
“Considero inammissibile che venga negata ai bambini stranieri, e ad altre categorie di bambini, l’iscrizione on-line a scuola. Le modalità di accesso all’istruzione devono essere assicurate con le stesse modalità per tutti”. Lo afferma Laura Boldrini, ex Portavoce dell’Agenzia Onu per i Rifugiati, oggi capolista alla Camera dei Deputati di Sinistra Ecologia Libertà in Sicilia e nelle Marche.
“E’ necessario che il Ministero ponga rimedio a questo errore. Per risolvere il problema basterebbe modificare i campi di immissione dati nella procedura informatica, continua Boldrini. Il diritto all’istruzione è sancito dalla Costituzione e deve essere garantito a tutti i minori, su tutto il territorio nazionale, a prescindere dalla posizione di soggiorno dei loro genitori ed indipendentemente dal possesso di un permesso e di un codice fiscale. Lo prevede, conclude Boldrini, perfino la legge Bossi-Fini”.(Fonte:agenparl.it)



