
Dopo la recente notizia data dal Ministro dell’interno della conclusione dell’operazione Mare Nostrum registriamo con rincrescimento la fine di una storica opera di soccorso che poteva continuare e pubblichiamo un articolo della stampa di oggi sull’argomento…
“Il bilancio di un anno dell’operazione Mare Nostrum parla di 558 eventi che hanno visto l’intervento della Marina militare italiana e di altre forze di soccorso; 100.250 persone soccorse, l’arresto di 728 scafisti, il sequestro di sei navi-madre, il salvataggio di decine e decine di migliaia di persone. Sono stati censiti 499 decessi durante Mare Nostrum, e 1446 sono i presunti dispersi in mare. Ci sono inoltre 192 cadaveri da identificare.
I dati sono stati forniti dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel giorno di fine missione Mare Nostrum, che da oggi lascia il posto alla missione europea Triton guidata dall’agenzia Frontex. «Esprimo l’orgoglio italiano per questa operazione che ha salvato migliaia di vite. Se non ci fosse stata Mare Nostrum oggi non avremmo Frontex», ha detto Alfano.
In un anno la missione Mare Nostrum è costata agli italiani 114 milioni di euro, centomila euro al giorno. Da ora in poi però – ha precisato Alfano – la missione «non costerà un solo euro agli italiani». A Triton aderiscono molti Paesi europei, ha aggiunto il titolare del Viminale, e il costo è stimato in 3 milioni di euro a carico di Frontex e finanziato dai Paesi europei, «e i finanziamenti ci sono». In ogni caso l’Italia sarà sempre impegnata e rispetterà «il diritto del mare» salvando le persone che rischiano di morire.
Il bilancio di un anno dell’operazione Mare Nostrum parla di 558 eventi che hanno visto l’intervento della Marina militare italiana e di altre forze di soccorso; 100.250 persone soccorse, l’arresto di 728 scafisti, il sequestro di sei navi-madre, il salvataggio di decine e decine di migliaia di persone. Sono stati censiti 499 decessi durante Mare Nostrum, e 1446 sono i presunti dispersi in mare. Ci sono inoltre 192 cadaveri da identificare.
I dati sono stati forniti dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel giorno di fine missione Mare Nostrum, che da oggi lascia il posto alla missione europea Triton guidata dall’agenzia Frontex. «Esprimo l’orgoglio italiano per questa operazione che ha salvato migliaia di vite. Se non ci fosse stata Mare Nostrum oggi non avremmo Frontex», ha detto Alfano.
In un anno la missione Mare Nostrum è costata agli italiani 114 milioni di euro, centomila euro al giorno. Da ora in poi però – ha precisato Alfano – la missione «non costerà un solo euro agli italiani». A Triton aderiscono molti Paesi europei, ha aggiunto il titolare del Viminale, e il costo è stimato in 3 milioni di euro a carico di Frontex e finanziato dai Paesi europei, «e i finanziamenti ci sono». In ogni caso l’Italia sarà sempre impegnata e rispetterà «il diritto del mare» salvando le persone che rischiano di morire”.(fonte:lastampa.it)



