“Immigrazione, rimpatrio volontario assistito. Nasce un progetto

La Spezia – Si è svolta il 13 novembre u.s. presso il Palazzo del Governo una riunione del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, condotta dal Dirigente l’Area Immigrazione della Prefettura della Spezia, nel corso della quale la dr.ssa Chiara Volpato, referente operativo dell’Antenna Rete RIRVA Rete Italiana per il Rimpatrio Volontario Assistito in Liguria e la dr.ssa Desi Silvar referente dell’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (AICCRE) hanno illustrato l’opzione del Ritorno volontario assistito
Il Progetto, già illustrato durante una riunione del Consiglio territoriale per l’Immigrazione che si è svolta il 26 maggio 2010, è divenuto nel corso di questi anni, uno strumento che può essere considerato come parte integrante e costitutiva di una efficace politica migratoria che permette ai migranti intenzionati a tornare nel proprio Paese di farlo con un’assistenza adeguata e in condizioni di dignità e sicurezza.
Il Rimpatrio Volontario Assistito è, quindi, la possibilità che viene offerta ai migranti di tornare nel proprio Paese con un aiuto logistico e finanziario per il viaggio e, una volta a casa, a seconda dello specifico progetto, per la reintegrazione sociale e lavorativa con l’erogazione di beni e servizi .
La misura del RVA è attuata da progetti co-finanziati ogni anno dal Fondo europeo Rimpatri – FR e dal Ministero dell’Interno che da un lato attuano concretamente i percorsi di rientro (PARTIR V;MIRAVE, ODISSEO III, REMIDA II) e dall’altro azioni di sistema tra cui, dal 2009, una Rete di riferimento nazionale.
La Rete NIRVA, ora denominata RIRVA “Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito”, è attuata dal Consorzio nazionale Idee in Rete , CIR, OXFAM Italia e GEA coop. Soc.. e finalizzato a:
– consolidare la Rete, che collega su tutto il territorio nazionale le realtà pubbliche e private di contatto
con i migranti per promuovere,
– una più ampia conoscenza dello strumento del RVA, rafforzando le capacità degli attori territoriali di attivare la misura a favore dei migranti attraverso procedure definite di segnalazione di casi;
– costituire un servizio di informazione, orientamento e consulenza diretta ai migranti;
– fornire strumenti e prodotti informativi sul RVA a sostegno dell’operatività della Rete;
– favorire la cooperazione con i paesi terzi maggiormente coinvolti nel RVA attraverso le Ambasciate e Consolati e le associazioni di migranti, quali interlocutori strategici per agevolare i percorsi di reintegrazione nei paesi di origine.
Possono accedere alla misura del RVA i seguenti cittadini stranieri migranti:
a) soggetti vulnerabili di cui all’art. 19, comma 2 –bis, del Testo unico 286/1998 (ad es. disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora);
b) vittime di tratta, soggetti affetti da gravi patologie, richiedenti la protezione internazionale e titolari di protezione internazionale o umanitaria;
c) cittadini stranieri che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno;
d) cittadini stranieri, già destinatari di un provvedimento di espulsione o di respingimento ai sensi dell’art. 10, comma 2, del Testo unico, trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione ai sensi dell’art. 14, comma 1, del medesimo Testo unico;
e) cittadini stranieri, già destinatari di un provvedimento di espulsione a cui sia stato concesso un periodo per la partenza volontaria ai sensi dell’art.13, comma 5, del Testo unico.
Dal programma sono esclusi:
a) i cittadini comunitari;
b) i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno).
E’ stato, inoltre, sottolineato che tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno. In attesa della costituzione di uno Sportello informativo in provincia, gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Immigrazione della Prefettura per eventuali ulteriori informazioni o potranno accedere al sito web www.retenirva.it. dove potranno trovare l’elenco dei punti informativi di sensibilizzazione della rete RIRVA.”(Fonte:cittadellaspezia.com)



