“Da Nord a Sud, regione per regione, ecco le cariche della magistratura che, con i pensionamenti di oltre 400 toghe, si renderanno disponibili”
“A Roma fra la Cassazione e gli uffici giudiziari di piazzale Clodio sono in 53 i magistrati con incarichi direttivi che sono obbligati a lasciare il loro incarico per aver compiuto settant’anni. A Milano sono in 14, e fra loro c’è oltre al procuratore Bruti Liberati l’avvocato generale, Laura Bertolè Viale. A Napoli i posti che si libereranno sono nove, come pure a Genova. In sei lasceranno gli uffici sia a Venezia sia a Bari e cinque a Lecce e Brescia. A casa andranno 14 procuratori generali, da Torino a Reggio Calabria. (altro…)
Dalla rivista di MD ” Questione Giustizia”” pubblichiamo l’interessante articolo del dr. Luca Semeraro sul come scrivere le motivazioni dei provvedimenti giurisdizionali
“Vademecum per scrivere una motivazione
di Luca Semeraro
Giudice Tribunale di Perugia
Il modo in cui si scrivono le sentenze o i provvedimenti giudiziari rivela anche l’idea che ciascuno di noi ha della professione
I magistrati e la lingua italiana (altro…)
“Verificare le condizioni di vita del sistema di accoglienza per coloro che arrivano in questo Paese fuggendo da condizioni di guerra, di deprivazione, di persecuzione è un nostro dovere. Vogliamo saperlo anche per evitare che si scatenino tensioni sociali e che si alzi il livello dello scontro nelle nostre città”. Lo ha detto alla Camera Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Partito democratico, durante la discussione della proposta di legge che istituisce una Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni dei migranti nei centri di accoglienza, identificazione ed espulsione (CDA e CIE) e nei centri per richiedenti asilo (CARA). (altro…)
In una pagina facebook è apparsa una frase nella quale si definisce il guardasigilli italiano on. Orlando un “latitante”.Disapproviamo tale caduta di stile da parte di qualcuno che vorrebbe rappresentare i giudici di pace…e ci domandiamo se sia proprio questo lo stile sindacale della magistratura onoraria di pace…
Definire il Ministro della Giustizia “latitante” da parte di chiunque ,anche se non giudice di pace,è a dir poco una vera e propria ingiustizia in quanto terminologicamente è tale “Chi si nasconde e sfugge alle forze dell’ordine, sottraendosi a un arresto o a un obbligo di dimora in qualità di imputato” e figurativamente “Chi non si assume le proprie responsabilità, che non è all’altezza del compito che gli spetta” SINonimo di “assente, inefficiente”…,ecc. (altro…)
Sottolineamo la nostra soddisfazione nell’apprendere dell’approvazione della Commissione d’Inchiesta della Camera dei Deputati sui Centri di Identificazione ed Espulsione.
” La commissione sarà composta da 21 deputati, nominati dalla presidente della Camera in proporzione al numero dei componenti i Gruppi parlamentari, assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun Gruppo. La durata dei lavori di questo organismo è fissata in un anno e al termine dell’attività produrrà una relazione conclusiva sulle indagini svolte. (altro…)
“Ogni giorno incrociamo donne e uomini in fuga dalla miseria, alla ricerca di una vita dignitosa. Fuggono da guerre, fame e siccità. Ci uniamo alla Caravana de Madres Centroamericanas buscando a sus migrantes desaparecidos.
Carovana Migranti Percorrerà 2500 chilometri in 14 giorni, con l’obiettivo di formulare proposte che aiutino i nuovi italiani e le nuove italiane”
Martedì18. Ore 13,30 UFFICIO DI PRESIDENZA COMMISSIONI RIUNITE 2a e 6a (AULA 2a COMMISSIONE) -programmazione lavori Ore 14 UFFICIO DI PRESIDENZA -programmazione lavori Ore 14.30 plenaria SEDE REFERENTE Seguito esameddl -1504, 82, 811, 1233 e 1234 (Divorzio breve) – relatrice Filippin – Rappresentante del Governo: VM Costa -19, 657, 711, 846, 847, 851,868) (Corruzione, voto di scambio, falso in bilancio e riciclaggio) – relatore D’Ascola. (altro…)
Pubblichiamo un valido commento della legge di conversione del DL 132/14
“Con la legge di conversione del Dl 132/2014 vengono confermate, e in parte rafforzate, sia l’aspirazione a favorire la definizione delle liti per vie stragiudiziali sia la ricerca di metodiche che possano migliorare l’efficienza delle procedure esecutive (altro…)
“Il favor rei non può applicarsi anche agli illeciti amministrativi. E’ quanto ricorda la Corte di Cassazione occupandosi di un ricorso avverso una sentenza che aveva confermato la sanzione della sospensione della patente di guida, irrogata per guida in stato di ebbrezza alcolica, la Suprema corte ha richiamato il proprio orientamento (costante nel tempo) per cui non sarebbe possibile applicare normativa amministrativa, maggiormente garantista per l’interessato, sopravvenuta in corso di causa o in ogni caso in un momento successivo la commissione dell’illecito.
Sull’Immigrazione pubblichiamo una puntuale disamina dei luoghi comuni più artefatti e falsificati da settori politicizzati che non condividiamo .
“Il clima attorno agli emigrati, negli ultimi tempi in Italia, è sempre più pesante e a tratti pericoloso. Spesso per giustificare gli episodi di razzismo vengono utilizzati argomenti poco fondati, ecco alcuni che ci facciamo carico di approfondire
“Sul sito di Repubblica c’è un reportage di 27 fotografie realizzate dal fotografo Mario Badagliacca nel corso degli ultimi tre anni nei Centri di Identificazione ed Espulsione di Roma e Bari. (altro…)
“Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Come compilare ed inviare le fatture elettroniche alla P.A.
ESTRATTO DAL VERBALE DELL’ADUNANZA DEL 6 NOVEMBRE 2014
(omissis)
– Il Presidente Vaglio, il Consigliere Segretario Di Tosto e il Consigliere Minghelli comunicano che l’Avv. Andrea Iolis del Gruppo Informatico di Presidenza, incaricato di svolgere un’attenta analisi sul tema della c.d. “fatturazione elettronica” e sulle proposte di convenzione pervenute all’Ordine, ha concluso la prima fase del proprio lavoro.
Preliminarmente occorre precisare che la fatturazione elettronica è il nuovo sistema di fatturazione e parcellazione adottato dalla P.A. con la Finanziaria del 2007, connessa alla c.d. Legge Brunetta sulla progressiva eliminazione del cartaceo, in favore del documento elettronico. (altro…)
“I coniugi avranno altre due strade, alternative al ricorso giurisdizionale, per conseguire consensualmente il divorzio o la separazione. Potranno rivolgersi agli avvocati o al sindaco.
Il decreto legge sulla riforma della giustizia (il dl 132/2014 convertito con legge 162/2014) ha introdotto due interessanti alternative alla separazione e al divorzio consensuale per accelerare i tempi e per non passare innanzi ad un giudice. Con la definitiva conversione in legge del decreto governativo ai coniugi sarà infatti sufficiente firmare un accordo alla presenza di un avvocato, uno per parte, oppure presentarsi innanzi al Sindaco e sciogliere il matrimonio o separarsi
consensualmente.
A proposito dei guerrafondai gdp pubblichiamo un commento ad una sentenza del Tar dell’Umbria in materia di porto d’armi che potrebbe interessare…
“Il Tar Umbria nella sentenza n. 68/14 del 29.01.2014 si è pronunciato in materia di rinnovo di porto d’armi e giudicato amministrativo.
Il Tribunale pone il principio in forza del quale il giudicato non restituisce all’Amministrazione una “facolta’ di scelta” incondizionata, ma un potere-dovere di adottare un provvedimento di cura dell’interesse pubblico, che non contrasti o eluda il giudicato stesso; inoltre che pur dovendosi salvaguardare la sfera di autonomia e di responsabilita’ dell’Amministrazione, grava su quest’ultima l’obbligo di soddisfare la pretesa del ricorrente vittorioso, nell’ottica di leale ed imparziale esercizio del munus publicum oltre che di buona fede e correttezza. (altro…)
“Codice della Strada – Secondo una recente sentenza della Cassazione, l’ente proprietario di una strada pubblica è ritenuto responsabile delle situazioni di pericolo create da oggetti presenti sulla strada e sui terreni circostanti, per esempio gli alberi, anche se di proprietà altrui. Una decisione importante a difesa degli utenti, soprattutto quelli “deboli” come pedoni, ciclisti e motociclisti, secondo il nuovo Codice A tutela degli utenti deboli L’ente proprietario di una strada pubblica deve prestare attenzione alle situazioni di pericolo create agli utenti della strada stessa, anche se causate da oggetti provenienti da terreni esterni alla stessa strada. È quanto ha stabilito una sentenza della Cassazione del 22 ottobre 2014, sanzionando Anas per la caduta di un albero su una strada statale che ha provocato gravi danni fisici a un automobilista. (altro…)
“Porta la datata del 10 novembre il decreto che sancisce la chiusura di sei uffici di Giudici di Pace in provincia di Frosinone. L’ufficio in questione è una sede distaccata del tribunale in cui si giudicano cause minori in ambito civile e penale. La decisione era stata ampiamente annunciata e ovviamente meglio parlare di accorpamento che chiusura, forse il termine è meno duro e lo aiuta ad essere meglio digerito. Le disposizioni, quindi, prevedono che con le chiusure di Anagni, Ceccano, Ferentino, i territori passino sotto la competenza dell’ufficio di Frosinone. Arce, Atina e Pontecorvo, invece, vengono accorpati al Giudice di Pace di Cassino la cui struttura, l’ex scuola media Diamare è stata appositamente adeguata e destinata al tribunale per le cause minori proprio l’anno scorso. (altro…)
” Anche la cittadina di Miglierina (Cz) ha deciso di ricordare il giudice Antonino Scopelliti, eroico magistrato calabrese ucciso dalla mafia il 9 agosto del 1991 e lo fa nel corso della “prima giornata della Legalità”, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Movimento “Ammazzateci tutti”, la Fondazione “Antonino Scopelliti” e l’Istituto Comprensivo di Miglierina, che si svolge oggi 15 novembre. (altro…)
“ROMA. Dopo tre giorni di manifestazioni, scontri e assalti più o meno organizzati contro il centro di accoglienza di via Giorgio Morandi, le istituzioni cercano di gettare acqua sulla polveriera di Tor Sapienza trasferendo i 45 minorenni ospitati nella struttura in altri centri in città e provincia. Tra loro ci sono anche italiani in condizioni di disagio. (altro…)
“Programmi e iniziative speciali dedicati alla storia della costruzione dell’Europa che culmineranno domenica 23 con la fiction “Un Mondo Nuovo” ispirata alla vita e al pensiero di Altiero Spinelli, in prima serata su Rai1. Il volto della maratona sarà Luca Parmitano, ambasciatore del semestre di presidenza italiana .
La Rai dedicherà una settimana di programmazione ed iniziative speciali all’Europa, dal 17 al 23 novembre. (altro…)
” Nel decennio 2003-2012 l’Italia è il maggior esportatore al mondo di armi comuni, per oltre 3 miliardi di euro. Negli ultimi 5 anni l’export è cresciuto del 35,8%. Risulta dal Rapporto “Commerci di armi, proposte di pace”, l’annuario di Opal pubblicato in questi giorni. Il problema è che vendiamo fucili e pistole anche in Paesi dove non lo dovremmo fare. E il Parlamento? Sta a guardare. Anzi, a quanto pare, chiude gli occhi. (altro…)
“Nella Risoluzione n. 97 del 10 novembre 2014, l’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti in merito alla tassabilità ai fini dell’imposta di registro delle sentenze emesse a seguito di appello nei confronti delle pronunce del Giudice di Pace. (altro…)
Toni minacciosi e sprezzanti non si addicono alle associazioni democratiche dei giudici onorari di pace che non condividono l’atteggiamento contraddittorio delle minacce e della conflittualità e ,contemporaneamente, della richiesta di incontri con il ministro della giustizia da parte di un’associazione ,che non rappresenta e non rappresenterà mai la totalità della categoria. Condividiamo invece il comunicato dell’Associazione Nazionale Magistrati che,pur nella mobilitazione della categoria, non indice scioperi facendo permanere una linea di dialogo costruttivo con il Ministro della Giustizia e soprattutto con il Governo ed il Parlamento.Anche le associazioni dei giudici di pace ed onorari ,che non hanno aderito agli ultimi scioperi ,hanno chiesto di incontrare il Ministro Orlando ,permanendo nella volontà di un dialogo e di una trattativa che non dichiarano conclusa.Il DDL governativo di riforma della magistratura onoraria potrà e dovrà essere emendato su proposta delle associazioni dei giudici onorari di pace se non verrà perso il dialogo con le forze politiche e governative.Sterili minacce guerrafondaie non sono condivisibili ed in ogni caso nel nostro congresso nazionale prossimo dibatteremo l’intera piattaforma sindacale e le strategie sindacali ,anche unitarie, per il superamento dell’attuale situazione di stallo e per l’attuazione della riforma della magistratura onoraria di pace.
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Da una fonte di stampa on line apprendiamo una notizia che pubblichiamo perchè ci sorprende come sia possibile che si diffondano in rete notizie non corrispondenti alla realtà dei fatti e che tendano a far apparire una situazione di conflittualità permanente di quasi tutti i giudici di pace (80 per cento???) con il governo ( e che invero non supera il 10 o 15 per cento della categoria e nemmeno in tutte le sedi ) e dalla quale Unità Democratica gdpo ha da tempo preso le distanze . Si approfitta,purtroppo, della tesa attuale situazione sindacale italiana ,che vedrà attuarsi il 5 dicembre prossimo uno sciopero generale di otto ore proclamato dalla Cgil, per riproporre un apparente ostracismo alla volontà del governo e del ministro Orlando di porre rimedio alla pluriennale mancata attuazione della riforma della magistratura onoraria di pace e per far mantenere,quindi, una situazione di umilianti proroghe annuali o biennali per tutti i magistrati onorari, che ,a parole, gli stessi astensionisti seriali chiedevano di far cessare…
“Il Partito democratico ha sostenuto e sostiene la necessità che vengano riaperti i termini perché i Comuni che sono stati nella impossibilità di farlo possano provvedere a ripresentare le proposte per tenere aperti gli uffici dei giudici di pace con le stesse modalità previste dalle legge di riordino della geografia giudiziaria, cioè senza oneri per lo Stato centrale. La ragione di questa esigenza risiede nel fatto che un anno fa diversi Comuni per vari motivi non furono nelle condizioni di poter presentare le domande con i requisiti previsti: casi di commissariamento, mancanza di tempo per raggiungere le volontà comuni, ecc., ecc.. (altro…)
“Notte di tensione nel quartiere Tor Sapienza, alla periferia est di Roma. Circa duecento residenti sono scesi strada per protestare contro i 36 rifugiati ospitati nel centro di accoglienza di via Giorgio Morandi. Un raid punitivo, con tanto di sassaiola, urla e lancio di oggetti, organizzato in seguito a presunte violenze commesse da parti dei migranti su alcuni cittadini del quartiere. (altro…)
” Lo scorso 21 ottobre, la Camera ha approvato in via definitiva la Legge europea 2013 bis, che all’art. 3 contiene una riforma in tema di detenzione amministrativa per gli stranieri irregolari, che, passata sotto pressoché totale silenzio da parte dei media nazionali, rappresenta invece una svolta radicale rispetto ai più recenti indirizzi di politica legislativa in materia. Per la prima volta, da quando nel 1998 il Testo unico sull’immigrazione ha introdotto anche nel nostro ordinamento l’istituto della detenzione amministrativa per gli stranieri, il legislatore è intervenuto non per aumentare i limiti massimi della detenzione nei Centri di identificazione ed espulsione (come accaduto più volte in passato), ma per ridurli, ed in maniera assai significativa. Con la riforma qui in commento si passa da un massimo di 18 mesi, introdotto nel 2011, ad un termine improrogabile di 3 mesi, o addirittura di soli 30 giorni, quando l’espellendo abbia già trascorso almeno 3 mesi in carcere: il termine massimo di detenzione nei CIE è dunque stato ridotto di 6 volte, nelle ipotesi generali, e addirittura di 18 volte nei casi di stranieri già detenuti per altra causa. egge_europea_2013bis (altro…)
“Con la sentenza n. 201400127, il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso presentato dalla cittadina straniera che aveva presentato, con il suo datore di lavoro, la domanda di emersione ad ottobre del 2012. L’interessata chiedeva di accertare l’illegittimità del silenzio da parte dell’Amministrazione oltre ad obbligarla a pronunciarsi sulla propria istanza.
I giudici hanno considerato che il ricorso era fondato ai sensi della Legge n. 241/1990 che prevede che il termine per il procedimento è di 30 giorni; questa Legge viene applicata nella fattispecie visto che il decreto legislativo n. 109/2012, lo stesso che ha dato luogo alla regolarizzazione, non prevedeva alcun termine speciale per la conclusione delle istanze. Per di più, la stessa Legge n. 241/1990 impone che la conclusione del procedimento amministrativo deve essere un provvedimento espresso, sia questo indistintamente negativo o positivo. (altro…)
“La sfida culturale delle migrazioni venga affrontata con l’assunzione di nuove reti di solidarietà contro l’esclusione e la miseria”
– “Migranti” non e’ sinonimo di “intrusi” o “irregolari”.
Lo ha ricordato il il presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, cardinale Antonio Maria Veglio’, nel corso di una conferenza presso la Pontificia Universita’ Gregoriana e rilanciata dal quotidiano Vaticano, L’Osservatore Romano. (altro…)
“La vulgata vuole che chi viene da fuori commetta più reati. Ma il nuovo Dossier Statistico Immigrazione 2014 rivela esattamente il contrario. Svelando numerose discriminazioni, anche sul fronte giudiziario
I luoghi comuni sull’immigrazione sono tanti. Ma tra quelli più gettonati, e che più influenzano la nostra vita quotidiana, c’è sicuramente “commettono più reati”. Talmente gettonato che sono nati addirittura siti internet appositi, come l’irriducibile tuttiicriminidegliimmigrati.com o voxnews. Questa volta, a discapito di chi la pensa così e accusa gli altri di “terzomondismo”, ci ha pensato il Centro Studi e Ricerche IDOS a smentire lo stereotipo. Anche quest’anno è infatti uscito il Dossier Statistico sull’Immigrazione per conto dell’Unar, l’ufficio nazionale anti-discriminazioni istituito dalla presidenza del Consiglio. Ogni anno, la ricerca mette a disposizione i dati più aggiornati sui flussi migratori verso l’Italia e sulla vita degli stranieri nel nostro Paese. E i numeri parlano chiaro: gli immigrati non sono più propensi degli italiani a commettere reati. Anzi, a quanto pare è esattamente il contrario. (altro…)
DELIBERA DELL’ASSEMBLEA GENERALE DELL’ANM a Roma del 9 novembre 2014: chiede forti interventi nel settore dell’organizzazione, con una stabile disciplina della magistratura onoraria e la piena realizzazione dell’ufficio del processo
DELIBERA lo stato di mobilitazione, non escludendo le ulteriori forme di protesta che si rendessero necessarie rispetto a modifiche della responsabilità civile che incidano sulla indipendenza e sulla autonomia della magistratura;
CHIEDE un incontro urgente con il Governo, per essere effettivamente ascoltati, per presentare le proprie proposte in tema di giustizia e per avere serie e concrete risposte.
INDICE la convocazione, per il giorno giovedì 11 Dicembre 2014, di assemblee distrettuali pubbliche, nel corso delle quali sarà data lettura della presente delibera, con eventuale breve sospensione delle udienze.
INDICE la Giornata per la Giustizia, per il giorno di sabato 17 Gennaio 2015, con l’apertura dei tribunali alla cittadinanza e la realizzazione di momenti pubblici di riflessione e confronto, con MOZIONE 9 NOVEMBREANM (altro…)
L’Associazione Nazionale Magistrati oggi 9 novembre 2014 ha convocato l’assemblea generale pubblichiamo un articolo sull’evento.
“Le riforme che si vanno delineando sono lontane da quella rivoluzione che, secondo facili slogan, dovrebbe restituire alla giustizia piena efficienza e decoro. In più, tali progetti di riforme si uniscono a dichiarazioni pubbliche, che associano i ritardi della giustizia a una presunta scarsa produttività dei magistrati. (altro…)
Muro di Berlino | Un crollo che ha cambiato il mondo
Il 9 novembre di 25 anni fa cadeva il muro di Berlino, il muro della vergogna che per 28 anni ha diviso in due una città e il mondo. Da quel giorno, la storia è cambiata.
Pubblichiamo un articolo su una vicenda che ci auguriamo verrà chiarita con urgenza
“La voce circola da qualche settimana a Palazzo Fossati. Sembrerebbe che il vice procuratore onorario , ad incarico decaduto, per un po’ di tempo sia rimasto ugualmente in servizio. In pratica, a mandato scaduto e non ufficialmente rinnovato, avrebbe proseguito ad andare in udienza, presumibilmente su delega del procuratore capo . Che, da noi interpellato, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Una premessa. (altro…)
Pubblichiamo un importante articolo sull’attuale situazione italiana in tema di immigrazione come vista dalla Corte di Strasburgo.
“Si chiama “Regolamento di Dublino” ed è il punto critico delle politiche dell’Unione europea in materia di immigrazione. I suoi meccanismi sono all’origine di decisioni di grande rilevanza. In una certa misura anche della fine dell’operazione Mare Nostrum. Pochi giorni fa (il 4 novembre) la Corte europea ha emesso una sentenza che colpisce questa normativa al cuore. Una sentenza per certi aspetti rivoluzionaria. Ma andiamo con ordine. (altro…)
“Sgomberata una casa occupata, espulsi quattro albanesi
All’alba, insieme ai vigili, è scattato il primo blitz in un’abitazione requisita dagli abusivi in via Belvedere
All’alba di mercoledì 5 novembre blitz delle forze dell’ordine in un’abitazione requisita dagli abusivi. (altro…)
” La Procura della Repubblica di Torino ha indetto un bando per neolaureati in giurisprudenza sotto i 30 anni per svolgere presso i suoi uffici un periodo di 18 mesi di formazione. Il bando prevede la possibilità di ospitare, per l’anno 2015, un massimo di 25 stagisti. Possono chiedere di partecipare allo stage i neolaureati in giurisprudenza che abbiano riportato una media di almeno 27/30 negli esami fondamentali del corso di laurea. Il Ministero della Giustizia potrà riconoscere, con decreto previsto dalla legge istitutiva dei tirocini, borse di studio fino a 400 € mensili (allo stato, però, tale decreto non è stato ancora emanato). (altro…)
La ribalta mediatica sui giudici di pace onorari continua in questi giorni per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’annoso problema della riforma della magistratura onoraria di pace che sta ricevendo una solidarietà anche dai giudici togati, come è accaduto durante una riunione in Tribunale a Roma, proprio il giorno dopo le brevi interviste della TV La7 ai rappresentanti delle associazioni stesse,che pur nel pluralismo delle posizioni (come è accaduto nelle ultime astensioni dalle udienze) potranno unitariamente raggiungere un obiettivo positivo per tutti :quello del riconoscimento concreto della loro funzione ormai insostituibile nella giurisdizione italiana in tutto il territorio nazionale degna di una vera riforma che dia stabilità, perequazione salariale,previdenza ,coordinamento e qualificazione professionale con aggiornamento ed informatizzazione totale dei processi a tutti i magistrati e giudici onorari di pace. (diego loveri) Trasmissione L’aria che tira su La7 del 3 novembre 2014
Il Ministro della Giustizia on.Orlando, quattro ore fa, ha così dichiarato:
“Con la fiducia della Camera sul decreto legge sul civile abbiamo il primo provvedimento del pacchetto giustizia che diventa legge e il testo pone le condizioni per affrontare l’arretrato civile, che e’ cospicuo, e anche per cambiare il processo civile, un passaggio che affronteremo con la delega in maniera più organica”. (altro…)
Dopo la campagna mediatica posta in essere negli ultimi tempi sembrerebbe che tutti gli uffici dei giudici di pace italiani siano e/o saranno paralizzati da uno sciopero continuo e/o a scacchiera (una settimana si ed una settimana no) ma basta visitare gli uffici giudiziari italiani ed accorgersi del contrario. Non crediamo che giovi alla categoria dei magistrati onorari di pace italiani tale strategia mediatica ,che non viene condivisa, nei fatti, dalla stragrande maggioranza dei giudici stessi, che continuano a lavorare quotidianamente con sacrifici personali crescenti , nella doverosa responsabilità di chi esercita una funzione giurisdizionale e che attende la riforma dal Parlamento , che è ormai alle porte, se non sarà però abbandonata dalla politica proprio a causa del bluff goliardico mediatico. Diciamo in coro che la smettano…e se ne assumano tutte le responsabilità politiche sindacali e giuridiche. articolo del sito di Udgdpo
In risposta ad alcune domande posteci da iscritti e simpatizzanti precisiamo che Unità Democratica giudici di Pace Onorari ha sempre chiesto, in relazione all’incompatibilità con la professione forense, che soltanto con l’attuazione di una riforma della magistratura di pace ed onoraria, che avesse introdotto l’abolizione del cottimo e la stabilizzazione dei giudici stessi, dovesse scattare eventualmente l’incompatibilità assoluta con la professione forense. Si permane,pertanto, nella convinzione che fino a quando tale riforma non fosse stata approvata dovesse permanere l’attuale situazione di compatibilità, come prevista dalla legge e dalle delibere del Consiglio Superiore della Magistratura, che si ripubblicano: (altro…)
“Intestazioni temporanee:Dal 3 novembre in vigore le nuove procedure
Conto alla rovescia per l’obbligo di comunicare alla motorizzazione civile il reale utilizzatore di auto, moto e rimorchi, in vigore dal 3 novembre 2014. La norma, prevista dalla riforma del Codice della strada del 2010, attuata da un regolamento del 2012 e resa operativa dopo l’adeguamento informatico degli archivi della motorizzazione civile, riguarda i soggetti, persone fisiche o giuridiche, diverse dall’intestatario del veicolo che ne hanno la disponibilità per periodi superiori a 30 giorni. In pratica le aziende e i propri dipendenti, le società di noleggio e i loro clienti ma anche chi lo ha in virtù di un affidamento in custodia giudiziale e chi lo concede in comodato gratuito. (altro…)
“Mare Nostrum non deve finire”. Lo hanno chiesto, con un appello i rappresentanti di quasi 30 associazioni italiane, a cui hanno aderito anche alcune personalità come Andrea Camilleri, Carlo Feltrinelli, Ascanio Celestini e Andrea Diroma. Un appello che gli stessi firmatari definiscono “disperato”, perché il dado sembra ormai tratto: Mare Nostrum chiude, l’Italia – e in particolare il ministro dell’Interno Angelino Alfano – non ha intenzione di proseguire, anche se non ci sono ancora decisioni formali da parte del Consiglio dei ministri. “Se l’operazione della marina italiana finirà, come ormai ci sembra deciso, l’unico risultato sarà che aumenteranno i morti in mare”, ha detto Filippo Miraglia, responsabile Immigrazione dell’Arci. (altro…)
Dopo la recente notizia data dal Ministro dell’interno della conclusione dell’operazione Mare Nostrum registriamo con rincrescimento la fine di una storica opera di soccorso che poteva continuare e pubblichiamo un articolo della stampa di oggi sull’argomento…
“Il bilancio di un anno dell’operazione Mare Nostrum parla di 558 eventi che hanno visto l’intervento della Marina militare italiana e di altre forze di soccorso; 100.250 persone soccorse, l’arresto di 728 scafisti, il sequestro di sei navi-madre, il salvataggio di decine e decine di migliaia di persone. Sono stati censiti 499 decessi durante Mare Nostrum, e 1446 sono i presunti dispersi in mare. Ci sono inoltre 192 cadaveri da identificare.
I dati sono stati forniti dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel giorno di fine missione Mare Nostrum, che da oggi lascia il posto alla missione europea Triton guidata dall’agenzia Frontex. «Esprimo l’orgoglio italiano per questa operazione che ha salvato migliaia di vite. Se non ci fosse stata Mare Nostrum oggi non avremmo Frontex», ha detto Alfano. (altro…)
Nella prossima settimana sembra che ci sia l’ennesima astensione dalle udienze proclamata da un’unica associazione di gdp contro il ministro Orlando ed il Governo, che “addirittura” vorrebbero approvare la tanto attesa riforma della magistratura onoraria di pace. Noi di Unità Democratica Giudici di Pace Onorari non aderiremo, coerentemente alla decisione relativa alle precedenti astensioni degli ultimi mesi, sia perchè riteniamo ancora aperta la trattativa con il Ministro della Giustizia on.Orlando, sia perchè la quasi totalità dei giudici di pace ed onorari non partecipa più alle astensioni (impropriamente denominate “scioperi”) dalle udienze, e se qualcuno ancora partecipa è solo per non contraddire i vertici dell’ associazione più che per propria convinzione.In ogni caso le previsioni di riuscita del c.d. sciopero sono di un completo flop e ce ne rammarichiamo perchè lo strumento di lotta sindacale è stato talmente fuorviato che utilizzarlo in futuro per la categoria sarà molto impervio e finirà,purtroppo, come con la famosa favola “al lupo,al lupo…” (d.l.)
Il Senato ha approvato il ddl n. 1119 recante “modifiche alla legge 8 febbraio 1948 n. 47, al codice penale e al codice di procedura penale in materia di diffamazione, diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di diffusione, di ingiuria e di condanna del querelante”. Novità in materia di diffamazione per i quotidiani on-line, ingiuria e nuove norme a tutela del diffamato. Il testo torna ora alla Camera.