Il Presidente di Confindustria Squinzi a favore dei meccanismi volti a disincentivare le controversie seriali davanti ai giudici di pace

– “La macchina delle riforme – ha sottolineato Squinzi – e’ stata finalmente rimessa in moto. Cio’ anche a seguito delle ripetute sollecitazioni di Confindustria” prodotte nella convinzione che “l’efficiente funzionamento del sistema giudiziario sia un fattore determinante di competitivita’ nel sistema produttivo, oltre che di attrazione di investimenti dall’estero”. Tra le misure positive, Squinzi ha sottolineato la riforma delle regole processuali e degli aspetti organizzativi per diminuire il contenzioso e aumentare la produttivita’ degli uffici giudiziari .”Altrettanto positiva”, ha proseguito il presidente di Confindustria, l’introduzione di meccanismi volti a disincentivare le controversie seriali davanti ai giudici di pace.

“Registriamo con favore anche le innovazioni introdotte con il Dl sviluppo – che ha detto Squinzi – contiene misure importante volte a migliorare l’efficienza della giustizia civile”. Il “vero cambio di marcia e’, pero’, avvenuto con la delega attribuita al Governo a settembre 2011 per la revisione della geografia giudiziaria”, una riforma strutturale che consentira’ importanti risparmi e portera’ ad una migliore allocazione delle risorse. “e’ dunque necessario che il suo iter venga portato a termine con rigore e che le dimensioni dell’intervento non siano ridotte”, ha chiesto Squinzi. “A proposito di specializzazione, altrettanto significativa e’ l’istituzione delle sezioni specializzate in materia di impresa avvenuta ad opera del decreto Cresci-italia”, ha concluso Squinzi. (da borsaitaliana.it)

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