai giudici di pace, ricorsi tassati con un minimo di 37 euro ,come contributo unificato, per cui il pagamento di una contravvenzione per divieto di sosta limitato a 28,70 euro sarà più conveniente che presentare ricorso al gdp. La sottocategoria dei cottimisti tra i giudici di pace dovrà prendere atto ,prima o poi,…dell’ingiusto trattamento economico basato sul cottimo.
“Lo sconto per chi paga le multe entro cinque giorni – previsto dal ‘decreto del fare’ – non dovrebbe valere per alcune tipologie di sanzioni come quelle legate alla sicurezza dei bambini e all’abuso di alcolici. A sostenerlo e’ il presidente dell’Associazione amici sostenitori polizia stradale. Il provvedimento – premette – oltre che “incidere positivamente sulle esauste tasche degli automobilisti, potrebbe abbassare sensibilmente il numero dei ricorsi ai giudici di pace e dei contenziosi,
con un auspicato recupero di agenti da impiegare poi su strada”. Ma “avrebbe dovuto fissare precisi paletti”. In particolare, l’Asaps aveva detto no allo sconto per chi viola l’articolo 172 del Codice della strada nell’ipotesi del mancato uso dei seggiolini per bambini (oggi 80 euro e 5 punti che sono scesi a 56 euro con il pagamento entro 5 giorni). Cosi’ come si era decisamente opposta alle riduzioni per le violazioni connesse all’abuso di alcol alla guida.
“Se, infatti – ricoda – il problema non si pone per chi supera il valore alcolemico di 0,8 g/l, perche’ concretizzandosi in questo caso l’ipotesi di reato previsto dall’articolo 186 Codice della strada non sara’ possibile ovviamente pagare la sanzione in attesa della sentenza, esiste anche l’ipotesi prevista dall’articolo 186 bis comma 2 che per i neopatentati nei primi 3 anni, i minori di 21 anni e i professionisti dell’autotrasporto cose e persone stabilisce il valore zero assoluto di alcol alla guida con la sanzione prevista che va da 163 a 658 euro. Con lo sconto del 30% la sanzione scende a 114 euro”. Col pagamento entro 5 giorni un divieto di sosta passera’ da 41 a 28,70 euro cosi’ come il superamento del limite di velocita’ fino a 10 km/h, la mancanza delle luci nel veicolo o l’inosservanza delle segnalazioni dell’agente. Stesso sconto per chi circola senza catene o pneumatici da neve nei centri urbani mentre la sanzione passa da 84 ad 58,80 euro per chi circola senza catene o pneumatici da neve fuori dai centri urbani.
Per il mancato uso delle cinture di sicurezza si scendera’ da 80 a 56 euro, per l’uso del cellulare alla guida si scende da 160 a 112. “E anche in questo caso – sottolinea Biserni – abbiamo perplessita’”. Quanto al superamento del limite di velocita’ di oltre 10 km/h fino a 40 km/h, “la sanzione pagata entro 5 giorni dalla notifica scende da 168 a 117,60 euro. Un bello sconto per i velocisti”. In ogni caso, conclude il presidente dell’associazione, “con l’approvazione del ‘decreto del fare’, ancora in un periodo di ferie, inizia un’altra corsa contro il tempo da parte del ministero dell’Interno e delle amministrazioni locali per aggiornare i database e la modulistica utilizzata dagli agenti su strada, in quanto la legge dopo la pubblicazione sara’ immediatamente in vigore”.(fonte:agi.it)
Ultime da “Cronaca”



