
“Tutto da rifare sul giudice di pace, il governo azzera gli atti e si ricomincia… dal principio
Giudice di pace, tutto da rifare o quasi. Con un nuovo decreto, lo scorso 28 febbraio, il governo Monti ha di fatto azzerato tutti i passi compiuti in precedenza dalle amministrazioni locali che avevano interesse a mantenere sul proprio territorio attivo e operativo l’ufficio del giudice di pace.
Nessuna tabula rasa, ma solo una perdita di tempo, evidente, per chi aveva già deliberato e formalizzato anche l’impegno di spesa.
La vicenda trae origine dall’esigenza di alleggerire la spesa per la giustizia in Italia, con il 75% delle sedi che ora sono a carico del dicastero di via Arenula, accorpate ai tribunali di riferimento.
Il comune di Termoli, seppure in extremis, aveva deciso per il mantenimento dell’ufficio, insieme ai tre enti che fanno parte della sua circoscrizione, cioè Campomarino, Portocannone e San Giacomo degli Schiavoni.
Adesso, entro il 28 aprile, occorrerà promuovere un nuovo deliberato, ma dovranno farlo tutte le amministrazioni interessate, quindi anche Montenero di Bisaccia e Petacciato, i cui utenti e cittadini sarebbero disagiati al parti degli altri 4 per raggiungere Larino in luogo di Termoli (questi ultimi due facevano capo al sopprimendo ufficio di Palata).”(Fonte:termolionline.it)



