Il Ministro della Giustizia on.Orlando, quattro ore fa, ha così dichiarato:
“Con la fiducia della Camera sul decreto legge sul civile abbiamo il primo provvedimento del pacchetto giustizia che diventa legge e il testo pone le condizioni per affrontare l’arretrato civile, che e’ cospicuo, e anche per cambiare il processo civile, un passaggio che affronteremo con la delega in maniera più organica”. (altro…)
Dopo la campagna mediatica posta in essere negli ultimi tempi sembrerebbe che tutti gli uffici dei giudici di pace italiani siano e/o saranno paralizzati da uno sciopero continuo e/o a scacchiera (una settimana si ed una settimana no) ma basta visitare gli uffici giudiziari italiani ed accorgersi del contrario. Non crediamo che giovi alla categoria dei magistrati onorari di pace italiani tale strategia mediatica ,che non viene condivisa, nei fatti, dalla stragrande maggioranza dei giudici stessi, che continuano a lavorare quotidianamente con sacrifici personali crescenti , nella doverosa responsabilità di chi esercita una funzione giurisdizionale e che attende la riforma dal Parlamento , che è ormai alle porte, se non sarà però abbandonata dalla politica proprio a causa del bluff goliardico mediatico. Diciamo in coro che la smettano…e se ne assumano tutte le responsabilità politiche sindacali e giuridiche. articolo del sito di Udgdpo
In risposta ad alcune domande posteci da iscritti e simpatizzanti precisiamo che Unità Democratica giudici di Pace Onorari ha sempre chiesto, in relazione all’incompatibilità con la professione forense, che soltanto con l’attuazione di una riforma della magistratura di pace ed onoraria, che avesse introdotto l’abolizione del cottimo e la stabilizzazione dei giudici stessi, dovesse scattare eventualmente l’incompatibilità assoluta con la professione forense. Si permane,pertanto, nella convinzione che fino a quando tale riforma non fosse stata approvata dovesse permanere l’attuale situazione di compatibilità, come prevista dalla legge e dalle delibere del Consiglio Superiore della Magistratura, che si ripubblicano: (altro…)
“Intestazioni temporanee:Dal 3 novembre in vigore le nuove procedure
Conto alla rovescia per l’obbligo di comunicare alla motorizzazione civile il reale utilizzatore di auto, moto e rimorchi, in vigore dal 3 novembre 2014. La norma, prevista dalla riforma del Codice della strada del 2010, attuata da un regolamento del 2012 e resa operativa dopo l’adeguamento informatico degli archivi della motorizzazione civile, riguarda i soggetti, persone fisiche o giuridiche, diverse dall’intestatario del veicolo che ne hanno la disponibilità per periodi superiori a 30 giorni. In pratica le aziende e i propri dipendenti, le società di noleggio e i loro clienti ma anche chi lo ha in virtù di un affidamento in custodia giudiziale e chi lo concede in comodato gratuito. (altro…)
“Mare Nostrum non deve finire”. Lo hanno chiesto, con un appello i rappresentanti di quasi 30 associazioni italiane, a cui hanno aderito anche alcune personalità come Andrea Camilleri, Carlo Feltrinelli, Ascanio Celestini e Andrea Diroma. Un appello che gli stessi firmatari definiscono “disperato”, perché il dado sembra ormai tratto: Mare Nostrum chiude, l’Italia – e in particolare il ministro dell’Interno Angelino Alfano – non ha intenzione di proseguire, anche se non ci sono ancora decisioni formali da parte del Consiglio dei ministri. “Se l’operazione della marina italiana finirà, come ormai ci sembra deciso, l’unico risultato sarà che aumenteranno i morti in mare”, ha detto Filippo Miraglia, responsabile Immigrazione dell’Arci. (altro…)
Dopo la recente notizia data dal Ministro dell’interno della conclusione dell’operazione Mare Nostrum registriamo con rincrescimento la fine di una storica opera di soccorso che poteva continuare e pubblichiamo un articolo della stampa di oggi sull’argomento…
“Il bilancio di un anno dell’operazione Mare Nostrum parla di 558 eventi che hanno visto l’intervento della Marina militare italiana e di altre forze di soccorso; 100.250 persone soccorse, l’arresto di 728 scafisti, il sequestro di sei navi-madre, il salvataggio di decine e decine di migliaia di persone. Sono stati censiti 499 decessi durante Mare Nostrum, e 1446 sono i presunti dispersi in mare. Ci sono inoltre 192 cadaveri da identificare.
I dati sono stati forniti dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel giorno di fine missione Mare Nostrum, che da oggi lascia il posto alla missione europea Triton guidata dall’agenzia Frontex. «Esprimo l’orgoglio italiano per questa operazione che ha salvato migliaia di vite. Se non ci fosse stata Mare Nostrum oggi non avremmo Frontex», ha detto Alfano. (altro…)
Nella prossima settimana sembra che ci sia l’ennesima astensione dalle udienze proclamata da un’unica associazione di gdp contro il ministro Orlando ed il Governo, che “addirittura” vorrebbero approvare la tanto attesa riforma della magistratura onoraria di pace. Noi di Unità Democratica Giudici di Pace Onorari non aderiremo, coerentemente alla decisione relativa alle precedenti astensioni degli ultimi mesi, sia perchè riteniamo ancora aperta la trattativa con il Ministro della Giustizia on.Orlando, sia perchè la quasi totalità dei giudici di pace ed onorari non partecipa più alle astensioni (impropriamente denominate “scioperi”) dalle udienze, e se qualcuno ancora partecipa è solo per non contraddire i vertici dell’ associazione più che per propria convinzione.In ogni caso le previsioni di riuscita del c.d. sciopero sono di un completo flop e ce ne rammarichiamo perchè lo strumento di lotta sindacale è stato talmente fuorviato che utilizzarlo in futuro per la categoria sarà molto impervio e finirà,purtroppo, come con la famosa favola “al lupo,al lupo…” (d.l.)
Il Senato ha approvato il ddl n. 1119 recante “modifiche alla legge 8 febbraio 1948 n. 47, al codice penale e al codice di procedura penale in materia di diffamazione, diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di diffusione, di ingiuria e di condanna del querelante”. Novità in materia di diffamazione per i quotidiani on-line, ingiuria e nuove norme a tutela del diffamato. Il testo torna ora alla Camera.
“Due i motivi per i quali il giudice ha accolto il ricorso dell’automobilista multato: il photored deve essere segnalato e la multa contestata immediatamente.
La presenza del dispositivo va per legge segnalata e la contestazione deve essere immediata. Questi i motivi per i quali il giudice di pace ha deciso di annullare una multa notificata ad un automobilista leccese che era passato con il semaforo rosso. (altro…)
”
Sul Caso Sharifi e sui respingimenti pubblichiamo un articolo tratto da sito del Consiglio Italiano dei Rifugiati ed in coda ciò che aveva detto l’allora sottosegretario del Ministro dell’Interno divenuto successivamente ministro della giustizia sen.Nitto Palma
” Il CIR accoglie con grande soddisfazione la Sentenza del 21 ottobre 2014 della Corte dei Diritti Umani di Strasburgo in cui l’Italia viene condannata per espulsioni collettive verso la Grecia, nonché per aver esposto i ricorrenti al rischio di subire trattamenti inumani in Afganistan. La Corte rileva inoltre una violazione del diritto a un ricorso effettivo, diritto sancito dalla Convenzione Europea. Per quest’ultimo motivo viene condannata anche la Grecia. Nella motivazione della sentenza il CIR viene più volte citato in considerazione del fatto che durante il periodo in questione, 2007/2008, gestiva dei servizi di informazione presso i porti di Ancona, Bari, Brindisi e Venezia.
Pubblichiamo volentieri un articolo del Magistrato di Cassazione dr.Domenico Gallo sulla sentenza della Corte Costituzionale n.238/2014 che ha innovato le interpretazioni della stessa Corte in materia di diritto internazionale.
“Diritto è giustizia
Il 22 ottobre 2014 è una data storica, segna il punto più alto, raggiunto nel nostro ordinamento, della giurisdizione come funzione di garanzia dei diritti fondamentali. La sentenza n. 238/2014 della Corte Costituzionale travolge le consuetudini accomodanti e la ragione di Stato nelle relazioni internazionali, ripristinando la prevalenza del diritto sulla forza. Questo risultato straordinario è frutto di una sinergia virtuosa fra giurisdizione ordinaria e giurisdizione costituzionale, che ha consentito di superare gli ostacoli frapposti dalle Cancellerie.
Ma andiamo per ordine. I crimini di guerra, commessi dalle truppe naziste ai danni di cittadini italiani, hanno lasciato una scia di sangue e di diritti rimasti privi di tutela. cortecostituzionale238 cortecostituzionale238 (1) (altro…)
“Sciopero dei got (giudici onorari tribunale): slittano ad anno nuovo tre processi per violenza sessuale. Per uno, era prevista la discussione con relativa sentenza da parte del collegio penale del tribunale di Spoleto che, però, visto la mancanza del magistrato , non si è potuto formare. Rinviati d’ufficio al 12 febbraio 2015. Dovrà attendere ancora quattro mesi una ragazza residente in un piccolo Comune della Valnerina che accusa il suo ex di averla violentata. L’imputato, un trentenne, è accusato di aver costretto lex fidanzata, a rapporti sessuali non consenzienti, arrivando persino a minacciarla qualora lei si fosse rifiutata. Gli episodi sarebbero andati avanti, a intervalli più o meno lunghi, per ben 4 anni, generando nella giovane stando al quadro accusatorio, ancora tutto da provare uno stato di paura e ansia. (altro…)
“Sette giorni fa era al 50%. Delrio il piu’ apprezzato nel Governo – Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche, istituto diretto da Natascia Turato, per Il Tempo, la fiducia nel premier Renzi aumenta di 2 punti percentuale rispetto alla scorsa settimana, passando dal 50% al 52%. Rimane invece stabile quella per il Governo che si attesta al 48%. Fra i componenti dell’esecutivo al primo posto Graziano Delrio con il 47%. Ultimi a pari merito cinque ministri: Angelino Alfano, Dario Franceschini, Stefania Giannini, Federica Guidi e Maria Carmela Lanzetta: tutti al 17%. (altro…)
“Nel ‘nuovo’ decreto sulla giustizia civile spunta una norma che in realtà c’entra ben poco con il provvedimento e cioè quella che prevede l’istituzione, o meglio il ritorno, dell’ufficio del Giudice di Pace di Ostia e il ripristino di quello di Barra.
La novità non passa inosservata e gli uffici di via Casana possono così tornare operativi. E tra le opposizioni c’è chi fa notare la curiosa coincidenza tra questa misura inserita all’ultimo momento nel testo e la richiesta avanzata il 21 ottobre anche attraverso una nota ufficiale dall’ex M5S ora iscritta al gruppo Misto, che il 29 agosto aveva annunciato pubblicamente il ritorno a Ostia dell’ufficio del giudice di pace dopo aver incontrato il ministro Orlando. “Sono pronta a votare la fiducia al maxiemendamento sulla riforma della giustizia civile – aveva dichiarato il 21 ottobre – se il testo contemplera’ l’istituzione della sede autonoma del giudice di pace a Ostia”. (altro…)
“Mentre nelle piazze italiane sfila la destra xenofoba la Corte Europea condanna l’Italia per aver respinto in Grecia 32 profughi afghani, due sudanesi e un eritreo. Tutti gli episodi risalgono al 2008-2009. Nella sentenza delle seconda sezione, titolata “Affaire Sharifi e altri”, richiesta numero 16643/09, la Corte esplicita che è illegittimo il respingimento collettivo, anche se tra Paesi membri. “La Corte non solo chiarisce i principi dei respingimenti tra Stati membri, ma aggiunge che ogni allontanamento deve essere individuale”, spiega Chiara Favilli, professore associato di diritto dell’Unione europea all’Università LUMSA di Roma e socia Asgi (Associazione studi giuridici sull’immigrazione). (altro…)
E’ con viva soddisfazione che diamo la notizia che è stata approvata ieri definitivamente dalla Camera nella Legge Europea 2013 bis la riduzione a TRE mesi dagli attuali 18 mesi del periodo massimo di trattenimento degli stranieri nei Centri di Identificazione ed Espulsione italiani.L’emendamento era stato presentato dai senatori del Partito Democratico Manconi e Lo Giudice.
UNITA’ DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE ONORARI
E’ indetto un concorso di cinque posti per l’ammissione ad un periodo di formazione teorico-pratica presso il Tribunale di Ravenna
II concorso è riservato ai laureati in giurisprudenza all’esito di un corso di durata almeno quadriennale, in possesso dei requisiti di onorabilita’ di cui all’art. 42 ter, 2° comma lett. g), del regio decreto 30 gennaio 1941 n. 12, che abbiano riportato una media di almeno 27/30 negli esami di diritto costituzionale, diritto privato, diritto processuale civile, diritto commerciale, diritto penale, diritto processuale penale, diritto del lavoro e diritto amministrativo, un punteggio di laurea non inferiore a 102/110 e che non abbiano compiuto i 28 anni di eta:il tirocinio, che iniziera’ nel novembre 2014, avra Ia durata complessiva di diciotto mesi e puo essere svolto una sola volta. Per l’accesso al tirocinio i soggetti interessati devono presentare, entro il 5 novembre 2014, (altro…)
“Crescono gli incidenti stradali e aumentano quelli provocati da chi si mette alla guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe. Nell’estate appena trascorsa i sinistri stradali sono sono aumentati del 35%, rispetto al 2013, con un incremento dei mortali del 200%. (altro…)
Confermata in una nota del Ministro Orlando la versione data da Unità Democratica Giudici di Pace Onorari sugli strani motivi degli scioperi in atto,trascorsi e futuri…
Dice il Ministro Orlando:
“Lo sciopero promosso da alcune associazioni della magistratura onoraria in merito alla riforma promossa dal Governo mi lascia francamente sorpreso”. Lo afferma
in una nota il ministro della Giustizia . “Come in
più occasioni affermato, il Ministero sta lavorando per
accompagnare a tale riforma una normativa che affronti il tema
della previdenza e delle retribuzioni, auspicata da anni e ad
oggi ancora non realizzata. Altresì non corrisponde al vero il
fatto che si parlerebbe di una mera proroga più lunga rispetto
alle precedenti”. (altro…)
Dobbiamo registrare un nuovo ed inspiegabile malfunzionamento del sito da ieri mattina a poche ore fa risolto grazie all’opera preziosa dei tecnici dell’hosting dell’Ergonet, che hanno risolto con bravura ma con difficoltà l’inconveniente misterioso ,e che ringraziamo pubblicamente.
Purtroppo c’è da rimarcare la coincidenza del predetto guasto con il nostro comunicato di non adesione allo sciopero dei magistrati onorari della nostra associazione ,dopo la diffusione scorretta di notizie allarmanti e false sulla non disponibilità del ministro della giustizia Orlando che avrebbe promesso la stabilità ai giudici onorari nel mese di giugno scorso e se la sarebbe rimangiata a settembre.Gli stessi hanno manifestato in varie parti di Roma e si sono fatti ricevere dall’ANM per riproporre istanze fuorvianti ed assurde, come se gli interlocutori governo e parlamento non contassero affatto nell’attuazione della riforma della magistratura onoraria di pace ,che in realtà non vogliono affatto per mantenere la situazione odierna che diventa sempre più grave negli uffici giudiziari di tutta Italia.
E’ convocato il Congresso Nazionale di Unità Democratica Giudici di Pace Onorari che si svolgerà a Roma nei giorni 30-31 gennaio 2015 con le modalità ed i tempi previsti dallo Statuto.
Seguiranno le pubblicazioni del calendario dei lavori, dei documenti e dei vari adempimenti congressuali.
Roma 18/10/2014
IL Presidente
D.LOVERI
Siamo sottoposti ad una campagna mediatica che coinvolge anche la magistratura onoraria di pace negli ultimi tempi.Vengono proclamati scioperi a cadenza quindicinale e ad oltranza fino a data indeterminata con battage mediatici , agenzie stampa a tappeto,interviste televisive ,creazione di gruppi in network ,catene di mailing list collegate a semplici accessi a siti,millantati crediti in ambienti parlamentari ,con passaparola di provvedimenti inesistenti infarciti di mezze verità ,tese a suscitare indignazione e preoccupazione nella categoria con presagi foschi di una apocalittica fine di tutti i giudici o magistrati onorari di pace…facebook imperversa dovunque anche in pagine di movimenti politici rappresentati in Parlamento, attualmente all’opposizione, che sostengono la gratuità delle prestazioni dei magistrati onorari di pace …cui prodest??? Dall’e -book “manipolazione di massa”
” Sono finiti i tempi in cui l’Anm polemizzava con Silvio Berlusconi e gli avvocati sugli scranni del Parlamento non si sprecavano in applausi al centrodestra. Oggi le parti sembrano invertite: il sindacato dei magistrati prima non gradisce le esternazioni del premier sulle inefficienze del sistema giudiziario dovute alle troppe ferie dei togati, poi convoca (poche ore fa) “un’assemblea generale straordinaria e urgente” per discutere della riforma prospettata dal governo Renzi, che “mortificherebbe il ruolo del magistrato e ne comprimerebbe l’indipendenza e la libertà d’informazione”, secondo le parole del presidente Rodolfo Sabelli. A prendere grandi applausi dagli avvocati, ora è il ministro della Giustizia Andrea Orlando. (altro…)
“La squadra, che nasce a Roma, è composta da migranti, detenuti, ex detenuti e studenti. Giocherà in terza categoria. L’iniziativa nasce da una collaborazione fra l’associazione Antigone, Progetto Diritti e Università Roma Tre.
Dietro le sbarre italiane si continua a star male, con una sofferenza che sembra unire i detenuti alle stesse guardie. Lo dicono le cronache delle ultime settimane. In settembre, un poliziotto penitenziario del carcere di Saluzzo si è sparato prima di trascorrere una giornata di permesso al mare con la moglie e i due figli. A Poggioreale (Napoli), un sessantatreenne italiano si è impiccato nel bagno della cella; stessa scena successa al Bancali di Sassari negli stessi giorni. E il mese era iniziato con un trentottenne che a Pisa si era tolto la vita con un laccio rudimentale, a quattro mesi dalla fine della pena. (altro…)
Dal link di Questione e giustizia pubblichiamo
Il protocollo sulla mediazione finalizzata alla conciliazione dell’Osservatorio Valore Prassi del Tribunale di Verona
” parere del CSM sul D.L. 132/14 (la c.d. riforma della giustizia civile)
I TRE PUNTI DELLA DISCUSSIONE.
Credo che, tenuto conto dei contenuti del decreto legge n.132, l’oggetto di questa sintetica esposizione, la nostra discussione e la relativa delibera finale possano articolarsi su tre punti:
a) i mezzi alternativi di risoluzione del contenzioso civile in vista di una accelerazione dello smaltimento dei notevoli carichi di lavoro;
b) le modifiche specifiche in materia di esecuzione civile
c) gli interventi in materia di ordinamento giudiziario, sospensione feriale della attività giudiziaria, ferie dei magistrati (altro…)
“Ma Barbara Spinelli, europarlamentare di Altra Europa, gruppo GUE/NLG, critica l’intervento: “Popolazioni già rese fragili, saranno spinte ancor più nella clandestinità e nella dipendenza da protezioni di natura mafiosa”
Dal 13 al 26 Ottobre 2014 verrà implementata l’operazione congiunta “Mos Maiorum” (in latino vuol dire “come facevano gli antenati”) nel quadro della Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Secondo quanto delineato dal Consiglio europeo in un documento approvato il 10 luglio scorso, l’operazione persegue un duplice obiettivo. In primis si intende colpire i gruppi del crimine organizzato, indebolendone la capacità di favorire l’immigrazione illegale nell’Unione Europea. In secondo luogo, “Mos Maiorum” mira ad acquisire informazioni a scopo investigativo e di intelligence sia in merito alle rotte principali seguite dai migranti per entrare nell’area comunitaria, sia sul modus operandi seguito dai network criminali per contrabbandare persone verso il territorio europeo. Il progetto congiunto è gestito dalla Direzione centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere del ministero degli interni italiano e FRONTEX. (altro…)
Dall’esame dell’ordinanza della Cassazione oltre ad una disamina completa del caso Shalabayeva si evincono chiaramente due principi di diritto che d’ora in poi i giudici di pace in sede di convalida dei trattenimenti nei Cie non potranno non considerare :1) “Sussiste nel cittadino straniero l’interesse ad ottenere l’annullamento del decreto di convalida del trattenimento seguito a provvedimento espulsivo revocato in autotutela dall’autorità procedente sia per il diritto al risarcimento derivante dall’illegittima privazione della libertà personale, sia al fine di eliminare ogni
impedimento illegittimo al riconoscimento della sussistenza delle
condizioni di rientro e soggiorno nel nostro territorio”.
2) “Il sindacato giurisdizionale sul provvedimento di convalida del
trattenimento del cittadino straniero non deve essere limitato alla
verifica delle condizioni giustificative dell’adozione della misura
indicate nell’art. 13, comma 4 bis e 14 primo comma d.lgs. 286 del
1998, nella formulazione attualmente vigente, ma deve essere
esteso oltre che all’esistenza ed efficacia del provvedimento
espulsivo anche alla verifica della sussistenza di condizioni di
manifesta illegittimità del medesimo, in quanto indefettibile
presupposto della disposta privazione della libertà personale”. cassazioneshalabayeva
“Catania, racket del pizzo tra i migranti: si paga anche per dormire in strada
Ha il benestare della mafia locale, gli stessi immigrati taglieggiano i connazionali rimasti fuori dal sistema di accoglienza, e non solo. Chi non ha i soldi per pagare è costretto a prostituzione e spaccio. La denuncia del Centro Astalli: “Nessuno parla, per paura” (altro…)
“La giovane e coraggiosa studentessa pachistana, Malala Yousafzai, ed un attivista indiano da decenni impegnato a liberare i bambini dalla schiavitù, Kailash Satyarthi, si sono divisi il Premio Nobel per la Pace annunciato dal Comitato dei ‘saggi’ di Oslo. Dopo tre anni di designazioni non fortissime dal punto di vista mediatico, la scelta 2014 è stata senza dubbio più efficace: una musulmana di 17 anni, che un attentato talebano ha trasformato in simbolo dei diritti delle donne, e un operatore sociale hindu di 60 anni, forse meno noto, ma che in anni di lotta nonviolenta ha salvato almeno 80.000 bambini-schiavi. nobel per la pace a Malala (altro…)
Organizzato da: Giuristi Democratici/IADL, Fondazione Delle Donne Libere Internazionale, Movimento internazionale delle donne curde, Casa Internazionale delle Donne, Associazione donne, diritti, giustizia, Associazione Senza Confini, UIKI Onlus
PRATICARE LA LIBERTA’
CONTRO LA GUERRA SENZA FINE DEL SISTEMA PATRIARCALE:
DONNE CURDE IN IRAK, SIRIA, EUROPA
Le donne che fanno sorridere il mondo, e le aggressioni nei loro confronti.
Due luoghi contrapposti: Şengal sotto controllo dell’ISIS, scenario dove si consumano femminicidi di massa, e Rojava, i territori della rivoluzione femminile
ROMA, 11 Ottobre 2014
h. 9,30-18 Casa internazionale delle Donne
Via della Lungara 19 AULA Lonzi
”
È la mappa che suddivide i settori di intervento dove verranno usati i nuovi street control, le telecamere da 45 multe l’ora (compresa la compilazione manuale del verbale elettronico) in dotazione da ieri a dieci equipaggi per turno della polizia locale Roma Capitale. Un reticolo di arterie e vie secondarie studiato a tavolino dal comandante generale, Raffaele Clemente, che traduce dalla carta alla strada il famoso Piano di fluidificazione del traffico, voluto dal sindaco Ignazio Marino. (altro…)
Unità Democratica Giudici di Pace Onorari esprime viva preoccupazione per l’operazione di polizia Mos Maiorum che traccia una divisione netta da Mare Nostrum a Frontex in una situazione che partita da numerosi soccorsi nel rispetto dei diritti umani degli ultimi mesi passerà ad una vera e propria operazione di polizia, che vi si potrebbe contrapporre in una indiscriminata “caccia all’untore” di manzoniana memoria ,anche se originata da intenti di lotta alla criminalità internazionale di sfruttamento dell’immigrazione ,per cui chiede che vi sia un rigoroso controllo e che siano rispettati i diritti umani con tutte le dovute cautele e le garanzie costituzionali.
Pubblichiamo articoli della stampa estera ed italiana sull’argomento: (altro…)
” Proseguono nel Mediterraneo le operazioni di soccorso di migranti nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Un barcone con a bordo 207 persone è stato intercettato la notte scorsa nel Canale di Sicilia dalla nave “Chimera” della Marina Militare. Tra i migranti, che sono stati trasbordati sul mezzo militare, c’erano (altro…)
“I volontari dell’Associazione Nazionale dei carabinieri di Lucca aiuteranno la Procura di Lucca a risistemare l’archivio. Grazie ad un accordo che è stato siglato ufficialmente l’8 ottobre, la Procura di Lucca potrà usufruire di un aiuto concreto da parte di tre volontari messi a disposizione dall’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Lucca. “E’ dal 1996 che non ci sono concorsi per nuove assunzioni – commenta il procuratore capo Aldo Cicala – e siamo davvero in carenza di personale in questo momento. Grazie alla disponibilità dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri e al contributo della Fondazione Banca del Monte, potremo adesso avvalerci di un aiuto tangibile per mettere in ordine il nostro archivio”. Il protocollo di intesa tra l’associazione nazionale dei Carabinieri di Lucca, la Procura della Repubblica di Lucca e la Fondazione Banca del Monte di Lucca per lo svolgimento dell’attività di volontariato presso gli uffici della Procura della Repubblica è stato firmato
Pubblichiamo un articolo molto interessante sui CIE italiani dei quali non solo il MEDU ma anche Unità Democratica Giudici di Pace Onorari ne chiede la chiusura ed in particolare UDgdpo ha chiesto al Ministro della Giustizia Orlando , nell’ultimo incontro, di destinare i fondi relativi al mantenimento dei CIE soppressi a favore dei giudici onorari di pace ed alla relativa riforma imminente…
“Arriva puntuale il rapporto dei Medici per i diritti umani sui Centri di identificazione ed espulsione (Cie).Un report che traccia la situazione dell’attuale sistema mettendo in evidenza luci ed ombre.
Cosi ecco che Medu evidenzia: La riduzione dei tempi di permanenza nei Cie è una “positiva inversione di tendenza” ma tali provvedimenti risultano comunque “insufficienti a superare l’attuale sistema dei CIE che, al di là di ogni ragionevole dubbio, si è rivelato in sedici anni del tutto fallimentare sia dal punto di vista della tutela dei diritti umani sia nel contrasto dell’immigrazione irregolare”. (altro…)
“Immigrazione e Fisco. La cartella esattoriale dev’essere notificata nella lingua parlata dallo straniero almeno nella parte impositiva
Non è necessaria la traduzione integrale, ma dev’essere garantito il diritto di difesa al contribuente di nazionalità straniera. L’assenza di contraddittorio rende l’atto illegittimo. Il Fisco non può esimersi dal rendere effettivo e concreto il diritto di conoscenza dell’atto da parte del contribuente straniero, quantomeno nella parte impositiva, non occorrendo la traduzione integrale dell’atto. L’importante ed innovativo principio di diritto è stato espresso dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma in una sentenza 17702/14 particolarmente significativa in tema di diritti dei cittadini stranieri. (altro…)
“Tutti via. La Cei, attraverso la pubblicazione Rapporto Italiani nel Mondo, predisposto dalla Fondazione Migrantes, ha confermato un trend sempre più ricorrente nell’immaginario collettivo: se ne vanno più di quanti arrivino.
Non è che gli immigrati diminuiscano, anzi. Le situazioni di povertà, di dittatura e tanto altro nel mondo, portano decine di persone, ogni giorno, a tentare la fortuna verso l’Europa, culla della democrazia e della prosperità economica. Una condizione finanziaria che, al contrario evidenzia la Cei, non convince i cittadini della penisola, sempre più disposti ad andarsene: fuori 94.000 persone, dentro 43.000. Anno di riferimento 2013 per la prima cifra, 2010 per la seconda (altro…)
“Il 24 settembre 2014, La Commissione Diritti umani del Senato ha approvato il Rapporto sui Centri di identificazione ed espulsione in Italia.
Il rapporto costituisce un aggiornamento del lavoro svolto dalla Commissione nella XVI legislatura, in particolare di quella parte dedicata ai Cie del Rapporto sullo stato dei diritti umani negli istituti penitenziari e nei centri di accoglienza e trattenimento per migranti in Italia pubblicato nel marzo 2012.
Per leggere il rapporto, scaricate qui la versione integrale.
Intervento del Ministro della Giustizia Orlando alle Nazioni Unite a Vienna alla Conferenza degli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione ONU contro la Criminalità Organizzata Transnazionale, contro la tratta, contro il traffico di migranti e contro la produzione ed il traffico illeciti di armi da fuoco.
“Lo dice la Cassazione anche quando le frasi di astio all’avversario sono dette durante un processo
Per carità, mai augurare la morte a qualcuno perché é un gesto moralmente sconsiderato, ma non può essere considerato reato. Non si tratta né di ingiuria né di minaccia: chi desidera o prevede con «animo malevolo» la morte di una persona non rischia alcuna condanna. A precisarlo la Corte di Cassazione con la sentenza emessa dalla quinta sezione penale che ha annullato, senza rinvio, una precedente sentenza del tribunale di Cassino che aveva sorprendete mente condannato due imputati alla pena di giustizia per il reato d’ingiuria e minaccia nei confronti di un tale che sarebbe avvenuto durante un processo. (altro…)
TAR Marche, sezione prima, sent. n. 130/2014 del 23/01/2014
Per quanto concerne il termine massimo di conclusione del procedimento di emersione del rapporto irregolare (diverso e antecedente rispetto alla procedura di rilascio del permesso di soggiorno che riguarda solo i lavoratori extracomunitari), lo stesso va individuato, in assenza di autonome determinazioni dell’amministrazione competente, in quello generale cui all’art. 2 comma 2 della Legge n. 241/1990, ovvero 30 giorni (cfr. TAR Marche, 19.6.2013 n. 464 e altre; TAR Lazio, Latina, 24.12.2012 n. 1018) (altro…)
Due maestri:uno dell’Università di Napoli Facoltà di Giurisprudenza e l’altro Guido Capozzi, alto magistrato,napoletano, che ha formato migliaia di magistrati e notai di tutta Italia nelle sedi della sua scuola ,che ha annoverato anche chi scrive e li ricorda con tanto affetto e riconoscenza,si sono spenti in questi giorni.
Pubblichiamo alcuni articoli sulla figura del professore Antonio Guarino di Istituzioni di Diritto Romano e su Guido Capozzi…
“Aveva festeggiato lo scorso 14 maggio i cento anni È stato giurista, docente universitario e senatore Ecco la sua ultima intervista ad Antonio Fiore
Il professore Antonio Guarino è morto a Napoli all’età di 100 anni. Era nato il 16 maggio 1914. Studioso di Diritto Romano aveva cominciato l’insegnamento della disciplina nel 1942 all’Università di Catania. Per trent’anni aveva insegnato Istituzioni del Diritto Romano all’Università Federico II di Napoli. antonio guarino :intervista prima della sua scomparsa (altro…)
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