Con una lettera indirizzata al guardasigilli Paola Severino, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha sottolineato l’importanza della sezione distaccata di Ostia del Tribunale di Roma: “L’abolizione della sezione distaccata di Ostia e del relativo ufficio del Giudice di pace, senza alcun intervento compensativo determinerebbe enormi disagi per i circa trecentomila abitanti del XIII Municipio di Roma e causerebbe un ulteriore aggravio per il Tribunale di Roma”.
Nella lettera, in primo cittadino chiede che, “sul modello di quanto gia’ accaduto a Napoli”, anche a Roma “venga rivisto e integrato lo schema di decreto delegato per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari istituendo un secondo tribunale cittadino nella zona sud di Roma o conservando la sezione distaccata di Ostia, in funzione di sezione stralcio, fino all’effettivo inizio di funzionamento dell’istituendo nuovo ufficio”.
”La sezione distaccata di Ostia – ha scritto il sindaco Alemanno nella lettera al ministro – in un territorio ad alto rischio di infiltrazioni della criminalita’ organizzata, ha dimostrato una esemplare efficienza nello smaltimento del lavoro, facendosi carico di una porzione cospicua degli affari giudiziari del Tribunale di Roma, rappresentando l’unico ufficio giudiziario che, nel biennio 2010-2011, ha ottenuto un decremento delle pendenze del -32%”.



