
“Abolire i viaggi nei lager nazisti”. Tutti contro la proposta dei grillini Un diluvio di polemiche Commenti.La replica dei Cinque Stelle: “Si possono fare sprecando meno”
Un viaggio della memoria ad Auschwitz (Olycom)- Un diluvio di prese di posizione contro la richiesta dei grillini di dirottare le risorse per i viaggi-studio nei lager tedeschi a favore del giudice di pace.
L’assessore all’istruzione della Provincia è «allibito».
«Proseguendo sullo stesso ragionamento — aggiunge arriveremo al punto di chiedere di chiudere la scuola per poter risparmiare. Il Viaggio della Memoria rappresenta l’identità stessa delle istituzioni locali, contribuendo formativamente alla creazione di una coscienza democratica nei nostri ragazzi».
Duri anche i consiglieri regionali del Pd : «Si potrebbe pensare a un infortunio o a un’ingenutà — aggiungono i due — ma dopo alcune recenti prese di posizione di esponenti del Cinque Stelle su fascismo e Mussolini, evidentemente i grillini dell’Empolese Valdelsa vogliono passare dalle parole ai fatti».
Sulla stessa falsariga anche la deputata fiorentina di Sel, , invece «la memoria è sempre un dovere, ancor di più in un momento come quello che stiamo vivendo. I soldi spesi per i viaggi della memoria sono un investimento sul nostro futuro. L’auspicio è che si sia trattato di una spiacevole e superficiale caduta di stile e non dell’ennesima dimostrazione di ambiguità, dopo quella sul fascismo, da parte dei grillini».
L’Aned (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti) di Empoli aggiunge: «La democrazia che i Cinque Stelle si affannano a difendere parte dal sacrificio di quelle donne e quegli uomini morti non solo nei campi di sterminio. Rinunciare al viaggio studio è come rinunciare alla formazione base dei cittadini». Mentre il presidente dell’Aned di Firenze invita un esposnente dei Cinque Stelle al prossimo viaggio delle memoria in programma il 15 maggio.
I GRILLINI empolesi, invece, dal canto loro replicano così: «E’ incredibile come anche la politica locale tenti di alzare polemiche per distrarre dall’argomento principale. Il Giudice di Pace è e resta l’argomento e le nostre amministrazioni non ci hanno fatto sapere se intendono investire pochi soldi per salvare il presidio di legalità per un anno». I grillini giudicano «una sterile polemica» la presa di posizione alla quale rispondono: «Siamo favorevoli ai viaggi della memoria ai campi di concentramento. Quello che ci ha colpito sono le spese sostenute per quel viaggio: 64mila500 euro. Veniamo ai dettagli: quello organizzato dal Circondario Empolese-Valdelsa è un viaggio di 5 giorni e si ferma in Austria, mentre il treno della memoria della Regione dura un giorno in meno e arriva in Polonia. Albergo 4 stelle, con colazione, pranzo e cena di tre portate, quando nel viaggio della Regione vi sono dei pranzi a sacco. Tutto ciò per 150 persone di cui 95 studenti e 55 accompagnatori molti dei quali politici, uno ogni 1,7 ragazzi».”(fonte:lanazione.it)



