
“A Catania dal 15 maggio sarà attivo il servizio elettronico per accedere ai registri della Procura e sapere se c’è un procedimento a carico. Tramite la pec, la posta elettronica certificata, i cittadini potranno sapere se sono indagati (fanno eccezione alcuni casi stabiliti dal pubblico ministero).
Gli avvocati potranno accedere direttamente alle certificazioni, mentre i cittadini dovranno prenotarsi. Si tratta tecnicamente del servizio ex articolo 335 del Codice penale e dà ai cittadini la possibilità di sapere se la procura ha sottoposto un cittadino ad indagini. Fino ad ora per saperlo il cittadino o tramite legale doveva fare richiesta in Cancelleria e aspettare risposta dopo 20 giorni.
Il servizio rientra nel progetto dello ‘sportello unico giudiziario’ per accelerare le procedure burocratiche. Il sistema realizzato con fondi Ue dalla Procura della Repubblica, dall’Ordine degli Avvocati e dalla Camera penale messo a punto dall’Aspi information tecnology è stato presentato al Tribunale di Catania.”(fonte:catania.blogsicilia.it)



