
“Impegnato da sempre nella lotta alla criminalità organizzata e nell’accoglienza dei migranti, monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, si è esposto con importanti parole, durante l’omelia in Cattedrale.
“Occorre superare la logica dell’emergenza, soprattutto per quanto attiene alle migrazioni, e assumere delle strategie progettuali, in considerazione del fatto che esse impongono di gestire l’arrivo massiccio e la presenza nei paesi ad economia forte della regione di lavoratori di ogni sorta, provenienti dall’Africa, dall’Estremo Oriente e dal sub-continente indiano”.
Mogavero ha concelebrato una messa insieme a sette vescovi del Magreb, all’arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro e di Cefalù Vincenzo Manzella.
Oggi, i vescovi di Libia, Algeria, Tunisia e Marocco apriranno i lavori della Conferenza Episcopale Regionale del Nord Africa, che si concluderanno mercoledì mattina.
Mogavero, che in molte occasioni, su temi scottanti come l’immigrazione, ha avuto parole chiare anche questa volta non ha usato giri di parole ed ha ripreso i temi legati ai poveri e ai giovani.
“Non è pensabile una anacronistica sordità al grido dei poveri, resa manifesta dalla smania del superfluo, da un uso smodato del denaro, da un’attenzione maggiore agli aspetti culturali, anziché all’alleviamento della fame, al soccorso delle nudità, all’offerta di un lavoro dignitoso e remunerato secondo giustizia”, ha affermato il vescovo.
Ed ancora sui giovani: “L’attenzione al mondo giovanile è davvero una priorità urgente e drammatica insieme. I giovani, infatti, manifestano, pur con i loro costitutivi ondeggiamenti e turbamenti aspirazioni profonde di autenticità, verità, libertà e generosità. Le Chiese dei Paesi del Maghreb queste sfide le conoscono e non si tirano indietro nell’indagare risposte adeguate alle attese”.(Fonte:hercole.it)



