Diritti Dissenso Repressione :successo del Convegno dei Giuristi Democratici a Napoli del 10 novembre u.s.


Ottimo è stato il Convegno su: Diritti,Dissenso,Repressione organizzato il 10 novenmbre u.s.a Napoli nell’antisala dei Baroni nel Maschio Angioino, promosso dall’Associazione Nazionale Giuristi Democratici con il patrocinio del Comune di Napoli,del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e della Camera Penale di Napoli ed Unità Democratica Giudici di Pace è stata rappresentata dal segretario generale.


Una intera giornata è stata dedicata alla discussione di temi così importanti ed attuali e che ha visto succedersi nell’arco del mattino e del pomeriggio numerosi relatori e che si è conclusa con un’animata tavola rotonda alla presenza ,tra gli altri, del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dei Presidenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Francesco Caia, e della Camera Penale di Napoli Domenico Ciruzzi.Le conclusioni sono state fatte dal Presidente dell’Associazione Nazionale Giuristi Democratici Roberto Lamacchia.

Il Coordinamento dei lavori è stato svolto da Danilo Risi Presidente dell’Associazione Giuristi Democratici di Napoli e dall’avv. Liana Nesta dell’Associazione GD di Napoli.
La prima relazione è stata tenuta dal magistrato di Cassazione Domenico Gallo sulla vita travagliata delle libertà costituzionali nell’esperienza repubblicana:libertà di manifestazione e libera manifestazione delle idee.Il relatore ha illustrato la storia dei diritti individuali a partire dallo Statuto Albertino del 1848 divenuto dal 1861 la Costituzione del Regno d’Italia ,di tipo flessibile ,che si differenziò molto dalla Costituzione repubblicana del 1948, di tipo rigido.L’excursus storico è stato arricchito dalle sentenze della Corte Costituzionale che hanno stravolto negli ultimi cinquantasei anni il Testo Unico delle Leggi di pubblica Sicurezza (la prima sentenza della Suprema Corte Costituzionale è stata del 5/6/1956) nelle parti in cui violava i diritti sanciti dalla Costituzione.Dotta ed approfondita analisi delle libertà violate dalla legislazione del periodo dittatoriale .

Altri relatori sono stati:l’avv. Nicola Canestrini di Rovereto sull’effettività della tutela dei diritti fondamentali prima e dopo il G8 di Genova del 2001; l’avv. Roberto Lamacchia di Torino che ha parlato del processo ad Alta Velocità;il giornalista Giuseppe Manzo,coautore del libro “Chi comanda Napoli” che ha parlato dei movimenti ambientalisti in Campania; l’avv. Cesare Antetomaso di Roma che ha relazionato sul protagonismo degli Enti Locali ed il caso Romano con la costituzione di parte civile del Comune di Roma e delle municipalizzate;l’avv. Domenico Ciruzzi di Napoli sulla repressione e i media;il prof. Giuseppe Mosconi,ordinario di Sociologia del Diritto all’Università di Padova sulla giustizia dei movimenti;l’avv. Maria Luisa D’Addabbo di Roma che ha parlato dell’estradizione e del mandato di cattura europeo ed il caso dei giovani baschi;l’avv. Vainer Burani di Reggio Emilia è intervenuto sul diritto del nemico e lo straniero che in Italia collabora con le forze rivoltose del suo paese d’origine,le indagini e la giurisprudenza.

E’ intervenuto il segretario generale di Unità democratica giudici di pace, Diego Loveri ,che ha illustrato l’operato dell’Associazione sia a favore delle rivendicazioni di categoria sia per l’approfondimento del tema dell’immigrazione in Italia e della legislazione relativa ai trattenimenti nei CIE alle espulsioni , ai reati di immigrazione clandestina ed ai luoghi delle udienze dei giudici di pace nei CIE che la Corte Costituzionale ha ritenuto, per ora, che non fossero incostituzionali;l’avv. Elena Coccia,vice presidente del Consiglio Comunale di Napoli, nonchè dell’Associazione dei Giuristi Democratici che ha parlato del ruolo dei diritti e della democrazia “ibernata”.(d.l.)

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